Una bella partita quella tra Juventus e Fiorentina. Rovinata da due episodi simili, quasi uguali: fuorigioco della tecnologia. In campo era impossibile annullare i gol di Vlahovic e Castrovilli, ma almeno è stato uno per uno e nessuno può recriminare. La Juve ha fatto veramente bene il primo tempo: ha segnato, poteva raddoppiare, non ha mai sofferto. Nella ripresa la Fiorentina ha tenuto più palla, ma comunque la Juve ha fatto di più ed ha meritato. Ho visto Di Maria più concreto, Vlahovic si è mosso bene, Rabiot ha fisico e qualità, Locatelli molto bene e anche De Sciglio si è proposto facendo però attenzione anche le diagonali difensive. A prescindere dalla vittoria, la squadra si è tutta calata nel ruolo scomodo determinato dalle ultime vicissitudini. Ne sono l’esempio i tre dietro: Bremer, Danilo e Alex Sandro magari possono anche giocare male, ma danno sempre tutto.
Il Napoli ha avuto di fronte una squadra leggermente presuntuosa ma bella da vedere. Penso che la Cremonese avrebbe dovuto avere più paura. Il Napoli ne ha preso atto, è stato sul pezzo ha sfruttato due errori della difesa nei primo due gol, poi è andato sul velluto. La squadra di Spalletti sta andando tranquilla tranquilla verso lo scudetto, anche perché si adegua ai problemi che le varie partite propongono e ha gli uomini giusti per risolverle.
Meravigliosa Lazio-Atalanta. Bene la squadra di Sarri che ha avuto due occasionissime, però Atalanta straordinaria. Hojlund è veramente bravo, anche la prestazione è stata collettivamente di altissimo livello, basta vedere la perla di Zappacosta sul primo gol.