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Rivoluzione Pentathlon (ecco cosa succederà...)

Fabrizio Bittner

Fabrizio Bittner

 
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Primo nodo da sciogliere per il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, e la nuova Giunta, convocata per domani mattina, lunedì 14 luglio. Va risolto il caso pentathlon. Il presidente, Fabrizio Bittner, al suo secondo mandato, è stato sospeso per venti mesi dal tribunale federale della sua stessa Federazione, la Fipm (Federazione italiana pentathlon moderno), per illecito disciplinare, un uso più che disinvolto della carta di credito aziendale.

Bittner ha già spiegato che si difenderà sino all'ultimo grado di giudizio, ma intanto non può guidare la sua Federazione per un lunghissimo periodo (i procuratori avevano chiesto addirittura due anni di squalifica, metà mandato...) e si è autosospeso anche come responsabile sport di Forza Italia in attesa che venga chiarita la vicenda. Dopo la squalifica del n.1, il vicepresidente vicario (Federica Bondioli) si è dimesso dal ruolo, non si è tenuto il consiglio federale perché 4 su 9 consiglieri hanno disertato l'appuntamento (oltre a Bittner anche un altro consigliere è stato sospeso per 10 mesi) e adesso quindi tocca a Buonfiglio e alla Giunta prendere una decisione.

Ci sono stati già due commissari di recente al Pentathlon, lo stesso Buonfiglio nel 2013 e Fabio Pigozzi nel 2020-2021. Il pentathlon è una delle discipline olimpiche più antiche, uno sport militare di grandissima tradizione. Lo scorso anno l'azzurro Giorgio Malan ha vinto il bronzo ai Giochi di Parigi, la Federazione ha ricevuto 4.912.341 euro di contributo pubblico da Sport e Salute, un incremento di oltre 400.000 euro rispetto all'annata precedente. La Fipm ha conti in pareggio, con 1,5 milioni di riserve. E' una piccola Federazione con pochi tesserati, molti legati ai Gruppi sportivi militari, ma che guarda al futuro con fiducia. Le regole sono cambiate, fra le le cinque discipline l'equitazione è stata sostituita dalla “obstacle race”, e questo rende questo sport meno complicato e meno costoso.

I risultati sia in campo femminile che maschile sono stati più che soddisfacenti negli ultimi mesi, un ottimo segnale in vista di Los Angeles 2028. Ora, questo caso che andrà risolto domani per fare riprendere la “macchina” a funzionare a pieno ritmo. Come commissario straordinario la Giunta potrebbe (dovrebbe) nominare un generale da poco in pensione, che conosce bene il mondo dello sport e anche quello del pentathlon. Una figura di alto profilo. D'altronde, è già successo anche di recente: l'Aci, prima che Geronimo La Russa ne diventasse il presidente, è stato commissariato dal generale Tullio Del Sette, già comandante generale dell'Arma dei Carabinieri.

E il pentathlon, come detto, è uno sport molto militare: quindi...

Domani era prevista anche l'audizione di Buonfiglio in Commissione Cultura e Sport della Camera, ma l'appuntamento è stato spostato di tre giorni e si svolgerà giovedì 17 luglio, alle 13,30. Un passaggio 'conoscitivo' nell'ambito dell'esame della proposta di nomina a presidente del Coni. Il decreto della Presidenza del consiglio andrà poi alla firma del Capo dello Stato. Buonfiglio è stato eletto presidente del Coni il 26 giugno: il giorno dopo si è messo subito al lavoro. Oggi, purtroppo, ha dovuto saltare la finale di Wimbledon, cui teneva molto: non c'erano voli da Londra per tornare in tempo per la Giunta di domattina.

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