"Nella recente visita con il presidente del Cio Thomas Bach tra Roma e Milano, abbiamo notato che il governo italiano supporta con energia ed entusiasmo i Giochi olimpici di Milano-Cortina 2026". Lo ha affermato Sari Essayah, presidente della Commissione di coordinamento in seno al Comitato Olimpico Internazionale per i Giochi di invernali. "I lavori per i Giochi olimpici di Milano-Cortina negli ultimi mesi sono stati accelerati in maniera sensibile", ha spiegato ancora la dirigente finlandese. Si è tenuta una tre giorni di lavoro tra il Comitato organizzatore ed il Cio che in passato era preoccupato e ora sembra rasserenato.
"Il Cortina sliding center si farà al cento per cento e il progetto va avanti sotto ogni punto di vista, dalle autorizzazioni alle coperture finanziarie. C'è da fare una demolizione della vecchia pista (utilizzata ai Giochi del 1956, ndr) e costruire quella della nuova, una tematica doppiamente importante. Se non ci fossero state le Olimpiadi, scommetterei che non ci sarebbe mai stata la possibilità di sistemare una struttura abbandonata, ovvero la storica pista 'Montì sul lato del Col Drusciè alle Tofane": parole del presidente della Fondazione dei Giochi olimpici e Paralimpici invernali Milano-Cortina, Giovanni Malagò, in occasione della conferenza stampa online in merito alla pista di bob di Cortina che ospiterà le gare anche di slittino e skeleton. L'amministratore delegato della Fondazione, Andrea Varnier, ha ribadito che l'intero costo della realizzazione della pista è di "85 milioni di euro". Non poco. Ma sono tramontate altre possibilità, Innsbruck o Cesana in Piemonte. Si resta a Cortina come voleva anche Zaia.
"Il Villaggio olimpico sarà a Fiames dove era stato pensato, un ritorno al piano iniziale e questo ci fa piacere. Sarà interamente temporaneo per non lasciare nulla di inutilizzato. Ora passeremo alla fase esecutiva del progetto perché il Villaggio è uno dei luoghi più importanti perché vivono gli atleti. I tempi di realizzazione non sono un problema". Lo ha detto Andrea Varnier. Il Villaggio di Fiames ospiterà gli atleti che gareggeranno nella zona di Cortina. "Il PalaItalia ed il Palasharp che sono due importanti venue dell'hockey e saranno entrambe realizzate da operatore privato, quindi non entrano nelle opere di Simico (Infrastrutture Milano-Cortina 2020-2026, ndr)". Lo ha annunciato l'amministratore delegato Andrea Varnier. "Per il PalaItalia (sorgerà a Santa Giulia) questa settimana è stato firmato l'atto notarile per cessione del terreno ad una società tedesca che si occuperà della realizzazione che dovrebbe partire in queste ore - ha aggiunto Varnier -. Per il Palasharp (diventerà Milano Hockey Arena a Lampugnano) siamo nella fase di valutazione del progetto esecutivo da parte dell'operatore privato e non appena concorderemo con le ultime modifiche, inizieranno i lavori della venus che sarà una ristrutturazione e non una costruzione".
Abodi: "Giustizia sportiva da riformare, non crei problemi alle competizioni"
"La stretta attualità, e non è solo quella calcistica, ci pone di fronte al problema della giustizia sportiva. C'è la sensibilità del rispetto dell'autonomia, qualunque riforma non potrà essere proposta da noi, ma dovrà trovare una autoriforma nel mondo sportivo. La cronaca di questi mesi ci pone di fronte all'esigenza di trovare delle soluzioni che consentano alla giustizia sportiva di essere trasparente, credibile e tempestiva". Lo ha detto il ministro dello Sport Andrea Abodi oggi a Milano. "La tempestività deve avere una ricaduta anche sui terzi - ha detto Abodi- Se penso a un campionato, non solo di calcio, quello che succede si riverbera su tutta la competizione. Va unita l'esigenza di tempestività con l'esigenza di regolarità del campionato, tanto più se l'oggetto della giustizia sportiva non è correlato al campionato in corso ma a quelli precedenti, dunque non serve tanto la velocità quanto la necessità di non creare problemi al resto delle competizioni. E se il tema è complessivo bisogna unificare i procedimenti o altrimenti l'opinione pubblica rischia di non comprendere".