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Federazioni al voto, via alle candidature

Andrea Abodi e Giovanni Malagò 

Andrea Abodi e Giovanni Malagò 

 (ansa)
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Giunta e Consiglio nazionale del Coni stavolta in videoconferenza da Milano: il Consiglio ha approvato all'unanimità la delibera di modifica del testo dei “Principi fondamentali degli Statuti” delle Federazioni Sportive Nazionali e delle Discipline Sportive Associate e la modifica del testo degli Statuti degli Enti di Promozione Sportiva, in seguito all'entrata in vigore del Decreto Legge n.71 del 31 maggio 2024. Il Consiglio ha votato inoltre la nomina dell'avvocato Michele Signorini come commissario ad acta al fine di emendare gli statuti già approvati, adeguandoli alla normativa vigente in materia.

Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha informato la Giunta nazionale che l'autorità vigilante auspica adempimenti formali che agevolino la partecipazione di candidature a qualsiasi livello, invitando tutte le organizzazioni sportive nazionali che svolgeranno le assemblee a mettere a disposizione tutta la documentazione utile per proporre la propria candidatura almeno 60 giorni prima della scadenza delle presentazioni delle candidature stesse.

Ora parte la corsa alle Federazioni: ci saranno molti candidati alla presidenza da settembre sino a marzo del prossimo anno e qualche presidente di lungo corso magari rischia di non essere riconfermato. La legge, voluta lo scorso agosto grazie ad un blitz di Paolo Barelli, deputato e n.1 della Fin, ora consente a chi ha raggiunto o superato quota tre mandati di ricandidarsi, ma ci vuole il 66,6 per cento per essere rieletti. Non facile per qualcuno che rischia davvero di uscire di scena definitivamente.

Il ministro Abodi era per un massimo di tre mandati ma questa legge comunque potrebbe consentire un ricambio ai vertici delle Federazioni come è stato auspicato da tempo. Il 13 giugno è prevista inoltre a Roma un'altra Giunta Coni, lo stesso giorno cerimonia molto sentita al Quirinale con il Presidente Mattarella e i portabandiera azzurri. A Parigi 2024 mancano solo 51 giorni.

Silvia Salis: “Fair play fondamentale, abbiamo missione morale importante”

"Il fair play è un concetto fondamentale alla base dello sport. Noi ci occupiamo di sport di alto livello, dove comandano i risultati, ma abbiamo una missione morale molto importante, perché i risultati sportivi sono fatti da persone che ispirano gli italiani e la Nazione'': lo dice Silvia Salis, vicepresidente vicario del Coni, in occasione della 28/a edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini. ''Dobbiamo farci portatori di questo valore e dobbiamo sottolineare sia quando c'è che quando manca -aggiunge Salis-. Non sempre lo sport dà il messaggio corretto, lo dà nella maggioranza dei casi, ma la prestazione non deve mai giustificare atteggiamenti di scarso livello morale. È importante portare questo valore, ed è importante premiare i bambini che in modo puro tramandano il valore del fair play facendo sì che negli anni non vada perso''.

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