Ed ecco i Bib Gourmand: parola d'ordine rapporto qualità-prezzo
a cura di Lara De Luna
Blumenstube
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Aggiornato alle 1 minuti di lettura
Undici nuovi ristoranti italiani potranno fregiarsi del più simpatico tra i simboli della Guida Michelin, il sorridente Bib Gourmand, l'omino che "si lecca i baffi" che da oggi identifica ben 252 locali in tutta Italia. Un numero importante che fotografa una realtà importante della gastronomia italiana, tutti quei ristoranti, osterie e bistrot per cui "mangiare bene e pagare il giusto" è una cifra distintiva e racconta un sostrato sociale di imprese di famiglia, piccole realtà, start up della ristorazione. Al rapporto qualità-prezzo la Rossa più famosa del mondo, infatti, dedica da sempre uno dei suoi premi più prestigiosi, tenendo come sistema di valutazione "una battuta scontrino contenuta, entro i 35 euro per un menu completo".
Non solo Stelle: i nuovi Bib Gourmand 2021
Una fascia di mercato che interessa il grande pubblico e che quest'anno, differentemente dal solito, non è stata raccontata in anteprima rispetto al lancio della Guida Michelin Italia 2021, bensì in contemporanea. Durante l'evento streaming del 25 novembre 2020, infatti, sono stati annunciati gli 11 nuovi indirizzi, che toccano l'Italia da Nord a Sud, con un pit stop importante anche nelle Isole, che si arricchiscono dell'indirizzo dell' Antica Filanda a Capri Leone in provincia di Messina e di CUCINA.eat a Cagliari. La Regione che si può fregiare del maggior numero di nuovi ingressi è l'Emilia Romagna, che arriva a quota 35, confermandosi la regione con più Bibendum (si chiama così quello comunemente inteso come "omino Michelin") d'Italia, seguita dal Piemonte a quota 32 e dalla Lombardia, con 27 locali.