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Da Losanna alle Olimpiadi, Malagò non smette di sperare

Da Losanna alle Olimpiadi, Malagò non smette di sperare
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A fine mese Giovanni Malagò sarà a Losanna per il Cio che il 30 gennaio assegnerà al Coni la seconda Olimpiade, dopo quella di Milano-Cortina 2026 arriveranno infatti anche i Giochi invernali giovanili di Valtellina-Dolomiti 2028 (il governo ieri ha presentato le garanzie economiche). Il 2 febbraio Thomas Bach sarà in Italia e il 6 parteciperà a Milano, al Piccolo Teatro, alla cerimonia “One year to go” ai Giochi Olimpici. Malagò anche oggi in occasione della Giunta Coni che si è tenuta a Taranto non ha detto nulla della sua vicenda: se potrà candidarsi ancora per il Coni, se avrà una deroga di un anno sino alla primavera 2026 o se il prossimo 26 giugno ci sarà un altro presidente a Palazzo H ( che sarebbe in carica a pochi mesi dai Giochi invernali e questo per Malagò sarebbe inaccettabile).

La sua vicenda è molto politica, intrecciata con altre vicende altrettanto politiche. Malagò aspetta e non ha perso del tutto le speranze anche se aveva dichiarato più volte che a gennaio si sarebbe saputo qualcosa di più. Nessuno intanto è uscito allo scoperto ufficialmente per ora, anche se qualche presidente si sta già muovendo alla ricerca di alleanze. Sul sito del Coni (www.coni.it) infine si trova lo “Speciale Elezioni”.

Giochi del Mediterraneo 2026 a Taranto, stanziati 300 milioni dal governo

“La struttura commissariale e il commissario Massimo Ferrarese stanno facendo un lavoro egregio. Penso che sia una grande opportunità per tutti": lo ha detto oggi a Taranto sui Giochi del Mediterraneo, in programma nel 2026 nella città pugliese e in altre località della Regione, il presidente del Coni, Giovanni Malagò, nel sopralluogo all'impianto principale dell'evento internazionale sportivo: lo stadio di Taranto, Erasmo Iacovone. "Siamo venuti a dare una testimonianza di presenza così come avevamo promesso - ha detto Malagò -. La giunta del Coni è l'organo esecutivo, è il consiglio di amministrazione del comitato olimpico, c'è tutto un parterre che va dai membri Cio ai presidenti di Federazione, dagli atleti agli enti di promozione. Noi siamo soci fondatori insieme al Comune ed era un nostro diritto-dovere essere qui oggi". Per i Giochi del Mediterraneo, il governo ha stanziato 275 milioni di opere per gli impianti sportivi - previsti a Taranto e provincia, Brindisi e provincia, provincia di Bari e Lecce -, più altri 25 milioni per l'ospitalità e l'organizzazione per un totale di 300 milioni.

Abodi: “Trenta milioni per i Giochi della Gioventù”

“L'alleanza auspicata tra sport e scuola passa anche attraverso i nuovi Giochi della Gioventù. Le infrastrutture sportive rappresentano spazi e opportunità di aggregazione sociale generano valore educazionale. Immaginiamo forme di sinergia tra scuole, associazioni dilettantistiche ed enti sociali per cui sosteniamo il progetto per i nuovi Giochi della Gioventù. Ho provveduto a sostenere questo progetto e finanziato con 30 milioni di euro i nuovi Giochi della gioventù e i progetti di sport a scuola con un decreto. Con 200 milioni il ministro Valditara ha finanziato la costruzione di nuove palestre e poi altri 335 milioni per 1000 istituti scolastici". Lo ha detto Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i giovani, rispondendo al question time alla Camera.

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