Caro Merlo, mi ha commosso la lettera della signora Giulia Liguori, che parla di sua suocera. E mi ha commosso anche la sua risposta. Vorrei dire alla signora Liguori quello che dico ai miei figli: “ Non rovinatevi mai la vita per me, garantitemi la dignità e un trattamento umano, ma salvaguardate le vostre vite e questo vi aiuterà a continuare a volermi bene. E se io mi mostrerò contraria e arrabbiata ricordatevi di quello che vi ho detto quando ero sicuramente lucida e con le idee chiare.” Non so cosa pensasse l’anziana signora in questione dieci o venti anni fa, ma è difficile che una mamma desideri rendere troppo ardua la vita dei propri figli.
Francesca Alberani — Modena
“Garantitemi la dignità” lei chiede ai suoi figli con forte e amorevole consapevolezza. Credo che la dignità sia il confine tra l’accettabilità della vita e la ferocia della sopravvivenza.
Caro Merlo, l’esclusione di Erri De Luca dal festival di Salerno Letteratura è un odioso episodio di antisemitismo?
Rosetta M…
Caro Merlo, mi ha commosso la lettera della signora Giulia Liguori, che parla di sua suocera. E mi ha commosso anche la sua risposta. Vorrei dire alla signora Liguori quello che dico ai miei figli: “ Non rovinatevi mai la vita per me, garantitemi la dignità e un trattamento umano, ma salvaguardate le vostre vite e questo vi aiuterà a continuare a volermi bene. E se io mi mostrerò contraria e arrabbiata ricordatevi di quello che vi ho detto quando ero sicuramente lucida e con le idee chiare.” Non so cosa pensasse l’anziana signora in questione dieci o venti anni fa, ma è difficile che una mamma desideri rendere troppo ardua la vita dei propri figli.
Francesca Alberani — Modena
“Garantitemi la dignità” lei chiede ai suoi figli con forte e amorevole consapevolezza. Credo che la dignità sia il confine tra l’accettabilità della vita e la ferocia della sopravvivenza.
Caro Merlo, l’esclusione di Erri De Luca dal festival di Salerno Letteratura è un odioso episodio di antisemitismo?
Rosetta Memoli — Salerno
Ma no. Fiutano l’aria di piazza e si buttano sul conformismo che sta spacciando Erri De Luca per nemico dei palestinesi. Al condirettore artistico, che si chiama Gennaro Carillo (l’altro, che con prudenza sta defilato, è Paolo Di Paolo), pare una gran figata pubblicitaria escludere De Luca e offrire sé stesso in postura da Nazione Unite: “Lo sostituiremo con un dialogo tra noi due direttori artistici” (vuoi mettere). Professore all’Orsola Benincasa, dopo un diligente passato di filosofo grecista, Carillo è diventato espertissimo di Cinesophia e Popsophia (e dunque anche di Lorensophia) e ovviamente ora di Mediorientesophia: “non c’è identità di vedute… con valori non negoziabili… e la missione del festival in questi giorni bui”. Ecco: ai palestinesi, dopo l’oppressione di Hamas e il tragico mattatoio israeliano di Gaza, tocca pure la commedia buffa di Carillo.
Caro Merlo, la patrimoniale che Elly Schlein vorrebbe imporre, a livello europeo, ai super ricchi, ai miliardari, porterebbe o toglierebbe voti alla sinistra?
Laura Traverso — Genova
Penso che farebbe perdere voti perché invece di metter paura ai grandi capitalisti, che saprebbero comunque dove rifugiarsi (ammesso che non l’abbiano già fatto), spaventerebbe tutti gli altri che, anche se a torto, sentirebbero il nuovo stile fiscale come una minaccia agli investimenti e al risparmio.
Caro Merlo, vorrei proporre l’abrogazione della legge Monti, il decreto Salva Italia del 2011. È un’imposta di bollo dello 0,2 per mille annuale sui prodotti finanziari e ha alzato l’aliquota sulle rendite e sui guadagni maturati in banca, capital gain. Su un guadagno di 4000 euro 1000 vanno allo Stato. Ci vogliono 100000 firme per chiedere l’abrogazione, iniziamo!!!
Lucia Vaccà — Illasi (Verona)
Non mi pare che l’abrogazione di un’imposta sia in sintonia con lo spirito del tempo, ma chissà, se lei insiste con i punti esclamativi… Come si diceva nel mitico 68:
“siate realisti, chiedete l’impossibile”.