Caro Francesco, il tuo colonnino su Vannacci avrebbe dovuto rassicurarmi, e io ci ho provato a lasciarmi rassicurare. Purtroppo mi sono venute in mente tutte le volte che qualcuno ha detto: “quella robaccia là impossibile che torni”, troppo già vista, troppo grave, troppo macchiettistica, vuoi che ci caschiamo ancora? C’è scritto Giocondo sulla nostra fronte? Ma la robaccia è puntualmente tornata. L’imitazione peggio dell’originale. La prima volta in tragedia, la seconda come farsa mi pare una delle tante predizioni sbagliate. So di essere una Cassandra, come lei esposta al destino di non essere creduta e spesso ridicolizzata. Mi auguro — eccezione conferma la regola — che questa volta tu abbia ragione e il mio terrore sia infondato, perché meglio paranoico che manganellato (perdona la rima). Ma tutto quello che vedo mi conferma che finirà malissimo.
Piergiorgio Paterlini
Caro Piergiorgio, i fascistelli alla Vannacci, stanati dal governo di destra, rilanciano del ventennio fascista so…
Caro Francesco, il tuo colonnino su Vannacci avrebbe dovuto rassicurarmi, e io ci ho provato a lasciarmi rassicurare. Purtroppo mi sono venute in mente tutte le volte che qualcuno ha detto: “quella robaccia là impossibile che torni”, troppo già vista, troppo grave, troppo macchiettistica, vuoi che ci caschiamo ancora? C’è scritto Giocondo sulla nostra fronte? Ma la robaccia è puntualmente tornata. L’imitazione peggio dell’originale. La prima volta in tragedia, la seconda come farsa mi pare una delle tante predizioni sbagliate. So di essere una Cassandra, come lei esposta al destino di non essere creduta e spesso ridicolizzata. Mi auguro — eccezione conferma la regola — che questa volta tu abbia ragione e il mio terrore sia infondato, perché meglio paranoico che manganellato (perdona la rima). Ma tutto quello che vedo mi conferma che finirà malissimo.
Piergiorgio Paterlini
Caro Piergiorgio, i fascistelli alla Vannacci, stanati dal governo di destra, rilanciano del ventennio fascista solo il grottesco che lo ha sempre accompagnato. Non credo a un ritorno di quel genere di fascismo, ma certo potrebbe finire malissimo lo stesso. Trovo, per cominciare, molto più inquietanti dei “neoarditi” i filoputinisti che uniscono Vannacci alla Lega dalla quale è uscito e ai cinque stelle di Conte. Ti ricordo che dalla vittoria della repubblica e della democrazia, “senza soluzione di continuità, i fascismi vengono fuori l’uno dall’altro”. Ne abbiamo viste di tutti i colori e sinora ce l’abbiamo sempre fatta, adesso il diavolo della politica italiana si chiama Putin.
Caro Merlo, non mi dica che è ancora incredulo! I presunti cecchini del weekend esistono! I pm di Milano non si sarebbero mossi se non ci fossero dati oggettivi, testimonianze, prove. Il primo indagato, Giuseppe Vegnaduzzo, fascista che colleziona armi e cimeli del ventennio, è stato interrogato e ci sono altri cinque accusati…
Marcello Bandini, Milano
La interrompo. Non mi piace la sua furia. Costruito sui “sentito dire”, il racconto sui safari a pagamento durante l’assedio di Sarajevo è ricco di troppi dettagli morbosi, a partire dal tariffario di centomila euro per uccidere un bambino mentre i vecchi si potevano ammazzare gratis… No, non ho ancora cambiato idea. Non sottovaluto l’inchiesta ma aspetto le prove di cui lei, proprio come me, non sa nulla.
Caro Merlo, vivo in Spagna dove nessuno si sognerebbe di dire «lobby gay». Io sono gay e mi sento doppiamente offeso dalle parole — fraintese, estrapolate, chissenefrega. Com’è ancora possibile che ci si interessi alla sessualità delle persone? E perché si deve abbinare la sessualità a una parola negativa quale lobby? I due giornalisti in questione dovrebbero scusarsi con tutti.
Giuseppe Palmiotta
I giornalisti in questione sono Ranucci e Giletti. La polemica non merita la sua indignazione.
Caro Merlo, credevo di averle sentite tutte e invece scopro che è nata “l’ala picierniana” del Pd. Dica lei.
Alberto Santi, Piove di Sacco (Padova)
Sono certo che lei si sbaglia. Pina Picierno di ali ne ha due.