Bisogna andare a Coverciano per vedere spettacoli così? Il Napoli ha meritato di vincere la supersfida di Torino, ha fatto qualcosa in più, ha tirato in porta tre volte prima del gol di Koulibaly. La Juve non ha fatto nulla, a parte un palo casuale su punizione di Pjanic deviata. Nel complesso una partita deprimente. Fino allo scadere la ragione di stato nella Juve ha prevalso: bastava il pari, alla Juve dicono che basta vincere ed allora va bene anche una partita del genere. Solo che poi succede che prendi gol allo scadere e rovini tutto, ma il calcio spettacolo è un'altra cosa. A Barcellona una cosa del genere non la accetterebbero. Intanto gode il Napoli, che per me a questo punto diventa nettamente favorita, visto che la squadra di Allegri ha il fiatone. La nota stonata è il dito medio di Sarri ai tifosi della Juve. Deve capire che anche gli allenatori devono migliorare, ma evidentemente si vuole accontentare del suo livello. C'è l'attenuante delle provocazione ma ha comunque sbagliato.
La giornata ha anche detto che le tre le squadre che sono in lotta per la Champions hanno fatto bene. Se poi parliamo della prestazione, il discorso cambia: le romane sono state straordinarie, mentre l'Inter è preoccupante. I giallorossi dimostrano di essere quella che sta meglio dal punto di vista fisico, ma anche a livello psicologico la fiducia reciproca tra tecnico e gruppo è ormai cementata. Anche i tre/quattro importanti che stavano in panchina (vedere Schick e El Shaarawy) entrano e fanno bene, fattore fondamentale per la doppia sfida al Liverpool. La Lazio dal canto suo ha una facilità impressionante di far gol: ne ha fatti quattro ad una Samp che non ha neanche giocato male. E poi Immobile a questo punto può attaccare il record di segnature di Higuain. Per la squadra di Inzaghi, penso sarà decisivo il confronto diretto dell'ultima giornata contro l'Inter. A proposito dei nerazzurri, le dichiarazioni di Spalletti su Icardi fanno pensare, stupiscono perché arrivano senza particolari sollecitazioni. Magari non gli piace il centravanti tattico, quello che partecipa poco alla manovra: a onore del vero l'argentino gli ha realizzato un sacco di gol.
La giornata ha anche detto che le tre le squadre che sono in lotta per la Champions hanno fatto bene. Se poi parliamo della prestazione, il discorso cambia: le romane sono state straordinarie, mentre l'Inter è preoccupante. I giallorossi dimostrano di essere quella che sta meglio dal punto di vista fisico, ma anche a livello psicologico la fiducia reciproca tra tecnico e gruppo è ormai cementata. Anche i tre/quattro importanti che stavano in panchina (vedere Schick e El Shaarawy) entrano e fanno bene, fattore fondamentale per la doppia sfida al Liverpool. La Lazio dal canto suo ha una facilità impressionante di far gol: ne ha fatti quattro ad una Samp che non ha neanche giocato male. E poi Immobile a questo punto può attaccare il record di segnature di Higuain. Per la squadra di Inzaghi, penso sarà decisivo il confronto diretto dell'ultima giornata contro l'Inter. A proposito dei nerazzurri, le dichiarazioni di Spalletti su Icardi fanno pensare, stupiscono perché arrivano senza particolari sollecitazioni. Magari non gli piace il centravanti tattico, quello che partecipa poco alla manovra: a onore del vero l'argentino gli ha realizzato un sacco di gol.