Levante
Appunti di viaggio di un cronista, tra la Puglia e il mondo. Il podcast di Giuliano Foschini su Repubblica

I nuovi schiavi

“Mi chiamo Saikou. E sono in Italia da circa due anni. Appena arrivato ho abitato nella periferia di Caserta dove ho inoltrato prima la richiesta di asilo politico e successivamente ho ottenuto il permesso di soggiorno per motivi umanitari. Venuto a conoscenza tramite alcuni connazionali che in Puglia e nello specifico che nella provincia di Foggia occorreva manodopera nei campi sono arrivato da solo a Foggia. Ho percorso la tratta ferroviaria Arezzo-Milano e Milano-Foggia. Qui, dalla stazione ferroviaria sono arrivato al ghetto di Rignano, in provincia di Foggia, dove attualmente vivo”.

Vivo, in un container in ferro. Non c’è acqua ed energia elettrica. Preparo il cibo con una cucina da campo con bombola a gpl.”

Io non so di preciso dove lavoro. Viene una persona mi prende e mi porta. Il lavoro di oggi riguardava le pulizie di pomodori.

Lui prende cinque euro da noi per ogni viaggio di andata e di ritorno. Quello stesso del pullmino prende settimanalmente dal proprietario terriero i nostri soldi. Il corrispettivo è di quattro euro all’ora dalle 6 alle 16. Ci fermiamo un’ora circa per mangiare.

Il proprierario si chiama “Battista”.

“Mi chiamo Amadou e lavoro dalle 6.30 alle 13. E il pomeriggio dalle 13.30 alle 18 per un totale di 11 ore. Il padrone non ci fornisce né calzature né protezione. Se dobbiamo andare nei bagni, facciamo nei campi. Se non piove lavoro sette giorni su sette. Vengo pagato per la somma di 3,5 a ora. Ho una busta paga ma vengono segnate molte meno giornate di lavoro. Pago una quota per l’alloggio di 30 euro e di 27 per la bombola del gas”.

Questi sono i racconti di alcuni dei ragazzi che ogni giorno lavorano nei campi della provincia di Foggia. Le stesse parole potrebbero usare i braccianti calabresi, piemontesi o laziali. Anche in questi giorni difficili quando condite un pomodoro. Quando preparate un risotto agli asparagi. Quando spremete un’arancia per la spremuta per i vostri figli. Pensate a loro. A Saikou, ad Amadou, a, e alla loro vita da schiavi. Un poco anche nostri.
 

Ascolta
  • Copiato negli appunti https://puntoitalia.online/rubriche/levante/2020/05/02/audio/i_nuovi_schiavi-422998938/

Gli altri contenuti della rubrica - Levante