Spycalcio

Sinner portabandiera alle Olimpiadi di Parigi? Complicato anche per la cerimonia di chiusura

Jannik Sinner
Jannik Sinner 
2 minuti di lettura

"I tempi per la scelta del portabandiera dell'Italia alle prossime Olimpiadi di Parigi sono molto stretti: il 17 aprile c'è una Giunta Coni, ma credo che soprattutto il 22 aprile si avrà qualche notizia in più da questo punto di vista, c'è il consiglio nazionale e sarà coinvolto tutto il mondo dello sport": lo ha annunciato il presidente del Coni Giovanni Malagò, protagonista a Palazzo Ducale di Genova della festa per il 25/o compleanno di 'Stelle nello Sport', un progetto dedicato alla valorizzazione dello sport ligure con lo scopo benefico di aiutare la Fondazione Gigi Ghirotti. Al presidente del Coni è stato chiesto di nuovo se il portabandiera dell'Italia nell'apertura di Parigi 2024, il 26 luglio, possa essere Jannik Sinner. "Siamo tutti suoi tifosi, non ci sono dubbi in proposito e sta trascinando tutto il tennis italiano, però non mi sembra giusto anticipare eventuali scelte, considerato che c'è una regola in base alla quale il portabandiera deve aver vinto una medaglia d'oro alle Olimpiadi. Poi c'è la cerimonia di apertura, quella di chiusura (11 agosto, ndr) ma anche le prossime Olimpiadi di Los Angeles 2028. Aspettiamo il 22 aprile per avere qualche elemento in più sul nome".

Anzi, i nomi. Il Cio, che a Parigi punta alla parità di genere totale, già da Tokyo 2020 (anzi, 21) ha suggerito come portabandiera un uomo e una donna. Il Coni aveva scelto la tiratrice Jessica Rossi e il ciclista Elia Viviani. Lo stesso succederà a Parigi, ci sarà una coppia. E di sicuro di due atleti che hanno vinto un oro olimpico, unica eccezione nel 2000 a Sydney con Carlton Myers, primo atleta di colore portabandiera. Quindi a Parigi, niente Sinner e niente atleti di volley (vedi Egonu) e basket. In maggio la cerimonia al Quirinale col Presidente Mattarella.

Chi sceglierà il Coni per questo ruolo così ambito? In pole position (per ora) ci sono Paltrinieri, Tamberi, Jacobs, Dell'Aquila, Ganna (ma a Tokyo c'era già Viviani per il ciclismo) . Fra le ragazze la Palmisano, marcia, la Bacosi (ma il tiro a volo aveva la Rossi a Tokyo), la schermitrice Ariana Errigo e la Banti, vela, sport che sta dando grosse soddisfazioni all'Italia. Ma su Caterina Banti, pur bravissima, qualcuno potrebbe eccepire perché gareggiava in coppia con RuggeroTita a Tokyo nel catamarano misto ( Nacra 17). Il Coni tiene conto dell'alternanza, sarebbe significativo premiare il taekwondo (Vito Dell'Aquila) che ha vinto un oro a Tokyo, il primo oro azzurro, e può rivincere a Parigi (ma non bisogna dirlo al presidente Angelo Cito, scaramantico...). Un ultimo sondaggio internazionale accredita l'Italia di oltre 50 medaglie a Parigi: una esagerazione, a Tokyo ci fu il record di 40, se ora ne arrivassero 41, con 10 ori, Malagò brinderebbe con le bollicine.

Il n.1 del Coni ha spiegato che Sinner potrebbe fare il portabandiera alla cerimonia di chiusura di Parigi. Il tennis scende in campo dal 27 luglio al 4 agosto (si gioca al Roland Garros). I qualificati per Parigi si conosceranno il 10 giugno, proprio dopo il torneo del Roland Garros. L'Italia potrebbe avere in Francia i quattro singolaristi maschili possibili per un Paese e tre fra le donne. I Giochi non assegnano punti per i ranking Atp e Wta, e alcune Nazioni per questo li snobbano. Se Sinner dovesse andare in finale a Parigi, giocherebbe domenica 4 agosto. La cerimonia di chiusura è prevista invece l'11. Che fa Sinner, resta in vacanza a Parigi? Poco probabile. Meglio puntare su Los Angeles 2028. Il tennis azzurro d'altronde non ha mai vinto un oro ai Giochi: con Sinner sarebbe la prima volta. Ci tengono molto anche Malagò e Binaghi, non proprio due amiconi.

I commenti dei lettori