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Riconoscimento facciale, ecco come funzionerà (solo uno stadio è già pronto)

Riconoscimento facciale, ecco come funzionerà (solo uno stadio è già pronto)
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La Lega di A ci crede e ora quello che sta succedendo a Milano accelera il processo. Si vuole arrivare entro il 2025 al riconoscimento facciale. Un progetto portato avanti in prima persona dall'ad della Lega maggiore, Luigi De Siervo che iniziò a parlarne già anni fa. Il garante della privacy non dovrebbe porre ostacoli, sostengono da ambienti della Lega. “Siamo stati i primi ad aver chiesto di intervenire con meccanismi di riconoscimento facciale. L'obiettivo finale è quello di avere impianti a misura di famiglia e di liberare gli stadi da persone violente che potranno essere individuate dalla forze dell'ordine grazie alle nuove telecamere installate ai tornelli” spiega De Siervo.

I benefici? Questi, secondo la Lega: aumento della sicurezza all'interno degli stadi; identificazione certa dei soggetti che compiono atti illegali; riduzione della responsabilità delle società che a fronte di investimenti milionari per l'individuazione dei soggetti violenti vedranno una riduzione delle ammende e sanzioni a loro carico.

La Lega Serie A, in collaborazione con la Polizia, ha già effettuato una mappatura delle tecnologie presenti negli stadi di Serie A (uno solo è già pronto, tutti gli altri necessitano di installazione di telecamere idonee o implementazione del software necessario al “recognoting face”).

Il sistema può andare a regime in un anno di tempo dall’inizio dei lavori, con costi variabili a seconda della dimensione dello stadio: dovrà infatti essere installata una telecamera ad ogni tornello; al momento del passaggio dello spettatore al tornello i dati anagrafici riportati sul titolo di accesso vengono associati al suo volto attraverso un processo di scannerizzazione di più immagini che vengono archiviate in un Data Base locale per poter essere visionate successivamente al termine della partita in caso di necessità. Viene così garantito il rispetto delle normative vigenti e del parere favorevole del Garante della Privacy del 28 luglio 2016, conformità alle indicazioni dell’Unione Europea (AI Act Parlamento europeo 8 dicembre 2023). Solo le forze di Polizia potranno accedere alle immagini per attività investigative. Le società di calcio non avranno accesso ai dati di identificazione raccolti, dati che saranno cancellati automaticamente dopo un breve periodo prestabilito (indicativamente 7 giorni). A favore di questi strumenti anche il presidente Figc, Gabriele Gravina.”L'intervento della tecnologia negli stadi non è più procrastinabile” ha spiegato.

Milano-Cortina 2026, summit a Roma. “Budget rispettati”

Durante un incontro istituzionale tenutosi a Roma, sono stati discussi i progressi organizzativi e finanziari relativi ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. Presenti all'incontro le principali autorità coinvolte nell'organizzazione dell'evento, tra cui Andrea Varnier, ad di Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò (presidente del Coni), Andrea Abodi (Ministro per lo Sport),Giancarlo Giorgetti (Ministro dell'Economia) e Luca Pancalli (presidente del Cip). Erano inoltre presenti i governatori della Regione Veneto Luca Zaia, della Lombardia Attilio Fontana, il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher e di Trento Maurizio Fugatti, oltre ai sindaci di Milano Giuseppe Sala, e di Cortina d'Ampezzo, Gianluca Lorenzi. Andrea Varnier ha illustrato lo stato avanzato dei lavori, rassicurando sull'equilibrio tra costi e ricavi. Non si prevede alcun rischio di default finanziario. Grazie a un'attenta pianificazione, la strada è più serena. Si continuerà a monitorare da vicino l'andamento dei lavori per assicurare che le Olimpiadi Invernali del 2026 siano un successo per tutto il territorio. Il sindaco di Cortina d'Ampezzo, Gianluca Lorenzi, ha espresso soddisfazione per gli aggiornamenti ricevuti: "Siamo sereni, la situazione è sotto controllo e la gestione oculata del progetto sta seguendo tutte le linee guida stabilite. L'incontro ha confermato che le Olimpiadi stanno procedendo come previsto, rispettando i budget". Inoltre, Poste Italiane e Fondazione Milano Cortina 2026 hanno firmato un accordo di partnership in vista dei Giochi Invernali del 2026. Il gruppo italiano leader nei servizi postali e logistici, fa il suo ingresso nella squadra dei partner del grande evento sportivo in veste di Premium Logistics Partner. Poste Italiane metterà a disposizione della Fondazione, degli atleti, delle Federazioni e degli altri partner, il proprio know-how gestendo il trasporto e la logistica di tutti i beni, le attrezzature e i materiali necessari per il successo dell’evento presso le sedi olimpiche e paralimpiche. L'intesa rappresenta un passo significativo nel percorso di costruzione dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici che l’Italia ospiterà tra meno di 500 giorni: i territori nei quali si disputeranno le gare Olimpiche e Paralimpiche si stanno preparano ad accogliere più di 3.600 atlete e atleti che gareggeranno davanti a un milione e mezzo di spettatori provenienti da tutti i Paesi del mondo. Una versione dei Giochi diffusa, con sedi di gara distribuite su un territorio di 22.000 Km2, che sarà seguita da miliardi di appassionati. “Siamo orgogliosi di dare il benvenuto al gruppo Poste Italiane, da sempre vicino al mondo dello sport e che è sinonimo di storia e tradizione ma anche di visione, futuro e innovazione. Su questi stessi elementi si fondano i Giochi di Milano Cortina 2026, un grande evento con cui porteremo l’unicità del nostro Paese e delle nostre aziende oltre i confini, coinvolgendo tutte le realtà che hanno scelto di abbracciare questo meraviglioso progetto”, così il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò.

Milano-Cortina 2026, biglietti da 30 euro

Da oggi è possibile accedere in anteprima all’unica biglietteria ufficiale dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali dik Milano-Cortina 2026. Per i Giochi (6-22 febbraio 2026), i prezzi partiranno dai 30 euro, oltre il 20% sarà sotto i 40 euro e più della metà (57%) sarà inferiore ai 100 euro. Tantissime anche le agevolazioni per i Giochi Paralimpici (6-15 marzo 2026), con prezzi che partiranno da 10 euro per gli Under 14 e con più di 200 mila biglietti (circa l’89% tra quelli in vendita per la rassegna Paralimpica) disponibili a meno di 35 euro. Occasione unica per tutti gli appassionati di sport, chiamati a registrarsi alla piattaforma ticketing ufficiale, tickets.milanocortina2026.org, per assicurarsi la propria finestra temporale prioritaria per acquistare un biglietto nella prima fase di vendita. Attraverso un sorteggio verrà stabilito quando sarà il turno d’acquisto di ciascun utente. La registrazione è libera e non pone nessun vincolo all’acquisto. La vendita al pubblico dei biglietti per le Olimpiadi inizierà a febbraio 2025 e quella per le Paralimpiadi a marzo 2025, ma il processo mondiale di registrazione è già aperto. Da aprile 2025 poi, sarà aperta la vendita libera sia dei biglietti Olimpici sia di quelli Paralimpici.

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