La forma delle Alpi. Rfood, in edicola giovedì 22 settembre, accompagna i lettori alla scoperta dei formaggi imperdibili delle nostre montagne. Dieci eccellenze d'alpeggio, da assaggiare almeno una volta nella vita. Licia Granello racconta quali sono, dove vengono prodotti e soprattutto come portarli sulle nostre tavole.
Sullo stesso numero una storia di resistenza e speranza: quella dello zafferano di San Pellegrino di Norcia. Il terremoto del 2016 aveva distrutto l'azienda agricola Bosco Torto, avviata solo un anno prima da due trentenni. Ilaria e Lorenzo hanno recuperato i bulbi sotto le macerie, li hanno piantati, raccolti ed essicati in un camper. E adesso vendono online grazie a un progetto che aiuta gli agricoltori dell’Appennino a rinascere. Insieme alla loro storia, Cinzia Lucchelli racconta quella di altre otto aziende ferite dal sisma, che oggi grazie al sostegno della Cia e con la collaborazione di JPMorgan Chase Foundation sbarcano su Amazon e sulla piattaforma Ufoody.
Jenner Meletti racconta invece lo strano gemellaggio tra le pecore delle montagne: tre razze italiane (le Rosset di Valgrisenche in Val d’Aosta,
le Lamon del Veneto e le Cornigliesi) si alleano per evitare l'estinzione. La lana e il latte non bastano a fare quadrare i conti dei pastori che, quindi, provano a ridare valore alla carne con manifestazioni e progetti che rilanciano i piatti di pecora.
Dalla Romagna a Barcellona, chilometri zero. Carlo Petrini presenta i due imprenditori italiani che sperimentano, in Spagna, il gusto della filiera corta. Il loro bistrot vegetariano, Rasoterra nel Barrio Gòtico, ha una cucina con orto, si serve solo di produttori locali, porta in tavola acqua del rubinetto microfiltrata e presta la massima attenzione agli sprechi. Filosofia e valori che li hanno fatto entrare nella guida Slow Food di Barcellona.
Infine Venezia, dove Guido Andruetto ha incontrato Arrigo Cipriani, 86 anni, per scoprire i segreti del bar culto di Hemingway. Un pezzo di storia italiana
e internazionale. Completano Rfood, come sempre, le rubriche "Gusto letterario" di Andrea Mattacheo, "Erbario" di Andrea Pieroni, "Il boccale" di Luca Giaccone, "DiVino" di Laura Di Cosimo e "Pentole e coperchi" di Dario Mangano.
Sullo stesso numero una storia di resistenza e speranza: quella dello zafferano di San Pellegrino di Norcia. Il terremoto del 2016 aveva distrutto l'azienda agricola Bosco Torto, avviata solo un anno prima da due trentenni. Ilaria e Lorenzo hanno recuperato i bulbi sotto le macerie, li hanno piantati, raccolti ed essicati in un camper. E adesso vendono online grazie a un progetto che aiuta gli agricoltori dell’Appennino a rinascere. Insieme alla loro storia, Cinzia Lucchelli racconta quella di altre otto aziende ferite dal sisma, che oggi grazie al sostegno della Cia e con la collaborazione di JPMorgan Chase Foundation sbarcano su Amazon e sulla piattaforma Ufoody.
Jenner Meletti racconta invece lo strano gemellaggio tra le pecore delle montagne: tre razze italiane (le Rosset di Valgrisenche in Val d’Aosta,
le Lamon del Veneto e le Cornigliesi) si alleano per evitare l'estinzione. La lana e il latte non bastano a fare quadrare i conti dei pastori che, quindi, provano a ridare valore alla carne con manifestazioni e progetti che rilanciano i piatti di pecora.
Dalla Romagna a Barcellona, chilometri zero. Carlo Petrini presenta i due imprenditori italiani che sperimentano, in Spagna, il gusto della filiera corta. Il loro bistrot vegetariano, Rasoterra nel Barrio Gòtico, ha una cucina con orto, si serve solo di produttori locali, porta in tavola acqua del rubinetto microfiltrata e presta la massima attenzione agli sprechi. Filosofia e valori che li hanno fatto entrare nella guida Slow Food di Barcellona.
Infine Venezia, dove Guido Andruetto ha incontrato Arrigo Cipriani, 86 anni, per scoprire i segreti del bar culto di Hemingway. Un pezzo di storia italiana
e internazionale. Completano Rfood, come sempre, le rubriche "Gusto letterario" di Andrea Mattacheo, "Erbario" di Andrea Pieroni, "Il boccale" di Luca Giaccone, "DiVino" di Laura Di Cosimo e "Pentole e coperchi" di Dario Mangano.