Guardalinee super, ma Galliani lo sa bene
Vorrei iniziare dalle polemiche dopo la vittoria della Juventus sul Milan e l'accusa rossonera di replay falsati. Io ho sempre detto pubblicamente che Galliani, per qualità e competenza, è uno dei migliori dirigenti italiani, non solo di calcio, ma di tutti gli sport. L'ho sempre detto perché lui è un amante dello sport. Peccato però che questo concetto lo abbia perso un po' di vista: tanti anni nei posti di potere alterano il senso delle cose, non rendersi conto della prospettiva dell'inquadratura è un gaffone pazzesco. Sarebbe bene riconoscere di aver sbagliato, oppure c'è dell'altro, una battaglia che come obiettivo non ha la partita. Potrei dire che le uniche due squadre che non sono in Infront, la società advisor della Lega sui diritti Tv e che rappresenta degli interessi enormi, sono Juve e Napoli. E questo episodio tocca proprio quell'argomento della gestione dei diritti e quindi la vera 'ciccia'. Oppure scatenare la polem…
Vorrei iniziare dalle polemiche dopo la vittoria della Juventus sul Milan e l'accusa rossonera di replay falsati. Io ho sempre detto pubblicamente che Galliani, per qualità e competenza, è uno dei migliori dirigenti italiani, non solo di calcio, ma di tutti gli sport. L'ho sempre detto perché lui è un amante dello sport. Peccato però che questo concetto lo abbia perso un po' di vista: tanti anni nei posti di potere alterano il senso delle cose, non rendersi conto della prospettiva dell'inquadratura è un gaffone pazzesco. Sarebbe bene riconoscere di aver sbagliato, oppure c'è dell'altro, una battaglia che come obiettivo non ha la partita. Potrei dire che le uniche due squadre che non sono in Infront, la società advisor della Lega sui diritti Tv e che rappresenta degli interessi enormi, sono Juve e Napoli. E questo episodio tocca proprio quell'argomento della gestione dei diritti e quindi la vera 'ciccia'. Oppure scatenare la polemica per mandare in secondo piano i problemi tecnici del Milan. Ci si attacca a un fuorigioco, ma il guardalinee, il signor Costanzo è come se avesse vinto con una tripletta la finale di Champions League: indovinare di due centimentri il fuorigioco è una prestazione straordinaria, e gli strascichi che ha generato il Milan lasciano il tempo che trovano. Ma poi, veramente Galliani può pensare che che la linea del fuorigioco sia stata messa con una prospettiva diversa? Non ci credo, è troppo intelligente.
Il problema è che il Milan non è in crescita come ha detto Inzaghi. E' solo una accozzaglia di bravi ragazzi e buoni giocatori, ma non è una squadra. I difensori non sanno giocare la palla, senza Montolivo il centrocampo è mediocre. Cerci e Honda: il primo è stato insufficiente, il secondo sembra non essere mai tornato dal Giappone. In tutta la partita il Milan ha fatto tre cose buone, la Juve invece poteva fare sette gol. Berlusconi diceva recentemente che la sua rosa di giocatori non l'avrebbe cambiata con quella della Roma. Be', avrebbe fatto bene a cambiarla...
A proposito della Roma, si è aggrappata a Verde, in tutti i sensi. Assist straordinario sul primo gol, il cross dal quale è scaturito il secondo, una grande partita. Nonostante 12 assenti la squadra di Garcia ha ritrovato umiltà, questa è una vittoria dal valore pazzesco in chiave proseguimento nella speranza scudetto. Sette punti non sono tantissimi, la Juve per me ha fatto male a gestire a Udine, e se chi rincorre avrà tutti i giocatori potrà continuare a sperare. Nella prova di Verde ho visto anche un messaggio che solo il calcio può dare: lui napoletano, che regala la vittoria alla Roma. Dopo i fatti violenti che hanno visto la morte di Ciro Esposito, una occasione per migliorare i rapporti tra le città, visto che il governo del calcio non fa niente. Verde dimostra che i napoletani possono fare qualcosa per i romani e viceversa, si può lavorare ad una cultura positiva diversa, ma nessuno ci crede e prende iniziative. Io dieci 10 ex campioni di Roma e Napoli li manderei a parlare queste cose, magari anche negli ambienti ultras. La federazione si muova, sfrutti il messaggio di Verde.
Il Napoli intanto continua a giocare bene in attacco, dimostra che i difensori buoni è difficile trovarli, ma se fanno un gol in più dell'avversario va tutto bene. Certo è che difficilmente con la filosofia di fare un gol in più si vincono gli scudetti. In lotta per il terzo posto per me c'è anche la Fiorentina, che nonostante la cessione di Cuadrado resta sempre competitiva. Il colombiano era integrato alla grande, ma Salah non è male e la vittoria con l'Atalanta significa molto.
Il problema è che il Milan non è in crescita come ha detto Inzaghi. E' solo una accozzaglia di bravi ragazzi e buoni giocatori, ma non è una squadra. I difensori non sanno giocare la palla, senza Montolivo il centrocampo è mediocre. Cerci e Honda: il primo è stato insufficiente, il secondo sembra non essere mai tornato dal Giappone. In tutta la partita il Milan ha fatto tre cose buone, la Juve invece poteva fare sette gol. Berlusconi diceva recentemente che la sua rosa di giocatori non l'avrebbe cambiata con quella della Roma. Be', avrebbe fatto bene a cambiarla...
A proposito della Roma, si è aggrappata a Verde, in tutti i sensi. Assist straordinario sul primo gol, il cross dal quale è scaturito il secondo, una grande partita. Nonostante 12 assenti la squadra di Garcia ha ritrovato umiltà, questa è una vittoria dal valore pazzesco in chiave proseguimento nella speranza scudetto. Sette punti non sono tantissimi, la Juve per me ha fatto male a gestire a Udine, e se chi rincorre avrà tutti i giocatori potrà continuare a sperare. Nella prova di Verde ho visto anche un messaggio che solo il calcio può dare: lui napoletano, che regala la vittoria alla Roma. Dopo i fatti violenti che hanno visto la morte di Ciro Esposito, una occasione per migliorare i rapporti tra le città, visto che il governo del calcio non fa niente. Verde dimostra che i napoletani possono fare qualcosa per i romani e viceversa, si può lavorare ad una cultura positiva diversa, ma nessuno ci crede e prende iniziative. Io dieci 10 ex campioni di Roma e Napoli li manderei a parlare queste cose, magari anche negli ambienti ultras. La federazione si muova, sfrutti il messaggio di Verde.
Il Napoli intanto continua a giocare bene in attacco, dimostra che i difensori buoni è difficile trovarli, ma se fanno un gol in più dell'avversario va tutto bene. Certo è che difficilmente con la filosofia di fare un gol in più si vincono gli scudetti. In lotta per il terzo posto per me c'è anche la Fiorentina, che nonostante la cessione di Cuadrado resta sempre competitiva. Il colombiano era integrato alla grande, ma Salah non è male e la vittoria con l'Atalanta significa molto.