La maratona del Coni, al Centro di Preparazione Olimpica dell'Acqua Acetosa, avrà inizio alle ore 10 di giovedì 26 giugno. Da eleggere il nuovo presidente che prenderà il posto di Giovanni Malagò, bloccato dalla legge dopo il terzo mandato, e i 13 membri di Giunta. I candidati alla presidenza stavolta sono addirittura 8, un record. In ordine alfabetico: Duccio Bartalucci, Luciano Buonfiglio, Franco Carraro, Mauro Checcoli, Pierluigi Giancamilli, Carlo Iannelli, Giuseppe Macchiarola, Luca Pancalli. Solo Buonfiglio vota. Giovanni Malagò, che vota pure lui in quanto membro Cio, si è già espresso per Buonfiglio, presidente federale (canoa e kayak) di lungo corso ed ex atleta olimpico. Dall'altra parte, Paolo Barelli è fra i principali sostenitori di Luca Pancalli che non solo ha fatto grande il Comitato Italiano Paralimpico (Cip) ma è stato anche commissario straordinario della Figc e giovane atleta del pentathlon. Insomma, due rivali dall'esperienza consistente. Gli ultimi sondaggi prevedono un arrivo in volata.
Sarà interessante capire anche il ruolo di Franco Carraro, prestigioso ago della bilancia: si è candidato tardi, solo il 5 giugno, ma il suo pacchetto di voti (5-7?) potrebbe tornare utile ai due rivali. Insomma, un arrivo in volata con non poche incognite dell'ultima ora. Se vince Pancalli, il segretario generale sarà Salvatore Sanzo. In caso di successo di Buonfiglio invece verrebbe scelto Alberto Miglietta, e infine Carraro confermerebbe Carlo Mornati.
I grandi elettori giovedì sono 80: non votano Aci e Uits (commissariate) e nemmeno Aeroclub (Stefano Arcifa è stato eletto presidente, è vero, ma manca ancora il decreto di nomina). Per essere eletti in prima votazione servono almeno 41 voti. In seconda e terza necessaria la maggioranza assoluta dei presenti, dalla quarta invece passa chi ha più voti. Presidente dell'assemblea sarà Carlo Mornati: deciderà con gli otto candidati quanto potranno parlare. Non dovrebbe essere una cosa breve. Malagò a Palazzo H sta facendo già gli scatoloni al secondo piano: da venerdì una nuova era.
I candidati alla Giunta Coni
Molto combattuta sarà anche la corsa per entrare in Giunta: 13 posti a disposizione, candidati addirittura in 28. Non si sono fatti avanti pezzi grossi come Barelli, Gravina (che pure faceva parte della Giunta uscente), Binaghi, Petrucci ed Aracu. Si sono ritirati invece in questi giorni Matteoli, Scarzella, Morandini, Pantano, Ignozza, Perra, Roncelli e Talento.
Ecco la lista completa dei candidati. Rappresentanti Fsn-Dsa (7 posti, di cui al massimo 5 per Presidenti Federali): Diana Bianchedi, Tania Cagnotto, Angelo Cito (Taekwondo), Giovanni Copioli (Motociclismo), Cordiano Dagnoni (Ciclismo), Luca Antonio M. Di Mauro, Marco Di Paola (Sport Equestri), Francesco Ettorre (Vela), Laura Lunetta (Danza Sportiva), Andrea Mancino (Biliardo e Bowling), Giuseppe Manfredi (Pallavolo), Ugo Claudio Matteoli (ritirato), Stefano Mei (Atletica), Francesco Montini, Claudio Ponzani (Surfing Sci nautico e Wakeboard), Flavio Roda (Sport Invernali), Mario Scarzella (ritirato), Giulia Soresina, Paolo Vaccari. Atleti (2 posti, con equa rappresentanza di genere): Elena Micheli (Pentathlon Moderno), Giampaolo Ricci (Pallacanestro), Valentina Rodini (Canottaggio). Tecnici (1 posto): Tathiana Garbin (Tennis), Elisabet Spina (Calcio). Enti di promozione sportiva (1 posto): Cecilia Morandini (ritirata), Juri Morico (Opes), Andrea Pantano (ritirato), Salvatore Bartolo Spinella (Csain). Rappresentante comitati regionali (1 posto): Domenico Ignozza (ritirato), Bruno Perra (ritirato), Marco Riva, Sergio Roncelli. Rappresentante delegati provinciali (1 posto): Sergio D’Antoni, Domenico Ignozza, Sergio Roncelli (ritirato), Guglielmo Talento (ritirato).
Nel pomeriggio all'Acqua Acetosa tocca al Cip: candidato unico Marco Giunio De Sanctis, ora n.1 della Federbocce. Prenderà il posto di Luca Pancalli.