Caro Merlo, mi sono imbattuto nel romanzo di Joseph Conrad, “Sotto gli occhi dell’Occidente”, (1911) dove nella nota dell’autore è scritto che “La cieca ferocia della regola autocratica che, respingendo ogni legalità, di fatto si fonda sull’assoluta anarchia morale, provoca la risposta altrettanto cieca e atroce di una concezione rivoluzionaria puramente utopica, votata alla distruzione ricorrendo ai primi mezzi a portata di mano”. Sei anni prima della presa del Palazzo d’Inverno, Conrad denunziava il dispotismo zarista e profetizzava una rivoluzione che sarebbe stata peggiore del male. A me pare che la profezia di Conrad abbia un valore universale, non solo per il Venezuela, ma anche per gli Usa.
Manuel Orazi
Nessuno si stupirebbe se, tanto per cominciare, il rapimento di Maduro stimolasse una guerra civile nel Venezuela, paese poverissimo nonostante il petrolio, dove operano bande armate di ogni tipo e dove l’odio verso gli americani era già radicato. Molto dipenderà dal destino d…
Caro Merlo, mi sono imbattuto nel romanzo di Joseph Conrad, “Sotto gli occhi dell’Occidente”, (1911) dove nella nota dell’autore è scritto che “La cieca ferocia della regola autocratica che, respingendo ogni legalità, di fatto si fonda sull’assoluta anarchia morale, provoca la risposta altrettanto cieca e atroce di una concezione rivoluzionaria puramente utopica, votata alla distruzione ricorrendo ai primi mezzi a portata di mano”. Sei anni prima della presa del Palazzo d’Inverno, Conrad denunziava il dispotismo zarista e profetizzava una rivoluzione che sarebbe stata peggiore del male. A me pare che la profezia di Conrad abbia un valore universale, non solo per il Venezuela, ma anche per gli Usa.
Manuel Orazi
Nessuno si stupirebbe se, tanto per cominciare, il rapimento di Maduro stimolasse una guerra civile nel Venezuela, paese poverissimo nonostante il petrolio, dove operano bande armate di ogni tipo e dove l’odio verso gli americani era già radicato. Molto dipenderà dal destino dell’orribile Maduro e anche dal luogo giuridico dove lo stanno processando, che probabilmente non dovrebbe essere un tribunale di New York, ma una qualche corte penale internazionale. Accade spesso che l’abbattimento, l’umiliazione, l’oltraggio, come una cerimonia d’onore o un titolo di prestigio, alla fine nobilitino il carnefice e benedicano il diavolo.
Caro Merlo, perché hanno arrestato la moglie di Maduro? Alla moglie di Totò Riina sono stati addebitati gli orrori del marito.
Laura Traverso — Genova
Nel suo arresto non c’è solo l’idea che il matrimonio sia un’associazione a delinquere ma c’è anche l’occhieggiare al potere della donna sul potere dell’uomo, al vecchio luogo comune che “il vero cervello è lei”. Cilia Flores era nella lista nera del governo americano, è stata un’avvocata di Chavez, era molto attiva sui media del regime, ma non l’avrebbero certamente arrestata se non fosse la moglie del dittatore. E come sempre, eccita la fantasia che il domatore sia domato e persino dominato dalla sua Primera Combatiente che è la definizione romantico-populista della first lady venezuelana, una specie di Evita Perón che presiede infatti l’Assemblea nazionale, il Parlamento unicamerale. E però persino il bullismo di Trump ha avuto l’intelligenza di non esporre anche lei in pigiama e ciabatte, di non trasformare i due mostri del narcotraffico, i due affamatori del loro popolo, in una coppia avvilita che, scambiandosi sguardi di tenerezza, riuscisse a mimare l’innocenza.
Caro Merlo, comunque la si pensi c’è in giro un’ammirazione per l’operazione militare “chirurgica” di Trump.
Ettore Marsi — Pesaro
L’esibizione di forza prima spaventa, poi conquista, ma alla fine fa rabbia e perde.
Caro Merlo, rispondendo alla lettera di Renato Mongiat lei scrive che in relazione all’immane tragedia di Crans Montana la Svizzera non è colpevole, ma vittima. E, no, oltre le responsabilità dei proprietari del locale ci sono quelle delle autorità che dovevano fare i controlli.
Arrigo Fava del Piano — Napoli
E sì, invece. Il comune di Crans Montana è svizzero, ma non è la Svizzera..