Caro Merlo, il presidente Mattarella che, pur senza nominarlo, ha rimproverato a Nordio di delegittimare il Csm, secondo me, ha rimproverato anche gli eccessi del procuratore Gratteri. Mi piacerebbe se Mattarella si fosse schierato con il No, ma se lo avesse fatto non sarebbe più Mattarella. Perché la stampa di destra lo attacca?
Elisa Cavallaro — Padova
Non si è schierato né con il No né con il Sì, ma la frase “serve rispetto per il Csm” è sicuramente riferita al ministro Nordio che, infatti, obtorto collo, ha incassato il severo rimprovero: “mi adeguerò”. E però, al di là della difesa del Csm, che gli stava molto a cuore, c’è l’appello al “rispetto vicendevole” che coinvolge, in maniera meno grave, anche l’incontinenza di Nicola Gratteri. La stampa di destra attacca il presidente proprio perché non è schierato. Contesta infatti la figura stessa dell’arbitro, che si rifiuta di dilatare la propria funzione e diventare giocatore in campo. La destra ha così in odio le regole che pref…
Caro Merlo, il presidente Mattarella che, pur senza nominarlo, ha rimproverato a Nordio di delegittimare il Csm, secondo me, ha rimproverato anche gli eccessi del procuratore Gratteri. Mi piacerebbe se Mattarella si fosse schierato con il No, ma se lo avesse fatto non sarebbe più Mattarella. Perché la stampa di destra lo attacca?
Elisa Cavallaro — Padova
Non si è schierato né con il No né con il Sì, ma la frase “serve rispetto per il Csm” è sicuramente riferita al ministro Nordio che, infatti, obtorto collo, ha incassato il severo rimprovero: “mi adeguerò”. E però, al di là della difesa del Csm, che gli stava molto a cuore, c’è l’appello al “rispetto vicendevole” che coinvolge, in maniera meno grave, anche l’incontinenza di Nicola Gratteri. La stampa di destra attacca il presidente proprio perché non è schierato. Contesta infatti la figura stessa dell’arbitro, che si rifiuta di dilatare la propria funzione e diventare giocatore in campo. La destra ha così in odio le regole che preferirebbe un Mattarella schierato con il No. Perciò se lo inventa, accusandolo di partecipare al gioco dell’avversario fingendo di non parteciparvi, garante delle regole che viola. Invece il presidente Mattarella ha mostrato, ancora una volta, quanto sia faticoso restare arbitro in quello stretto corridoio semantico tra arbitro e arbìtrio. E di nuovo ha esibito una solitudine che sta all’opposto dei riti pubblici dell’autocoscienza, che oggi sono officiati persino dai cardinali. Questa solitudine alimenta il carisma di Mattarella, ne garantisce la popolarità, lo rende più amabile e più temibile.
Caro Merlo, mio figlio ha 35 anni, lavora, l’ho aiutato a comprarsi un appartamentino, sarebbe in età e in condizioni di diventare padre. Mi ha detto però che non ci pensa assolutamente, perché le leggi oggi non proteggono minimamente il padre, ma solo la madre. I suoi amici hanno perso figlio e appartamento in seguito al divorzio. La perdita del figlio sarà anche un’esagerazione ma perdere l’appartamento sarebbe ingiusto, anche verso i nonni e i loro sacrifici. Che poi insieme i due problemi inducano a rinunciare alla paternità è veramente deprimente, è una sorta di autocastrazione.
Elena Tamburini
Prima ancora di concepire, suo figlio già valuta le conseguenze economiche del divorzio? Penso che sia meglio che non diventi padre.
Caro Merlo, propongo per la ghigliottina il morire “circondato dall’affetto dei suoi cari”. Questi vedono lo sbiancar del sembiante ma non vivono in quel quadretto retorico, utile a rimuovere velocemente l’argomento, per chi scrive e per chi legge. Per chi se ne va valgono le parole di De André: nessun ricordo vi consoli, quando si muore si muore soli.
Olga Dimaria
La firma non corrisponde al nome dell’indirizzo mail. Dunque avrei dovuto cestinarla. Ma la sua proposta di ghigliottina è molto interessante. Dovrei però ghigliottinare tutte le frasi fatte della prosa funeraria: “ne danno il triste annunzio”, il grande vuoto” “è venuto a mancare”, “ultimo maestro” “ che la terra ti sia lieve”… E malgrado la nobile origine, anche ”quando si muore, si muore soli”. Ghigliottina negata.