Caro Merlo, dopo quasi un anno, sono 331 giorni, i tre fratellini della casa nel bosco hanno passato la loro prima notte con i genitori Catherine e Nathan. Per il weekend hanno ritrovato la normalità. Peccato non sia affatto così, domenica sera dovranno tornare nella comunità di Chieti, un nuovo trauma, anche se gli avvocati assicurano che presto arriverà il pieno ricongiungimento. Stento a crederci. Ne abbiamo viste troppe di liti, carte bollate e pareri opposti. Si tratta di un caso estremo, certo, ma proprio non ci tranquillizza sulle vigenti procedure giudiziarie riguardanti minori. Tutto ciò era davvero necessario? Ho seri dubbi.
Mirella Serri
No, non era necessario, e anzi sarebbe stato necessario il contrario: non separare i bambini dai loro genitori. I giudici dell’Aquila avrebbero dato un bell’esempio di civiltà giuridica se avessero trovato il modo di dare alla legge una forma meno intrusiva, se non avessero trasformato le loro buone intenzioni in legalissimi atti di ferocia…
Caro Merlo, dopo quasi un anno, sono 331 giorni, i tre fratellini della casa nel bosco hanno passato la loro prima notte con i genitori Catherine e Nathan. Per il weekend hanno ritrovato la normalità. Peccato non sia affatto così, domenica sera dovranno tornare nella comunità di Chieti, un nuovo trauma, anche se gli avvocati assicurano che presto arriverà il pieno ricongiungimento. Stento a crederci. Ne abbiamo viste troppe di liti, carte bollate e pareri opposti. Si tratta di un caso estremo, certo, ma proprio non ci tranquillizza sulle vigenti procedure giudiziarie riguardanti minori. Tutto ciò era davvero necessario? Ho seri dubbi.
Mirella Serri
No, non era necessario, e anzi sarebbe stato necessario il contrario: non separare i bambini dai loro genitori. I giudici dell’Aquila avrebbero dato un bell’esempio di civiltà giuridica se avessero trovato il modo di dare alla legge una forma meno intrusiva, se non avessero trasformato le loro buone intenzioni in legalissimi atti di ferocia. Speriamo che questa finta normalità finisca presto e che il Diritto torni ad essere rispettato senza più ricatti e castighi.
Preghiera per Elly Schlein: non voglio essere messa sui giornali, caro Merlo, ma le chiedo con angoscia di aiutarci a dire a Schlein di prendere il coraggio, che sicuramente ha, e lasciare al loro destino “il codazzo di malandati” che si deve trascinare dietro e ricostruirci un partito per cui votare, tutti, tanti, senza turarsi le orecchie, un “campo ristretto” allargato al buon senso.
Anna Perrone Capano
Le preghiere non fermano gli uragani e i terremoti, ma rafforzano la legge morale e smascherano le cattive inclinazioni di cui laicamente parlava Kant. E chissà che davvero la sua preghiera laica non liberi il Pd dal male e da quel che lei, cara Perrone Capano, chiama “il codazzo dei malandati” (a 5 stelle, aggiungo io).
Caro Francesco, e se in cambio della revoca delle sanzioni Putin avesse promesso a Trump di organizzare qualche pasticciaccio alle elezioni di midterm?
Sara Pagano
Interferire nelle elezioni è nella natura di Putin, a prescindere. È lui il “diavolo nascosto” di tutte le campagne elettorali. Ripropongo perciò il magnifico affresco di Vassilacchi, che è esposto nella chiesa di San Pietro a Perugia ed è il quadro più grande del mondo. È un coloratissimo groviglio di 300 personaggi che, solo guardato da una giusta distanza, svela, al centro della tela, la figura che la domina, il diavolo appunto: San Benedetto è il naso di… Putin, sole e luna sono gli occhi di… Putin, Pietro e Paolo sono le corna di… Putin.
Caro Francesco, ho trovato il gesto di genitori e insegnanti (lo sono stata anch’io) che a Torino hanno fatto cordone per proteggere gli studenti dalle cariche un atto di enorme generosità.
Antonella Scarpelli
È vero, ma è anche il segno di un tempo malato quello in cui i figli non manifestano “contro” ma “con” i padri, la scuola viene trattata dal governo come la Comune di Parigi, e il ministro Valditara vede in ogni professore un Gramsci straccione.