Classica o estrosa, la Colomba fa rima con Pasqua: ecco le nostre preferite
Per i bambini Pasqua si identifica con le uova di cioccolata, per gli amanti del rustico con il casatiello napoletano - soprattutto a sud di Roma -, la torta pasqualina o con altre mille prelibatezze. E se fra le torte dolci una delle più famose è la pastiera, il posto da regina sulle tavole di tutta Italia spetta comunque alla Colomba. Simbolo di grazia, di pace e di dolcezza, questo grande lievitato è amato e consumato in tutto il Paese, trasversalmente accompagnato dalle specialità regionali. In occasione delle festività, abbiamo compilato una selezione delle migliori colombe artigianali.
Aqua Crua - Colomba classica
Nasce dalla voglia di interpretare una ricetta di famiglia con un tocco di profumata leggerezza, questa colomba che vola dalle mani di Giuliano Baldessarri; interamente di produzione artigianale, racconta l’attenzione dello chef alla lievitazione. Il profumo cipriota della fava Tonka si accorda con le mandorle, dando luogo a un connubio che in bocca rimane fin dopo gli assaggi, senza per questo essere invadente. L’impasto al taglio mostra una struttura regolare e omogenea, in cui la presenza del burro profuma leggermente, lasciando spazio alla spezia principale. Una colomba di piccola pezzatura che entusiasma al naso e in bocca, con sentori speziati che nulla tolgono alla composta aspettativa di un dolce tradizionale di elevata fattura
Biasetto - Colomba al cioccolato
È una sottile glassa che profuma di cioccolato il primo impatto con la colomba di Biasetto, ed enuncia fin dalla sua apertura quanto si troverà all'interno: la ricchezza del cioccolato al latte e fondente. Lo sviluppo è omogeneo e offre al tatto una consistenza compatta ed elastica allo stesso tempo; tagliata mostra un impasto scuro e ricco di cioccolato, alveoli regolari e ben distribuiti, con un profumo arricchito dalla vaniglia. In bocca il cioccolato predomina come vuole, il gusto del fondente è netto rispetto alla dolcezza del cioccolato al latte; la presenza del burro è soverchiata dal burro di cacao degli ingredienti caratterizzanti. Ci si aspetterebbe una consistenza più umida in virtù della spiccata presenza di cioccolata: la piacevolezza della consistenza si ritrova in bocca con la presenza del cioccolato. Una colomba per veri appassionati.
Dianin - Colomba Invero
Anche per il dolce tradizionale pasquale si conferma l’impegno di utilizzare la vasocottura, aspetto che ne ha definito anche il tratto caratteristico. Nel barattolo si scorgono in trasparenza i segni della lievitazione negli sviluppi verticali, con in superficie alcuni grossi pezzi di canditi di arancia. Il profumo esplode dopo l’apertura del coperchio, avvolge la sensazione di burro e arancia candita; in bocca la sofficità diventa quasi scioglievolezza, profondendo il sapore di burro e canditi, misto a quello di uova che però non prevarica ma accompagna. Una "non colomba", per la forma troncoconica del barattolo, dedicata agli amanti della leggerezza e delle forme alternative.
Fiasconaro - Colomba oro di manna
È un inno alla Sicilia questa colomba. Ricoperta dalla glassa di cioccolato bianco costellata da mannetti, porta con sé la crema spalmabile di manna come omaggio ai mannuluori rimasti in opera, i raccoglitori di questo oro prezioso che sgorga dai frassini che coltivano. Al naso la dolcezza appare evidente e la si ritrova anche in bocca, benché non in modo invasivo grazie alla sostituzione di una parte di zucchero raffinato con questo prodotto siciliano. Morbida e resistente allo stesso tempo al tatto, la pasta ha un’umidità estremamente gradevole e una discreta persistenza in bocca. Un dolce adatto a chi ama i dolci e non vuole pentirsi dei piccoli peccati di gola.
Gabbiano Pasticceria - Colombabà
Parla della regione in cui viene prodotta e da cui vola, nel portare con sé tutta l’aura di uno dei dolci più identificativi della Campania: il babà. La Colomababà, in un divertente gioco di parole che anticipa quanto si troverà al morso, si presenta morbidamente elastica al tatto, resistente alla pressione e al naso spicca per il profumo della bagna. La pasta è quella di una colomba lievitata nel migliore dei modi, con una distribuzione omogenea degli alveoli; è bagnata più di un lievitato e meno di un babà, ma con una consistenza umida che in bocca si ritrova ed esplode nel sapore di rhum. La componente alcolica non è spiccata, non sopravvalica la piacevolezza delle componenti dell’impasto che ne risultano così enfatizzate. Sorprende per la felice unione con la tradizione campana.
Gerri Pasticceria - Colomba pere, tintilia e cioccolato
La caratterizzazione regionale e l’ispirazione ai prodotti del territorio molisano sono fra gli aspetti più forti della produzione di questa pasticceria, che ancora una volta ha voluto puntare su un ingrediente locale: la tintilia. In questa colomba la dolcezza della pera candita, soda e corposa, si affianca alla caratteristica astringenza del vitigno, mescolandosi con la cioccolata che rende il morso ancora più gradevole. La struttura dell’impasto rivela una buona lievitazione e una cottura omogenea, i cui profumi non sopravvalicano le pere e la tintilia, ma li avvolgono in un dosato equilibrio di note olfattive e gustative.
Infermentum - Colombella ai tre cioccolati
Il nome racconta le dimensioni non esagerate di questa preparazione che si mostra subito di ottima struttura elastica e morbidamente resistente al tatto; al naso si apprezza l’assenza di mandorla amara nella glassa, lasciando spazio ai profumi di forno e mandorla dolce. La pasta interna si caratterizza per l’umidità di estrema gradevolezza, non untuosa al tatto ma soffice e profumata di burro misto a cioccolato, lì dove le gocce si alternano alla presenza di amaretto, molto più presente in bocca che non al naso. La componente di cioccolato bianco contribuisce alla dolcezza nel suo insieme, anticipando quello al latte che spicca con il suo aroma e gusto. Una colombella per gli amanti del cioccolato in tutte le sue declinazioni, che non verranno sopraffatti ma invogliati a proseguire gli assaggi grazie alla piacevole sensazione di pulizia che rimane in bocca, dove la componente burrosa è bilanciata dalle lievi note astringenti del cioccolato fondente.
Martesana - Colomba fiori di pesco
Profuma di primavera in pasticceria, racconta di una fioritura nei sapori dolci. Questa colomba si mostra con una glassa superficiale in cioccolata bianca, costellata da amaretti sbriciolati; la pasta omogenea nasconde una farcitura generosa senza essere invadente di confettura di pesca, il cui dolce sapore non stucchevole ben si associa a quello delle mandorle amare degli amaretti. Il cioccolato bianco è la base su cui pennellare con i sapori e i profumi un dolce pasquale dagli ingredienti innovativi che anticipano con la pesca la bella stagione. Un lievitato che potrebbe sembrare femminile nei sapori, ma si rivela dopo l’assaggio un dolce in grado di soddisfare il gusto di chi cerca sapori diversi, senza esserne spiazzato.
Mennella - Colomba caprese
Omaggio alla torta che fa della cioccolata e delle mandorle i suoi ingredienti principali, che si ritrovano protagonisti in questa interpretazione del dolce pasquale, fin già dalla glassa: lucida, generosa nel cioccolato e cosparsa di mandorle. Una cupola bella corposa come aspetto, gonfia e turgida, al cui interno si svela un impasto lievitato a regola d’arte, con alveoli allungati e omogeneamente distribuiti. In bocca il sapore non è stucchevole, l’umidità dell’impasto è di grande piacevolezza; anche quando sotto i denti si incontrano i cubetti di pasta di mandorle che sciogliendosi sulla lingua conferiscono il caratteristico sapore di frutta da guscio piena di dolcezza, non diventa mai stucchevole grazie alla presenza della cioccolata fondente. Una colomba che richiama nelle intenzioni e nella realtà la torta tradizionale, senza minimante tradire le aspettative di quello di cui si vorrebbe godere.
Olivieri 1882 - Colomba classica
Glassa dorata uniforme e regolare costellata di mandorle pelate e granella di zucchero, in una distribuzione omogenea che fa da calotta alla colomba con il suo profumo di mandorle e pinoli, dal leggero sentore di resina. La pasta di spiccata umidità si mostra di un colore giallo intenso, a denotare l’elevata quantità di uova utilizzate, aspetto che si ritrova sia in naso che in bocca durante gli assaggi. Un profumo carico di tuorli e zucchero, come a rievocare lo zabaione. La consistenza è lievemente appiccicosa per l’umidità elevata e in bocca si sente un po’ l’assenza dei canditi in pezzi che possano contrastare la morbidezza con qualcosa di succoso e di diversa masticabilità. La componente aromatica che indubbiamente permane dopo il morso è il sapore di uovo e burro che ritorna in bocca insieme alla pasta di arancia, che si accenna sul finale. Un prodotto per amanti di sapori intensi.
Pasticceria De Vivo - Colomba delizia al limone
Il profumo di limone misto a effluvi di cioccolato bianco è avvolgente e coinvolgente appena aperta la confezione; subito di scorge la generosissima glassa bianca, distribuita in modo omogeneo e cosparsa da riccioli di cioccolata nivea. Questa presenza generosa contribuisce a mantenere un livello elevato di umidità interna. Una volta tagliata si vede nettamente il livello di frattura artigianale, compiuta pezzo per pezzo tagliando la calotta per poi riposizionarla: la ganache di ciccoalto bianca elargita con generosità insieme alla bagna al limone contituisce un elemento di golosità e piacere. Morbida e corposa al taglio, la pasta fa pensare a un babà per la sua fioccosità e sofficità; nonostante la presenza di bagna, farcitura e zucchero in bocca non è affatto stucchevole, anzi i sapori si completano a vicenda fra la dolcezza e i profumi agrumati di limone. Un dolce che rimanda al pensiero dei limoni della costiera e soddisfa pienamente gli amanti delle farciture.
Pasticceria Filippi - Colomba 100% olio extra vergine di oliva
La glassa brunita in modo omogeneo profuma di olio e mandorle, di cui è cosparsa con generosità; al tatto risulta compatta ed elastica. La struttura interna rivela alveoli fitti e omogenei di piccole dimensioni, racchiusi in un impasto di color giallo uovo intenso. Tagliata al naso i profumi di olio e arancia si fondono con piacevolezza, senza interferire o valicarsi; toccandola presenta una morbidezza meno soda di quanto si avrebbe con il burro a temperatura ambiente, bella sorpresa per gli intolleranti che potranno godere del dolce senza problemi. In bocca il sapore non particolarmente dolce lascia spazio ai canditi di arancia, grazie alle loro dimensioni generose spiccano anche in virtù della loro succulenza. La componente aromatica della pasta di arancia e dell’olio usato in preparazione si rincorrono all’assaggio, lasciando una bocca asciutta e pulita ma pienamente goduta.
Pasticceria Tabiano - Colomba zuccheri naturali
Continua anche nel dolce della tradizione pasquale la volontà di Claudio Gatti di diversificare la sua produzione e formularla sotto forma di focaccia, utilizzando zuccheri alternativi negli impasti. Questo impiego di zuccheri alternativi non mortifica minimamente il gusto, anzi lo caratterizza con grande piacevolezza: il moscovado si ritrova nel tipico sentore di liquirizia, lo sciroppo di acero nel profumo vegetale, ognuno marca e aggiunge piacevolezza, fino al malto d’orzo che con il profumo e il gusto di tostatura si contrappone bene con la dolce fragranza dei canditi di arancia e cedro; il profumo e il sapore soprattutto di quest'ultimo, candito in zucchero di canna, si coglie nettamente all’assaggio. Non tradizionale ma uno di quei prodotti delle feste che si vorrebbe avere occasione di aprire e goderne ogni giorno, nel suo dolce essere calibrato sia in bocca sia nei componenti.
Pasticceria Veneto - Colomba classica
Quella di Iginio Massari è la classica che non delude mai, anzi elaborata con la maestria che ne contraddistingue le lavorazioni esalta il termine classico. Il profumo di burro, vaniglia e mandorle penetra le narici ancor prima del taglio e annuncia bocconi golosi; la struttura interna, con alveoli allungati e ben distribuiti indica una lievitazione compiuta, che si scorge anche dal profumo. Canditi di grosso calibro, succosi e fragranti, si perdono nell’impasto costellato da puntini neri di vaniglia. La bocca all’assaggio è ammantata da una dolcezza non stucchevole che in cui gli agrumi si avvicendano con il burro, la cui presenza allunga la piacevolezza degli assaggi senza ungere. La glassa consistente e croccante dona piacevolezza ai morsi, conferendo con la sua nota di mandorla la completezza nel gusto. Si conferma un prodotto di elevata qualità ed estremo piacere.
Saporè - Colomba classica
Renato Bosco conferma, dopo la pizza e il panettone, la sua elevata conoscenza degli impasti lievitati. Anche per il dolce della tradizione pasquale l’impatto più evidente è con la struttura dell’impasto dagli alveoli perfettamente distribuiti e omogenei, interrotta solo dalla presenza dei canditi di arancia. Il profumo che colpisce è un misto fra sentori di forno e burro, con punte di agrumi e mandorle; al morso la masticabilità è di grandissima piacevolezza,dove la scioglievolezza si alterna alla struttura che oppone una morbida resistenza ai denti. Quando in bocca si incontra il candito la succulenza non dolce ma fragrante, quasi di frutta fresca, è un’esplosione di sapore che si allunga e persiste insieme al sapore del lievitato burroso.
Tiri - colomba - Colomba albicocca e grue di cacao
Una colomba dai contorni morbidi e gonfi, emblema di una lievitazione corretta e compiuta, che all’interno attribuisce al dolce un aspetto di uniforme alveolatura, distribuita nella pasta di colore dorato intenso. Al naso il profumo di albicocca inebria e scalda il pensiero verso le note estive. In bocca la morbidezza della pasta, niente affatto untuosa ma piacevolmente burrosa, è costellato da picchi di sapore nella succulenza delle albicocche e nella dolcezza non stucchevole del frutto, bilanciata perfettamente dalle punte lievemente astringenti del grue di cacao. Nel complesso un boccone, anzi una fetta, di grande piacevolezza e avvolgenza, dal sapore lungo e persistente.
Vincente Delicacies - Colomba pesca, pistacchio e cioccolato fondente
Dalla Sicilia e dal laboratorio di questa pasticceria che si dedica alla lavorazione del pistacchio con solerzia e attenzione, non poteva che uscire una colomba che raccontasse l’isola. La glassa uniforme e sottile è cosparsa con generosità di pistacchi e zucchero in granella; appena aperta la confezione, il profumo di pesca si diffonde con effluvi che rimandano a frutta matura e calde giornate estive. L’alveolatura regolare e la cottura uniforme lasciano la fetta fragrante e morbida. I canditi di pesca, sembrerebbero da poco scolati dallo sciroppo, di dimensioni generose sono particolarmente succosi e saporiti, tanto che nel morso il frutto è ben presente in bocca; la sua dolcezza è bilanciata dalla presenza del cioccolato fondente e il pistacchio allunga la sensazione profumata anche dopo l’assaggio. Una colomba che racconta le origini e arricchisce la bocca di dolci profumi.
MammaMassaia - Colomba tradizionale
Riccamente mandorlata in superficie questa colomba si annuncia fin dall’apertura della busta interna con il profumo di lievito, profumo che potrebbe ricondurre al pane ma è foriero in questo caso di una lievitazione espressa e portata a termine con elevata correttezza. Al taglio la pasta si mostra fittamente puntellata di alveoli regolari e allungati; il profumo che spicca subito dopo è dato dai canditi di dimensioni regolari, particolarmente profumati di agrumi freschi. In bocca la piacevolezza è nella morbida tenacità del morso, dove il burro avvolge i sensi insieme al sapore non troppo dolce dei canditi, rimanendo in bocca come un bel ricordo che invoglia al morso successivo.
Forno Brisa
Vuole parlare ai giovani con il nome simpatico di Coolomba, senza per questo lasciare i grandi appassionati, questo lievitato che racconta lo stile dei ragazzi che di questo forno portano avanti il progetto. Dimensioni contenute per una colomba che mostra subito una glassa generosa e costellata di mandorle in lamelle insieme a granella di zucchero. Alveoli lunghi e fitti, distribuiti omogeneamente, raccontano una lievitazione di corretta fattura, sapiente; il profumo di forno si sposa con quello del burro misto agli agrumi. I canditi di mandarino tardivo rivelano una succulenza e fragranza inaspettata che si rincorrono in bocca, preceduti e seguiti dall’avvolgenza del burro e dai sentori di lievito. La confezione riporta stilizzata una papera, in serie limitata. Il disegno è stato realizzato a mano da Pea Brin, che dopo i muri di Bologna lega la sua creatività a questo forno, che nella città si sta radicando con successo.