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Abbagnale-Tizzano, il duello dei campioni per la federazione canottaggio

DavideTizzano
DavideTizzano 
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Le elezioni sono previste per il 24 novembre ma la volata è già iniziata: per la presidenza della Federcanottaggio (Fic) si sfidano due grandi campioni del passato, Giuseppe Abbagnale e Davide Tizzano. Hanno già iniziato entrambi la campagna elettorale. Abbagnale, classe '59, presidente della Federazione dal 2012 , si ricandida: la sua famiglia ha scritto pagine indimenticabili nella storia del canottaggio italiano. Giuseppe con il fratello Carmine e il timoniere Peppiniello Di Capua ha vinto infatti due medaglie d'oro, alle Olimpiadi di Los Angeles 1984 e Seul 1988. Con lo stesso equipaggio ha vinto anche 7 titoli mondiali ed è stato portabandiera dell'Italia ai Giochi di Barcellona 1992. Una leggenda che continua con il figlio Vincenzo, campione del mondo.

Ha fatto ottime cose Abbagnale in questi anni come presidente della Federazione, basta guardare i risultati: ma ora a decidere tocca ai club che hanno esigenze e problemi. Nel canottaggio uno vale uno, ecco perchè la piccola società siciliana ha un voto come le Fiamme Oro o le Fiamme Gialle. Abbagnale deve superare lo sbarramento dei due terzi, e non è semplice: ha appena presentato la sua squadra, i consiglieri in quota società (c'è anche Daniele Masala, due ori olimpici nel pentathlon) e il suo programma. Lo sfida, come detto, Davide Tizzano: classe 1968, due volte campione olimpico pure lui (Seul 1988 e Atlanta 1996) nel canottaggio. Ha partecipato come velista anche alla Coppa America e ha diretto il centro di preparazione olimpica di Formia.

Tizzano ha la squadra pronta con lo slogan”Fic Futura”: con lui anche Rossano Galtarossa, 4 medaglie olimpiche fra cui l'oro a Sydney 2000. "Puntiamo a 60.000 tesserati per Los Angeles, dobbiamo crescere a un passo superiore a quello degli altri sport concorrenti. Lavoreremo per aumentare le risorse esterne, in arrivo da sponsor privati, istituzioni e fondazioni internazionali, nazionali e locali, per poter ampliare i progetti di crescita" ha spiegato Tizzano che sfida la leggenda.

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