Violenza ostetrica, cos'è e come si manifesta
Sminuire il dolore durante il parto; l’epidurale negata o ritardata; posizioni forzate o interventi percepiti come non necessari. Il 76.2% delle donne riferisce di aver subito almeno una forma di violenza ostetrica legata al parto Esperienza che nel tempo tende ad associarsi a difficoltà psicologiche e relazionali. Sono alcuni risultati di un’indagine di Lucia Ponti, psicologa, psicoterapeuta e professoressa associata di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione dell’Università di Urbino Carlo Bo. All'indagine hanno partecipato 1327 donne che hanno partorito nei dodici mesi precedenti. L'esperta spiega in che forme si può manifestare e dunque come si può riconoscere: il primo passo per difendersi. In studio Cinzia Lucchelli
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