Un pianeta senza carne: il giro del mondo in 60 piatti (vegani)
Un libro per raccontare i sapori, gli odori e le storie delle cucine dei cinque continenti. Seguici anche su Facebook
"Immaginate di entrare al mercato di una città esotica, le facce, tantissimi volti. Ognuno di questi è un sapore, una pietanza, una spezia, alcuni sono secchi; alcuni sono sinuosi, un po' introversi. Tutti quei sapori fanno parte di me". Inizia così, come in un diario, Martino Beria il suo Il Giro del mondo in 60 piatti veg" (Gribaudo, 14,90, 157 pp), un ricettario che sogna e vuole essere "qualcosa in più".
Un diario di viaggio, un modo di portare per mano le persone nei suoi stessi viaggi, raccogliendo in un unico libro la summa delle conoscenze che ha appreso nei suoi viaggi gastronomici intorno al mondo. Non solo ricette legate a un determinato piatto, posto, momento storico, bensì piccole perle da ogni continente per raccontare una storia "che non è definibile da un limite territoriale". Sicuramente è definibile da un limite di spazio, perché come afferma lo stesso autore "le ricette del mondo non possono essere sintetizzate in 60 ricette". Le ha scelte quindi secondo i suoi gusti, riuscendo a mettere nero su bianco un accurato pout-pourri di provenienze e preparazioni, in modo che non risultassero mai banali. Una piccola antologia del pianeta terra, se è vero che "non solo il territorio è legato a filo doppio con il clima, le stagioni e di conseguenza con la cultura del popolo, ma lo stesso popolo necessita di coerenza e la trova nel territorio" e nella conoscenza, nella riconoscibilità dei piatti, dei sapori.
Con queste premesse, Beria mette insieme prima un'introduzione sulle peculiarità delle "macro cucine" mondiali, dalla thai alla greca, passando per tutte le sfumature dell'oriente che, per sua stessa ammissione, "gli hanno un po' forzato la mano". Il tutto sotto un'ulteriore lente d'ingrandimento, ancora più concentrata, quella della cucina vegana. Tutte le ricette raccolte e raccontare dallo scrittore sono naturalmente vegetali, e portano alla luce come, inequivocabilmente, la cucina no meal, al di là delle scelte personali di ognuno, fa parte di numerose culture gastronomiche da centinaia di anni.
Nel World Meat Free Day abbiamo selezionato per voi un mini giro del mondo in sette ricette, dall'Europa all'Oceania. Tutte rigorosamente green.
"Immaginate di entrare al mercato di una città esotica, le facce, tantissimi volti. Ognuno di questi è un sapore, una pietanza, una spezia, alcuni sono secchi; alcuni sono sinuosi, un po' introversi. Tutti quei sapori fanno parte di me". Inizia così, come in un diario, Martino Beria il suo Il Giro del mondo in 60 piatti veg" (Gribaudo, 14,90, 157 pp), un ricettario che sogna e vuole essere "qualcosa in più".
Un diario di viaggio, un modo di portare per mano le persone nei suoi stessi viaggi, raccogliendo in un unico libro la summa delle conoscenze che ha appreso nei suoi viaggi gastronomici intorno al mondo. Non solo ricette legate a un determinato piatto, posto, momento storico, bensì piccole perle da ogni continente per raccontare una storia "che non è definibile da un limite territoriale". Sicuramente è definibile da un limite di spazio, perché come afferma lo stesso autore "le ricette del mondo non possono essere sintetizzate in 60 ricette". Le ha scelte quindi secondo i suoi gusti, riuscendo a mettere nero su bianco un accurato pout-pourri di provenienze e preparazioni, in modo che non risultassero mai banali. Una piccola antologia del pianeta terra, se è vero che "non solo il territorio è legato a filo doppio con il clima, le stagioni e di conseguenza con la cultura del popolo, ma lo stesso popolo necessita di coerenza e la trova nel territorio" e nella conoscenza, nella riconoscibilità dei piatti, dei sapori.
Con queste premesse, Beria mette insieme prima un'introduzione sulle peculiarità delle "macro cucine" mondiali, dalla thai alla greca, passando per tutte le sfumature dell'oriente che, per sua stessa ammissione, "gli hanno un po' forzato la mano". Il tutto sotto un'ulteriore lente d'ingrandimento, ancora più concentrata, quella della cucina vegana. Tutte le ricette raccolte e raccontare dallo scrittore sono naturalmente vegetali, e portano alla luce come, inequivocabilmente, la cucina no meal, al di là delle scelte personali di ognuno, fa parte di numerose culture gastronomiche da centinaia di anni.
Nel World Meat Free Day abbiamo selezionato per voi un mini giro del mondo in sette ricette, dall'Europa all'Oceania. Tutte rigorosamente green.