Il calcio bussa ancora una volta alla porta del mondo della politica. Gabriele Gravina ieri, dopo l'assemblea della Figc, ha parlato delle richieste del calcio allo Stato: tax credit (“sono sei anni che ne parlo”), sburocratizzazione degli stadi, l'1 per cento delle scommesse, eccetera. “Io credo che la politica italiana deve pensare a questi problemi, bisogna aumentare le risorse del calcio ma non ho nessuno al fianco” ha detto il n.1 della Figc che ha i numeri per ricandidarsi il prossimo anno, si è visto ieri.
C'è un progetto già avviato che tiene conto del grido d'allarme del calcio: se ne sta occupando la VII commissione del Senato, relatore Paolo Marcheschi (Fratelli d'Italia): dopo ben 42 audizioni, ora si sta preparando un atto di indirizzo da consegnare al governo entro Natale. Spiega Marcheschi: “L'obiettivo è di garantire maggiori risorse al calcio. Rendere quindi il nostro campionato più competitivo, consentire alle società, grazie appunto alle maggiori risorse, di poter investire sui giovani e sugli stadi”. Si dovrebbe arrivare a quell'uno per cento sulle scommesse che chiede da tempo la Figc , togliere dalle maglie e dal bordo campo il divieto di sponsorizzazione delle società di betting (come succede all'estero) , poi garantire sgravi fiscali in modo da ampliare ancor più i ricavi. Siamo arrivati quasi in dirittura d'arrivo con il traguardo, questo lontano, di avere finalmente bilanci in pari. Si lavora anche sugli stadi, tenuto conto che nel 2032 l'Italia avrà gli Europei insieme alla Turchia e non si può rischiare una figuraccia. Insomma, un piano completo di riforma sul calcio, piano atteso da troppi anni.
Il russo Usmanov torna alla guida della Federazione internazionale scherma?
Il milionario russo-uzbeko Alisher Usmanov ha buone probabilità di battere l'ex campione olimpico svedese Otto Drakenberg il 30 novembre a Tashkent e di ritornare alla guida della Fie, la Federazione internazionale scherma. Usmanov, eletto per la prima volta nel 2008, si era autosospeso quando la Russia aveva invaso l'Ucraina: adesso lo appoggiano addirittura 103 Federazioni mondiali e pare il netto favorito. Il Cio non ha espresso alcun parere in merito a queste elezioni: in gennaio a Losanna i sette candidati a prendere il posto di Thomas Bach presenteranno ufficialmente il loro programma.
Olimpiadi, la Germania si candida per il 2040
La Germania punta ad organizzare le Olimpiadi estive del 2040: lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz. Un evento significativo perché cadrebbe a 50 anni dalla riunificazione delle due Germanie. Nel 2028, come è noto, le Olimpiadi si terranno a Los Angels, nel 2032 a Brisbane, Australia, Gold Coast. Barcellona intanto ha fatto marcia indietro: l'idea di candidarsi per il 2036 era di alcuni partiti di destra ma adesso è stato deciso di rinunciare. Restano in pista quindi Qatar e India.
Malagò: “Passi avanti sullo statuto della Figc”
“Mi pare che ieri si siano fatti passi in avanti, forse non risolutivi al 100%, ma qualcosa è stato fatto”: così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, sull'approvazione delle modifiche dello statuto della Figc. ''La mia è una riflessione di buon senso - ha proseguito Malagò a Coverciano per la consegna della 'Stella d'Oro al Merito Sportivo' e di alcune onorificenze a atleti e dirigenti fiorentini - Tanti dissidi fanno parte da decenni del mondo del calcio, anche estero, non penso ci siano stati lunghi periodi senza che questi non siano stati all'ordine del giorno: tradizionalmente, storicamente, geneticamente è un mondo con forti personalità all'interno. C'è una minoranza, che va sempre ascoltata, che non ritiene completo questo percorso e ci sono le dichiarazioni dell'onorevole Mulè che mi paiono propositive''.
Abodi: “Milano-Cortina, investimenti resteranno come eredità”
"I 458 giorni che mancano a Milano-Cortina 2026 sembrano tanti, ma sono pochissimi": lo dice Andrea Abodi, ministro per lo sport e i giovani, a margine dell'apertura di "Sport movies & TV 2024 - 42nd Milano international ficts fest". "E' un'impresa complessa, ma affascinante ed emozionante e ci stanno lavorando due squadre: una è la Fondazione, l'altra è la Società Infrastrutture Milano-Cortina per tutte le opere olimpiche, le opere pubbliche". Per Abodi si tratta di "investimenti rilevanti che resteranno come eredità positiva per la comunità interessata dai Giochi, la più estesa area di sempre per Olimpiadi e Paralimpiadi”, ha aggiunto. "Stiamo lavorando bene, siamo orientati verso lo stesso obiettivo, si vince insieme e non pensiamo ad altro risultato che non sia la vittoria. Anche se il calcio ci insegna ogni giorno che esiste il pareggio, esiste la sconfitta, ma qua dobbiamo vincere. Vuol dire presentarci nel modo giusto, essere accoglienti, organizzati e competitivi. E' un modo per presentare la nazione al mondo, più di quanto già facciano le sue eccellenze ogni giorno. Siamo ottimisti e concentrati".