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Malagò: “Niente impianti senza grandi eventi”

Malagò: “Niente impianti senza grandi eventi”
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"All'inizio mi prendevano per matto e alla fine si sono resi conto tutti, anche i più scettici, che se non c'è un grande evento di rilevanza internazionale le cose in Italia o non si fanno o si fanno con tempi troppo dilatati. I grandi eventi sportivi", come l'Olimpiade invernale Milano-Cortina 2026, "sono un acceleratore di opere infrastrutturali comunque previste da tempo e che migliorano la vita dei cittadini". Lo ha detto oggi Giovanni Malagò, presidente del Coni, intervenuto in video-collegamento al Forum internazionale del turismo di Firenze. "Dal dopoguerra a oggi - ha spiegato Malagò - non c'è un solo impianto realizzato in Italia dal pubblico se non c'è stata un'obbligatorietà derivata dell'esigenza di realizzarlo per una grande manifestazione sportiva".

C 'è ottimismo, i Giochi si avvicinano. Tutte le opere sportive per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 "saranno realizzate nei tempi, quindi per marzo 2025". Lo ha garantito il commissario di Governo e ad di Società infrastrutture Milano Cortina 2026 (Simico), Fabio Saldini, intervenuto anche lui oggi al Forum internazionale del turismo a Firenze."Sono stato nominato a marzo, pur prendendo servizio da febbraio scorso, e mi sono trovato quando sono arrivato davanti ad una situazione per me inedita - ha ricordato Saldini -. Non c'era un cantiere aperto, i progetti spesso erano inadeguati per i tempi per cui erano stati previsti. Noi tutti abbiamo memoria che le Olimpiadi si terranno nel febbraio 2026 ma dobbiamo ricordarci che le opere per essere sede di Olimpiadi devono essere testate un anno prima. A marzo scorso avevo circa due mesi per dimostrare al Cio che ero in grado di completare le opere e circa nove mesi per completare le opere che devono essere sottoposte a test". Saldini ha sottolineato che "dobbiamo realizzare circa un centinaio di opere, alcune le realizziamo direttamente, in altre siamo soggetti monitori, 44 sono le opere sportive, 56 sono quelle infrastrutturali, 3,4 miliardi di euro l'investimento, l'80% di esso è destinato alle opere infrastrutturali, 400 milioni alle opere sportive. Stiamo proponendo a due Regioni, e due province autonome, a tutta l'Italia quindi, un progetto di territorio che migliorerà l'assetto precedente".

"Noi stiamo realizzando non solo le opere olimpiche ma anche le opere paralimpiche per persone con disabilità - ha proseguito -. Questo significa che non solo l'Arena di Verona avrà un assetto ordinario per le persone con disabilità, ma tutte le opere olimpiche saranno utilizzabili anche per persone con disabilità. Per la prima volta in Italia nella storia delle Olimpiadi viene affrontato un progetto complessivo con questo spirito". Saldini infine ha concluso: "Lo sliding center di Cortina sarà uno degli impianti più belli al mondo, forse il più bello per lo svolgimento del bob, dello skeleton e dello slittino, e sarà concluso anch'esso per marzo. Si mettano il cuore in pace chi conta i giorni, le ore ed i minuti per dire che l'opera non sarà pronta. Inoltre a Cortina è concluso il primo lotto del palazzo del ghiaccio, un'opera d'arte vera, ed è in corso il progetto di ristrutturazione del trampolino inaugurato da Nervi e che si trova alle porte di Cortina".

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