Il peso è un fattore di rischio per le malattie infettive: causa 600mila morti l’anno nel mondo
di Simone ValesiniLo conferma uno studio su Lancet: per chi soffre di obesità aumenta del 70% il rischio di ricovero o decesso per infezione, ed è quasi triplicato in caso di obesità grave
L’obesità è considerata da tempo un fattore di rischio per la salute cardiovascolare e il metabolismo. Covid ha però aperto un nuovo fronte di indagine: il legame tra peso e vulnerabilità alle malattie infettive. Durante la pandemia, infatti, le persone con obesità avevano un rischio maggiore di ricovero e una mortalità più elevata rispetto ai normopeso. Non era chiaro però se si trattasse di una caratteristica specifica del virus Sars-Cov-2 a renderlo tanto pericoloso in caso di eccesso ponderale, e un nuovo ampio studio pubblicato su Lancet chiarisce oggi la situazione: l’obesità non è solo una condizione metabolica, ma un moltiplicatore di rischio per quasi tutte le patologie causate da virus, batteri e funghi.
Rischio triplicato per l’obesità grave
La ricerca, coordinata dallo University College di Londra e dall’Università di Helsinki, ha analizzato i dati di oltre 540.000 adulti tra Finlandia e Regno Unito, seguiti per una media di 14 anni. E ha fornito un responso netto: chi convive con l'obesità (identificata nello studio da un indice di massa corporea, o Bmi, superiore a 30) avrebbe infatti una probabilità superiore del 70% di essere ricoverato in ospedale o morire a causa di una malattia infettiva rispetto a chi non ha problemi di peso. Guardando alle persone con obesità grave (Bmi superiore a 40) il rischio è addirittura triplicato rispetto ai normopeso.
Non solo virus
L’aumento di rischio è stato confermato non solo per Covid-19 e altre malattie causate da agenti virali. Lo studio ha confermato infatti risultati simili per influenza, polmoniti batteriche (e non), gastroenteriti, infezioni del tratto urinario e delle vie respiratorie. L’obesità non è risultata invece un fattore di rischio nel caso di due malattie gravi come Hiv e tubercolosi. Un indizio che potrebbe indicare che il peso corporeo influenza principalmente agenti patogeni che causano infezioni acute.
“La nostra scoperta che l'obesità rappresenta un fattore di rischio per un'ampia gamma di malattie infettive suggerisce che possano essere coinvolti meccanismi biologici generali”, spiega Mika Kivimäki, professore dello University College di Londra che ha coordinato la ricerca. “È plausibile che l'obesità indebolisca la capacità del sistema immunitario di difenderci da batteri, virus, parassiti e funghi infettivi, portando di conseguenza a malattie più gravi. I dati provenienti dai test sui farmaci per la perdita di peso a base di GLP-1 concordano con questa ipotesi, poiché ridurre l'obesità sembra abbassare anche il rischio di infezioni gravi, insieme a molti altri benefici per la salute. Detto ciò, sono necessarie ulteriori ricerche per confermare i meccanismi alla base di queste associazioni”.
L’impatto globale: un morto su dieci è legato ai chili di troppo
Applicando l’aumento di rischio emerso dallo studio su scala globale, i ricercatori hanno stimato che nel 2023 circa 600.000 decessi per infezioni (pari al 10% di quelli registrati in tutto il mondo) siano attribuibili all'obesità. Un quadro che varia però fortemente a seconda delle aree geografiche e dei tassi di obesità nazionali. Negli Stati Uniti addirittura un decesso per infezione su quattro potrebbe essere legato all'eccesso di peso; nel Regno Unito il rapporto è di uno su sei; all'estremo opposto troviamo il Vietnam, dove l'impatto è quasi irrilevante (1,2%).
“Poiché si prevede che i tassi di obesità aumenteranno a livello globale, aumenterà anche il numero di decessi e ricoveri per malattie infettive legati all'obesità”, conclude Solja Nyberg, ricercatrice dell'Università di Helsinki e coautrice dello studio. “Per ridurre il rischio di infezioni gravi e altri problemi di salute legati all'obesità, c'è un urgente bisogno di politiche che aiutino le persone a mantenersi in salute e ne sostengano la perdita di peso, come l'accesso a cibo sano a prezzi accessibili e opportunità per l'attività fisica. Inoltre, se una persona soffre di obesità, è particolarmente importante che effettui per tempo le vaccinazioni raccomandate”.