Mancano 268 giorni ai Giochi invernali di Milano-Cortina 2026, all'inaugurazione di venerdì 6 febbraio a San Siro. Più di 3.500 atleti da 93 Paesi si contenderanno 195 medaglie in 16 discipline olimpiche e sei sport paralimpici. L'interesse sta crescendo, ci sono anche i primi spot pubblicitari in tv, con i primi concorsi.
Anche gli sponsor stanno crescendo, grazie alle forti relazioni di Giovanni Malagò, presidente (uscente) del Coni ma n.1 della Fondazione olimpica. La quota prevista, 500 milioni, dovrebbe essere raggiunta entro l'anno. Manca poco ormai. Grande interesse anche sul fronte volontari, grazie anche al testimonial Sinner, e sul fronte dei tedofori.
Intanto, i biglietti vanno a ruba (“i prezzi sono in linea con le altre Olimpiadi” assicura Malagò): in tutto ce ne sono 1.200.000 in vendita, per ora ne sono stati prenotati oltre 720.000, più del 50 per cento di quelli disponibili. Un ottimo successo. Moltissimo interesse anche dall'estero, soprattutto dagli Stati Uniti. Bene anche le prenotazioni dei pacchetti, che il Cio ha affidato alla società On Location che si occupa dei grandi eventi sportivi in tutto il mondo: i prezzi fra biglietti, hotel, ristoranti, passaggi in elicottero, eccetera, non sono certo bassi. Come succede in tutte le Olimpiadi. Anche gli appartamenti a Cortina, che non sono certo molti, vanno a ruba a cifre da vip.
Il bilancio (economico) si farà a Giochi conclusi: il governo dovrà fare un nuovo Dpcm, forse in estate, per coprire gli extracosti. Il sindaco di Milano, Sala, è alle prese con una ditta privata che sta costruendo il Palasport di Santa Giulia, che ospiterà l'hockey su ghiaccio maschile, con i professionisti americani della Nhl (e forse, si spera, anche i russi). Ci vorranno forse 200 milioni in più del previsto, ma l'impianto, da 16.000 posti, sarà utile per la città di Milano anche dopo i Giochi. E pare che alcune spese infrastrutturali da coprire riguardino soprattutto le Paralimpiadi. Il governo dovrà fare la sua parte.
Pentathlon, storica doppietta azzurra nella World Cup
Storica doppietta azzurra nella terza tappa della World Cup di Pentathlon Moderno. A Pazardzhik, in Bulgaria, il bronzo olimpico Giorgio Malan (Fiamme Azzurre) si prende una grande vittoria precedendo al traguardo il compagno di squadra e vincitore della prima tappaMatteo Cicinelli (Carabinieri). L’impresa azzurra in Bulgaria arriva al termine di una gara da incorniciare dei due pentatleti italiani.. La prima vittoria in carriera in Coppa del Mondo di Malan è arrivata grazie a un’ottima prova di scherma (244 punti), seguita dal nuoto assieme al sesto tempo (31.38) nella nuova disciplina a ostacoli. Partito secondo nel laser run, a 14 secondi dall’egiziano Mohamed El Ashqar, il bronzo olimpico a Parigi 2024 ha ridotto subito lo svantaggio, preso al secondo giro la testa della gara e tagliato per primo il traguardo chiudendo con 1568 punti. Intanto, la Fipm, rinnovata dal presidente Fabrizio Bittner, ha lanciato il suo progetto, organizzando manifestazioni promozionali in Italia, e lo scorso anno ha siglato un protocollo d’intesa con il Cip e partecipato, con due atleti, a un evento internazionale. Si tratta, sia a livello nazionale che internazionale, di eventi promozionali con l’obiettivo di entrare ufficialmente nel mondo paralimpico. Quest’anno la consigliera federale Adriana Fabbri è entrata a far parte della Commissione Uipm e il progetto sta andando avanti con nuove iniziative.