Tutto quello che avreste voluto sapere sul tè (che festeggia la sua Giornata Mondiale)
Eleonora Cozzella
Dalla storia al decalogo di degustazione fino ai fans eccellenti: il racconto di una delle bevande più amate. Seguici anche su Facebook
Aggiornato alle 5 minuti di lettura
Gli hashtag su Instagram parlano chiaro: #teatime - l'ora del tè o anche il momento del tè - ha oltre 9 milioni e mezzo di post dedicati alla pausa con l'infuso, e il semplice #tea sfiora i 26 milioni e 400mila post. Insomma la fumante tazza (ma in alcuni casi si pubblicano anche foto di tè freddo) sta invadendo i social network, segno che ha conquistato un pubblico ben più ampio della signora british di mezza età dell'immaginario collettivo.
Bere un tè o una tisana, confortevole coma una cioccolata calda ma praticamente senza calorie, diventa abitudine per sempre più giovani, complici anche i bollitori che si moltiplicano negli uffici e la possibilità di numerosissimi gusti e aromatizzazioni. E non mancano più o meno consapevoli testimonial della bevanda, "vip" immortalati con tazze e mug, dalle modelle Miranda Kerr e Gisele Bundchen alla cantante Lady Gaga, passando per l'attrice Jessica Alba: personaggi dello star-system, libri e film mostrano l’affermarsi del “Wonderful Time”, stile di vita che sdogana il classico “appuntamento delle cinque” e rende protagonisti tè e tisane nei diversi momenti della giornata, accompagnato o meno da biscotti e dolci.
Lo chiamano “Wonderful Time” per il suo essere un momento "comfort" e la tendenza coinvolge gli amanti di tè, tisane o infusi, che si godono questo momento da soli o in compagnia, in qualsiasi momento, luogo e situazione. Insomma da rituale pomeridiano un tantino âgée - com’è usanza nel Regno Unito - a routine diffusa lungo tutta la giornata.
Ma se nei paesi anglosassoni non ci stupisce, un po' più sorprendente è pensare che anche in Italia l'abitudine si diffonde.
Quasi 4 italiani su 10 (il 38 per cento) bevono tè o tisane ogni giorno, mentre il 42 per cento dalle due alle tre volte a settimana. Uno su 3 (il 31 per cento) lo fa da solo, contro il 48 per cento che preferisce condividere questo momento con gli amici. E, sorpresa nella sorpresa, non è solo un piacere femminile: il 41 per cento degli amanti degli infusi è uomo.
In che momento della giornata gli italiani gustano tè e tisante? Tre ipersone su 10 (32%) durante il pomeriggio, mentre il 27% prima di andare a letto. Quattro su 10 (41%) a metà mattina, contro il 23%, più tradizionalista, legato alla colazione. Il 46% lo gradisce con lo zucchero e il 24% con il miele.
Limone o latte? Se il 41% aggiunge una fetta o qualche goccia di limone e il 36% lo beve liscio, senza aggiungere nulla, solo il 4% rimane fedele alla tradizione inglese in cui viene aggiunto un po’ di latte.
A rivelare questi dati è uno studio di Clipper, condotto con metodo Woa (Web Opinion Analysis), attraverso un monitoraggio su circa 1500 italiani fra i 20 e i 55 anni, e su oltre 100 fonti tra testate, magazine, portali, blog e community lifestyle internazionali per sondare le abitudini degli italiani relative al consumo di bevande calde come tè e tisane.
TRA STORIA E LEGGENDA
Le origini di tè ed infusi si disperdono nella notte dei tempi. Secondo la leggenda fu l’imperatore cinese Shen Nung a scoprirlo: nel 2700 a.C., infatti, notò come le foglie di questa bevanda, a contatto con l’acqua calda, sprigionassero un gradevole profumo. In Oriente questo infuso è un vero e proprio “must” a tal punto che un antico proverbio cinese dice: “Il primo infuso è per il gusto. Il secondo è per il piacere. Il terzo per l’occhio ed il quarto è per il rilassamento”. Furono poi i monaci buddhisti ad introdurlo in Giappone nel 1200 d.C., creando pure un rituale di preparazione che divenne presto un culto. Il tè sbarcò in Europa nel 1600 e, un secolo più tardi, la Gran Bretagna ne divenne il principale consumatore in tutto l’Occidente.
La tisana, invece, era già nota in epoca greco-romana, quando le persone sfruttavano le virtù benefiche di certe piante che venivano messe in infusione in acqua calda o fredda. Durante il Medioevo la preparazione delle tisane divenne via via più sofisticata, essendo il principale apporto farmaceutico per le popolazioni. Proprio queste furono al centro di scambio tra Cinesi e visitatori occidentali.
La bevanda, con una storia millenaria alle spalle, è riuscita a resistere nel tempo fino ai giorni nostri, a tal punto da aver ispirato un vero e proprio stile di vita che, secondo alcuni studi internazionali, porta salutari benefici.
BUONO PER LA SALUTE
A sostenerlo anche un recente articolo su Psycopharmacology, secondo cui bere tè verde aiuta la memoria, migliorando alcune funzioni cerebrali per il mantenimento temporaneo di informazioni mentre si sta svolgendo un compito, come per esempio ricordarsi il numero di telefono digitato sulla tastiera.
Un altro studio invece, apparso sul Journal of American Medical Association, afferma che bere questa bevanda nel lungo periodo diminuisca il rischio di malattie cardiache.
IL LIBRO
Il rituale del bere questo infuso è talmente popolare che sono state istituite ben due Giornate Internazionali dedicate proprio a questa bevanda: il 15 dicembre ed il 10 giugno, quest’ultima dedicata alla sua versione fredda. Sull’argomento, poi, non mancano i libri: uno in particolare, dal titolo “Viaggio alle sorgenti del Tè”, scritto da Catherine Bourzat. L’autrice, assieme alla fotografa Laurence Mouton, ha intrapreso un lungo viaggio attraverso l’Asia con l’obiettivo di scoprire le origini e narrare le leggende che si sono create attorno a questa pianta, il cui commercio è divenuto planetario a partire dal 1800. Aneddoti dei coltivatori, insolite ricette, chiacchiere “da bar” e molto altro: il libro è un “diario di bordo” che racconta un’avventura durata tre anni.
STAR-SYSTEM
La tendenza del “Wonderful Time” si è diffusa anche grazie ai diversi personaggi dello star-system, che hanno fatto del bere tè , tisane ed infusi un’abitudine immancabile nelle loro vite. La top model australiana Miranda Kerr, per esempio, ha addirittura creato un servizio per gustarsi i suoi infusi preferiti in porcellana decorato con peonie e farfalle, due delle sue più grandi passioni. Il sito inglese Redonline rivela che i suoi gusti preferiti sono il tè verde e a l’infuso alla liquirizia e che il suo sogno sarebbe berlo in compagnia della Regina Elisabetta. Anche Lady Gaga, che ha scritto una canzone dal titolo “Tea”, è un’amante di questa bevanda: su Dailymeal.com si legge infatti che l’italo-americana, prima dei suoi concerti, sia solita bere una tazza di black tea. People.com riporta che l’ex “angelo” di Victoria’s Secret Gisele Bundchen adori bere questa calda bevanda prima di andare a dormire. Jessica Alba, infine, ha più volte dichiarato che “è difficile vedermi in giro per casa senza una mug in mano”.
IL "TEA TIME" NEI FILM
Numerosissime sono le scene dedicate a tè e tisane nei film di Hollywood e nelle serie tv: da “Mary Poppins”, tata magica al servizio della famiglia Banks nella Londra dei primi del '900, che incontra spesso il suo amico Bert, venditore di fiammiferi e disegnatore di strada, per chiacchierare di fronte a una tazza di tè, a “Edward mani di forbice”, in cui si danno lezioni di galateo su come prendere una zolletta di zucchero, da “Alice in Wonderland”, dove i protagonisti sono ritratti seduti attorno ad un tavolo sorseggiando una tazzina di tè, a “The Queen”, serie prodotta da Netflix in cui una giovane Regina Elisabetta è spesso intenta a bere una tazza di tè. Il tema, poi, è presente anche nel film d’animazione della Disney “Mulan” dove la coraggiosa eroina, nonostante le raccomandazioni della mamma e della nonna, risulta in difficoltà nel versare la bevanda, arte basilare nella cultura orientale. Non può mancare, infine, “Sette anni in Tibet” in cui viene spiegato come la popolazione locale prepari il tè, con l’aggiunta di un tipo particolare di burro.
IL DECALOGO DEL “WONDERFUL TIME”:
Carpe Diem: “cogli l’attimo” e vivi intensamente il momento rituale del tè e della tisana
Stacca la spina. Sorseggiare una tazza del proprio infuso preferito, da soli o in compagnia, è un ottimo modo per concedersi una pausa dai numerosi impegni quotidiani
“Bio” e “Fair” è bello. Non fermarti ai gusti più classici e tradizionali, ma sperimentane di nuovi, magari “equi e solidali”: green tea, black tea, arancia e cocco, limone e zenzero, infusi biologici alla liquerizia o alla menta piperita…
Crea la giusta atmosfera. Una tazza di infuso è anche sinonimo di mindfulness e, quindi, di relax e meditazione: perché non mettere in sottofondo della musica adeguata?
Scegli una tazza bella e originale. Citazioni, disegni, fantasie colorate, un ricordo di un viaggio fatto
Caldo o freddo, non importa. Ciò che davvero conta è il rito
Quando vuoi, dovunque vuoi, con chi vuoi. Prendendo ispirazione dalle celebrities;
Anche l’occhio vuole la sua parte. Con una teiera e delle tazzine in porcellana, accompagnate da un contenitore per bustine farai un figurone
Fa ciò che più ti piace. Mentre bevi una tazza di tè o di tisana, leggi, guarda la televisione o, semplicemente, riposati
Provalo in diversi modi. Liscio, con lo zucchero, con una fetta di limone, oppure con un po’ di latte, in perfetto “british style”