La Juventus dei primi 30 minuti contro il Sassuolo sembrava il miglior Barcellona dell'era Guardiola, ha giocato un calcio entusiasmante. Per fortuna di chi vuole un campionato aperto oppure è anti juventino, qualche tiro in più lo prende, qualcosina concede giocando venti metri più in avanti. Ma questo è frutto di un cambio di mentalità, più offensiva, più europea. E poi bisogna considerare che manca ancora Marchisio che è elemento fondamentale, che Barzagli e Cuadrado erano in panchina... Insomma, a tutti gli effetti è una squadra alla pari di quelle che 'pretendono' la Champions. Prendiamo Higuain: se gli portano la palla al cospetto della porta, è tra gli stoccatori migliori al mondo, può fare cinquanta gol. Scherzando possiamo dire che la Juve pederà in questo campionato 4 punti, vediamo se c'è una che farà meglio.
Le altre stanno facendo il loro, ma in questo momento la Juventus non ha sfidanti. Il Napoli comunque gioca bene; è costruita per andare a far gol, e anche se il Palermo si è rivelato poca cosa, la squadra al Barbera è andata molto bene. Comunque la società ha operato in maniera adeguata, abbassando l'età media e puntando forte sul futuro. Ma per avvicinarsi alla Juve deve sperare che i bianconeri vadano male in campionato, e questa non sembra proprio l'aria.
L'altra che può pensare di dare fastidio alla Juve è la Roma, che pur soffrendo con un'ottima Sampdoria è riuscita a vincere. Spalletti ha un attacco notevolissimo, però se deve avere bisogno ancora di Totti per vincre le partite deve preiccuparsi. Totti è un piacere per gli occhi degli intenditori di calcio, ma dovrebbe essere una ciliegina sulla torta. E' uno spettacolo, ma per essere il trascinatore di questa Roma dovrebbe avere 30 anni e non 40.
Passo alle possibili sorprese. Il Sassuolo si è imborghesito, ha affrontato la Juve come se fosse sullo stesso livello: ma in gare del genere la squadra di Di Francesco dovrebbe mettere il doppio della grinta. La Fiorentina invece mi sembra una squadra cuii puntare, mi fido dell'allenatore. Paulo Sousa è uno che con il gioco vuole sopperire alla mancanza di qualità, è una filosofia giusto.
Il Milan è la nota dolente, ma fino a un certo punto. E' una squadra che può fare una bella o una brutta partita. Di sicuro non può farne quindici di seguito alla grande come si conviene un grande squadra. Tifosi del Milan devono aspettare, le ricostruzioni sono lunghe e dolorose, questa è lunghissima e dolorosissima.
Bene invece l'Inter, che ha creato 5/6 palle gol oltre alla due prodezze di Icardi nella vittoria di Pescara. Ancora non è una grande squadra, lo deve diventare, anche se mi chiedo come mai con quella panchina che ha ancora non lo sia. L'attacco funziona, la difesa no: male i due centrali difensivi, sembrano 'inglesi', ad ogni cross, ad ogni iniziativa avversaria vanno in difficoltà. L'Inter ha bisogno dei migliori Miranda e Murillo, altrimenti sono dolori.
Le altre stanno facendo il loro, ma in questo momento la Juventus non ha sfidanti. Il Napoli comunque gioca bene; è costruita per andare a far gol, e anche se il Palermo si è rivelato poca cosa, la squadra al Barbera è andata molto bene. Comunque la società ha operato in maniera adeguata, abbassando l'età media e puntando forte sul futuro. Ma per avvicinarsi alla Juve deve sperare che i bianconeri vadano male in campionato, e questa non sembra proprio l'aria.
L'altra che può pensare di dare fastidio alla Juve è la Roma, che pur soffrendo con un'ottima Sampdoria è riuscita a vincere. Spalletti ha un attacco notevolissimo, però se deve avere bisogno ancora di Totti per vincre le partite deve preiccuparsi. Totti è un piacere per gli occhi degli intenditori di calcio, ma dovrebbe essere una ciliegina sulla torta. E' uno spettacolo, ma per essere il trascinatore di questa Roma dovrebbe avere 30 anni e non 40.
Passo alle possibili sorprese. Il Sassuolo si è imborghesito, ha affrontato la Juve come se fosse sullo stesso livello: ma in gare del genere la squadra di Di Francesco dovrebbe mettere il doppio della grinta. La Fiorentina invece mi sembra una squadra cuii puntare, mi fido dell'allenatore. Paulo Sousa è uno che con il gioco vuole sopperire alla mancanza di qualità, è una filosofia giusto.
Il Milan è la nota dolente, ma fino a un certo punto. E' una squadra che può fare una bella o una brutta partita. Di sicuro non può farne quindici di seguito alla grande come si conviene un grande squadra. Tifosi del Milan devono aspettare, le ricostruzioni sono lunghe e dolorose, questa è lunghissima e dolorosissima.
Bene invece l'Inter, che ha creato 5/6 palle gol oltre alla due prodezze di Icardi nella vittoria di Pescara. Ancora non è una grande squadra, lo deve diventare, anche se mi chiedo come mai con quella panchina che ha ancora non lo sia. L'attacco funziona, la difesa no: male i due centrali difensivi, sembrano 'inglesi', ad ogni cross, ad ogni iniziativa avversaria vanno in difficoltà. L'Inter ha bisogno dei migliori Miranda e Murillo, altrimenti sono dolori.