✕

Forza Delmastro, portaci le chat. Destra e sinistra secondo Totò

Andrea Delmastro 

Ascolta l'audio

Posta e risposta di domenica 2 agosto 2026
2 minuti di lettura

Caro Merlo, l’Italia è davvero un paese alla rovescia. Vannacci non c’entra, piuttosto Totò con l’onorevole Trombetta. L’avvocato di Caroccia, il ristoratore che sta scontando una condanna definitiva per reati di mafia, ha depositato in procura le chat tra il suo assistito e l’ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro. Secondo il legale le comunicazioni chiarirebbero che il deputato, e non Caroccia, è il vero proprietario del ristorante Bisteccheria d’Italia. Paradossale, dunque: il reo dietro le sbarre chiede trasparenza mentre la Giunta per le autorizzazioni della Camera, dove ha la maggioranza il centrodestra in cui milita Delmastro, blocca l’accesso alle chat e invoca riservatezza. I messaggi per ora rimangono chiusi in cassaforte, suscitando ogni tipo di fantasia sul loro contenuto. Cosa ci sarà di tanto segreto? Il parlamentare di Gattinara si sarà abbandonato a insultare i Fratelli d’Italia, la Sorella Meloni o la sorella della Sorella, Arianna? O avrà spettegolato su …

Caro Merlo, l’Italia è davvero un paese alla rovescia. Vannacci non c’entra, piuttosto Totò con l’onorevole Trombetta. L’avvocato di Caroccia, il ristoratore che sta scontando una condanna definitiva per reati di mafia, ha depositato in procura le chat tra il suo assistito e l’ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro. Secondo il legale le comunicazioni chiarirebbero che il deputato, e non Caroccia, è il vero proprietario del ristorante Bisteccheria d’Italia. Paradossale, dunque: il reo dietro le sbarre chiede trasparenza mentre la Giunta per le autorizzazioni della Camera, dove ha la maggioranza il centrodestra in cui milita Delmastro, blocca l’accesso alle chat e invoca riservatezza. I messaggi per ora rimangono chiusi in cassaforte, suscitando ogni tipo di fantasia sul loro contenuto. Cosa ci sarà di tanto segreto? Il parlamentare di Gattinara si sarà abbandonato a insultare i Fratelli d’Italia, la Sorella Meloni o la sorella della Sorella, Arianna? O avrà spettegolato su una morbosa passione del ministro Nordio per… gli spritz? Oppure Delmastro discuteva con il socio camorrista solo del menu della Bisteccheria? È un segreto di Pulcinella? «Ma mi faccia il piacere», diceva realista Totò.

Mirella Serri

Povero Delmastro, se lo stanno cucinando. Oramai tutti gli italiani, anche e soprattutto quelli di destra, pensano infatti che forse il segreto copre il suo reato o forse il suo peccato o forse solo l’indecenza politica che, anche se fosse penalmente insignificante, rimarrebbe indecenza. Perché, ça va sans dire, queste sue chat con il malavitoso devono essere all’altezza della cassaforte corazzata dove le hanno rinchiuse come si rinchiude il bottino, il malloppo, la refurtiva. Insomma, più si fortifica la protezione delle chat e più si rovina la reputazione di Delmastro, al quale, da vecchi testimoni di segreti rivelati, di casseforti scassinate, di coperture tradite, diamo un consiglio non richiesto, ma disinteressato: mandi le sue chat ai giornali, sia irremovibile nel pretendere che sia pubblicato l’impubblicabile. Non può più transigere, deve essere lui a portarcele in redazione, per evitare la fiamma ossidrica e lo scassinamento. Anche gli impuniti hanno una dignità.

Caro Merlo, mi meraviglio di lei che di Totò è un esegeta. Ha scritto che Rizzo «ha la certezza che mai diventerà protagonista restando a sinistra, e perciò si butta sempre più a destra, come Totò». Sinistra, Merlo, Totò si butta a si-ni-stra. Non so perché è un errore che fanno in tanti.

Mimmo De Luca, Napoli

Visto che lei riconosce anche a me il titolo, che hanno tutti gli italiani, di esegeta di Totò, deve accettare il confronto: io penso che nella battuta di Totò, «e poi dice che uno si butta a sinistra», la sinistra sia la parte opposta, il controsenso che non ti aspetti e che nel comunista Rizzo era la destra. Ecco perché in tanti adattiamo la battuta di Totò. Io l’ho adattata al rossobruno Rizzo, che ha fatto quello che appunto nessuno si aspettava, come il monello di Chaplin che con il dito indica al poliziotto la destra (o la sinistra) e gli scappa a sinistra (o a destra).


Leggi i commenti