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Olimpiade 2026, trattativa privata e corsa contro il tempo per la pista di bob di Cortina

Lo stadio del ghiaccio di Cortina

Lo stadio del ghiaccio di Cortina

 (ansa)
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Una corsa contro il tempo per recuperare il tempo perduto (soprattutto dai precedenti governi). "Si è conclusa oggi, lunedì 31 luglio 2023, la prima parte della procedura di Gara prevista per l'affidamento dei lavori relativi all'intervento "Cortina Sliding Centre - Lotto 2 - Riqualificazione Pista Eugenio Monti", opera connessa alle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026. Al termine di questa fase non risultano pervenute offerte". Lo comunica con una nota stampa Simico, la Società Infrastrutture Milano-Cortina 2026 ( www.simico.it), al contempo, "fa sapere che - come stabilito dalle norme vigenti - è già stata avviata nella giornata odierna la Procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara ai sensi dell'articolo 76, comma 2 del d.lgs 36/2023. La procedura ha tempi contingentati e potrà garantire il rispetto delle tempistiche indicate nel Disciplinare di gara relativo alla realizzazione dello Sliding Centre di Cortina".

L'impianto di Cortina ospiterà bob, skeleton e slittino. Costo, intorno agli 80 milioni: 807 giorni di lavori, cantiere aperto entro il primo settembre di quest'anno. Consegna prevista entro il 15 novembre 2025, qualche mese prima delle gare. Alcune aziende avevano fatto un sopralluogo. Ora la trattativa privata (c'è interesse) e poi subito al lavoro. Nell’ipotesi dovesse saltare Cortina, al Cio non dispiacerebbe portare il bob a St. Moritz, in Svizzera (costo 15 milioni): ipotesi però esclusa da Malagò. Bisogna volare dopo che l’asta è andata deserta, ma siamo in Italia e dovremmo farcela in zona Cesarini.

Lo stesso a Milano con hockey 1 (maschile). Se l'impianto di Santa Giulia non fosse pronto in tempo (vedi Spy Calcio del 29 luglio) si troverebbe una soluzione alternativa. In Italia. Per quanto riguarda invece hockey 2, femminile, niente Palasharp ma Fiera di Rho. A Milano si tratta di fondi privati, non pubblici come a Cortina. Intanto, presto la premier Giorgia Meloni incontrerà gli sponsor olimpici.

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