L'ultima volata per definire il Consiglio nazionale del Coni che fra poco più di un mese, il 26 giugno, dovrà eleggere il nuovo presidente che dovrà governare, con la giunta, lo sport italiano nel prossimo quadriennio olimpico. Via quindi, al Centro di preparazione olimpica “Giulio Onesti” di Roma, alla tre giorni elettiva delle varie assemblee. I primi a andare al voto sono stati stamani i rappresentanti degli atleti (presenti 106 dei 119 aventi diritto al voto in prima votazione e 88 in seconda). Al primo turno sono stati eletti: Gregorio Paltrinieri (nuoto) 49, Federico Pellegrino (sport invernali) 42, Elena Cecchini (ciclismo) 37, Vittorio Andrea Vaccaro (golf) 37, Alessandro Lupino (motociclismo) 36, Valentina Marchei (sport del ghiaccio) 36, Alessia Zecchini (pesca sportiva e attività subacquee) 34, Edoardo Roberto Buticchi (tiro dinamico sportivo) 28. Per rispettare la parità di genere (5+5) è stato invece necessario il ballottaggio tra Camilla Bendazzoli (arrampicata sportiva), Nicole Campaner (pentathlon moderno), Chiara Virag (wakeboard), ferme in prima votazione a 33 preferenze ciascuna. A prevalere in seconda votazione sono state Camilla Bendazzoli con 55 voti e Chiara Virag con 44 (non eletta Nicole Campaner con 34 voti). Risultano non eletti, oltre a Campaner (pentathlon moderno) 33, Elena Pantaleo (federkombat) 31, Diana Bacosi (tiro a volo) 27, Cristina Lenardon (pallamano) 26, Francesco Marrai (vela) 24, Luigi Busà (karate) 21.
Scelti inoltre i cinque rappresentanti dei tecnici in vista del Consiglio nazionale elettivo: i tecnici hanno espresso le loro preferenze per: Luca Piscopo (sci nautico e wakeboard) 26, Cristina Pernazza (tiro con l'arco) 21, Maria Grazia Italiano (badminton) 19, Marta Pagnini (ginnastica) 18, Sandro Cuomo (scherma) 17. Su 62 aventi diritto al voto sono stati in 55 a scegliere i propri rappresentanti. Primi dei non eletti: Nicola Traina (Federkombat) 16, Carlo Andrea Bordini (dama) 15, Elena Barani (pallamano) 12, Orazio Ermanno Arancio (rugby) 10, Carlo Dal Pozzo (sport invernali) 4, Raffaella Masciadri (pallacanestro) 4, Giulia Quintavalle (judo) 2, Mirko Anelli (Federcombat) 0, Silvia Epis (ciclismo) 0.
Fra atleti e tecnici c'è in tutto un pacchetto di 15 voti, che potrebbero risultare decisivi nella volata finale. Domani, venerdì 16 maggio, alle urne le discipline associate (3 rappresentanti in Consiglio), gli enti di promozione (5) e le associazioni benemerite (1). Lunedì 19 maggio ultime votazioni con i territoriali (6), poi si conoscerà la composizione completa del Consiglio nazionale del Coni, cioè di chi vota. Il 22 maggio ultima giunta Coni della gestione Malagò, il 5 giugno si chiudono le candidature e il 26 giugno all'Acqua Acetosa si elegge il nuovo presidente del Coni, con la sua “squadra”. Per ora i candidati sono tre: Luca Pancalli, Luciano Buonfiglio e Ettore Thermes. Per essere eletti in prima votazione servono 42 voti. Potrebbe aggiungersi un quarto candidato verso fine maggio? Non è sicuro. Girano tanti nomi, magari suggestivi e altri improbabili: secondo Malagò però si resterà così. Con Buonfiglio leggermente favorito.