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Torna FrecciaRosa, la prevenzione oncologica a bordo dei treni e nelle stazioni

(Foto: Glow Images RF/Getty Images) 

Consulenze e attività di informazione gratuite: parte oggi l’iniziativa del gruppo Fs e Fondazione IncontraDonna, che si arricchisce di nuove opportunità di adesione alla sua sedicesima edizione

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Riparte il treno della prevenzione in rosa. Per tutto il mese di ottobre, dal lunedì al venerdì, saranno infatti disponibili su Frecce, Intercity o treni del Regionale di Trenitalia (su una lista di tratte disponibili qui, in aggiornamento) attività di consulenza e informazione per accelerare la prevenzione contro i tumori. Protagonisti, a fianco dei viaggiatori, saranno gli specialisti di Aiom (Associazione Italiana di Oncologia Medica) e i volontari di IncontraDonna, pronti ad ascoltare, informare e indirizzare verso screening e approfondimenti chiunque sia in cerca di chiarimenti, anche attraverso la distribuzione del libricino “Vademecum Salute” (qui anche in versione digitale). Una formula vincente quella di FrecciaRosa, iniziativa del Gruppo Fs e di Fondazione IncontraDonna, giunta alla sedicesima edizione, patrocinata dal Ministero della Salute e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Con la prevenzione si può evitare fino al 40% dei tumori

Con 390 mila casi di tumori l’anno, di cui 176 mila nelle donne (per cui il tumore al seno è il tumore più frequente, con 53 mila casi), il bisogno di prevenzione in Italia è ancora forte. Non solo perché molti di questi potrebbero essere evitati attraverso stili di vita sani, ma anche perché sono ancora basse le adesioni ai programmi di screening offerti gratuitamente. “Al momento solo il 58% delle donne si sottopone regolarmente ad un esame in grado di individuare in modo preciso una neoplasia mammaria. Con il nostro progetto intendiamo sensibilizzare e incentivare la partecipazione ai programmi di screening organizzati dalle diverse Regioni - ha ricordato Adriana Bonifacino, Fondatrice Fondazione IncontraDonna - Bisogna sempre ribadire che il 40% di tutte le neoplasie è evitabile intervenendo sui comportamenti quotidiani ed eseguendo esami regolari e percorsi di sorveglianza secondo indicazione. Per il cancro al seno la diagnosi precoce è la forma più efficace di prevenzione e la mammografia gratuita biennale è assicurata in tutta Italia”. Quest’anno, ha aggiunto, particolare attenzione sarà rivolta alla salute metabolica e all’obesità, con momenti dedicati alla misurazione della glicemia, consulenze nutrizionali, misura del peso e del girovita: “Sono riconosciute tra le principali sfide di salute pubblica del nostro tempo e risultano strettamente collegate al rischio di numerosi tumori. Il grave eccesso di peso in Italia riguarda più del 10% di tutta la popolazione adulta”.

La prevenzione come opportunità per “giocare d’anticipo”

La prevenzione, hanno ricordato gli esperti all’evento di presentazione dell’iniziativa - che ha come testimonial l’attrice Elena Sofia Ricci - è un’opportunità da non perdere in campo oncologico e che può fare davvero la differenza, a fianco all’avanzamento sul fronte terapeutico. “Oggi, rispetto al recente passato, conosciamo meglio le neoplasie e le diverse caratteristiche che possiedono – ha ricordato in merito Nicola Silvestris, Segretario Nazionale Aiom – Da queste abbiamo sviluppato nuove terapie che riescono ad essere più efficaci e su misura del singolo paziente. Tutti questi progressi hanno portato nel nostro Paese ad un calo complessivo del 9% dei decessi oncologici negli ultimi dieci anni. È una notizia incoraggiante che però non deve far dimenticare che contro i tumori si può anche giocare d’anticipo. La prevenzione primaria e secondaria dei tumori risultano imprescindibili, soprattutto alla luce del sempre maggiore impatto che hanno sulla Società e sul servizio sanitario nazionale”.

A ricordare il ruolo sociale della prevenzione è stato anche il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato: “La prevenzione non è soltanto una scelta individuale, ma una responsabilità collettiva che coinvolge istituzioni, professionisti e cittadini – ha detto – Il nostro impegno è fare in modo che la prevenzione sia sempre più efficace e accessibile, riducendo le disuguaglianze e garantendo a tutti le stesse opportunità di tutela della salute”. Se si guarda proprio agli screening oncologici, le differenzeregionali sono ancora forti, sia per modalità di offerta che adesione.

Prevenzione: a bordo, a terra e online

Il format dell’iniziativa non cambia, ma ogni anno si rinnova. Quest’anno, per esempio, 40 stazioni Rfi nelle serate del 30 settembre e primo ottobre saranno illuminate di rosa (a Cosenza anche il 19 e 20 ottobre), e le attività di sensibilizzazione riguarderanno anche le stazioni Rfi di Cosenza e lo scalo FS Logistix di Sampierdarena, Genova, oltre allo scalo di San Lorenzo a Roma, come in passato. Insieme alle attività di sensibilizzazione, consulenza e informazione a bordo e nelle stazioni (con eventuali possibilità di visite senologiche, vaccinazioni contro Hpv, influenza, screening oncologici e per l’epatite C), FrecciaRosa, nell’ottica di rendere la prevenzione sempre più a portata di mano, offre anche la possibilità di prenotare teleconsulti gratuiti con un oncologo (a questa pagina il link per prenotarsi).