Epilessia e sport: quali fare e quali no
Tra i falsi miti che riguardano l’epilessia vi è quello che chi ne è affetto non potrebbe fare sport. In realtà diversi studi hanno dimostrato che l’esercizio fisico non fa male all’epilettico. Il vero problema solo le condizioni, a volte estreme, in cui vengono svolti alcuni sport - immersi in mare o sospesi in aria - e allora un momento di perdita di coscienza dovuto a una crisi può rivelarsi fatale. Un Consensus paper pubblicato dall’International League Against Epilepsy (Ilae), e a cui ha partecipato anche la Lega italiana contro l’epilessia (Lice), ha classificato gli sport in tre gruppi, in base alla loro pericolosità, che comunque va stabilita sulla base del tipo di epilessia: i pazienti liberi da crisi o con crisi solo notturne, per esempio, possono praticare qualsiasi sport; chi presenta crisi senza perdita di coscienza può praticare gli sport del primo gruppo e molti di quelli del secondo gruppo, le crisi con perdita di coscienza limitano invece la scelta al primo gruppo.