Le Lettere

I bei tempi di yankee go home. I nuovi mostri della cronaca nera

Proteste contro Trump e l'Ice
Proteste contro Trump e l'Ice 

Posta e risposta del 28 gennaio 2026

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Caro Merlo, sono sicuro che questi energumeni dell ’Ice che arriveranno in Italia per le Olimpiadi sono agenti speciali antiterrorismo che devono proteggere Vance. Ma è routine? Penso che se a Cortina o a Milano fossero coinvolti in operazioni difficili e delicate sceglierebbero, come abbiamo visto a Minneapolis, la soluzione più spiccia, la più violenta, quella fuori dalla legalità. Nel 1968 avevo 23 anni e tante volte ho riso di me stesso che, a Bari dove vivevo, gridavo in piazza “yankee go home”. Allora ero un giovane estremista oggi gli estremisti sono loro, ma in un fischietto posso ancora soffiare.

Matteo Paoli — Firenze

Se aveva 23 anni nel 1968 oggi ne ha 81, you’re still a naughty boy.

Caro Merlo, mi chiedo: a parti invertite, se uno Stato dicesse all’Italia: non ci fidiamo dei tuoi giudici, togliamo l’ambasciatore e lo rimandiamo solo se le indagini le facciamo insieme ecc, cosa direbbero Nordio, Meloni e compagnia?

Rosanna Lampugnani

Non riusciranno a rendere “martiri” i due gangster di Crans — Montana, i coniugi Jessica e Jacques Moretti, ma la furia giustizialista del governo italiano è la loro più efficace difesa. Gli svizzeri sono allibiti. Temo invece che gli italiani scambino questo accanimento per giustizia.

Caro Merlo, vedo che un avvocato prezzemolino di Garlasco, ora viene utilizzato anche come “talent” da altre trasmissioni televisive e giornali, per altri casi di cronaca giudiziaria. Ci estingueremo?

Luca Cardinalini — Marsciano (Perugia)

La cronaca nera mostrifica tutti, anche avvocati e giornalisti.

Caro Merlo, il ciclone Harry — dalle prime stime — ha provocato solo in Calabria e Sicilia più di un miliardo e mezzo di danni; a Niscemi una frana ha tolto la casa a più di 1.500 persone. Io propongo al (presunto) “Governo del popolo” un referendum per i calabresi e i siciliani: “Volete il Ponte o volete mettere in sicurezza il vostro territorio e le vostre case?”

Giuseppe Pitrolo - Scicli (Rg)

Caro Pitrolo, quando si comincia con il gioco della torre si finisce con il buttare giù tutto, anche il buon senso. Lei, che scrive da Scicli, dovrebbe sapere che dalle nostre parti il vero nemico è il non far niente, né ponte né case.

Caro Merlo, il mio vicino di casa, un giovane avvocato quarantenne figo e cool, ha un figlio di 9 anni, credo in quarta elementare, con il quale si chiamano bro’. L’altro giorno erano davanti all’ascensore e c’erano anche la madre e il cane Pippo. Il bimbo ha detto al padre che maneggiava lo smartphone: a bro’ la smetti di fare scrolling? Scelga lei cosa ghigliottinare.

Marina Danzini — Roma

A ‘bro sostituisce a ‘fra e va ghigliottinato senza pietà, anche se, usato da un bambino, potrebbe essere una sana presa in giro. Scrolling è intraducibile con una sola parola, e dunque non è un tic linguistico. Sospetto che lei nella sua lettera abbia infilato “figo” e “cool” per sfidare la ghigliottina. Dunque li risparmio. Un saluto speciale al cane Pippo.

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