Scienze

Il rumore modifica il gusto. E in aereo cambiano i sapori dei cibi

Lo afferma una ricerca della Cornell University. A essere colpiti in modo negativo sono soprattutto i dolci

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ROMA -  Il purè di patate? Insapore. Il petto di pollo grigliato? Gommoso. E i dolci? Non sembrano neppure tali. A volte i pasti in aereo possono essere disastrosi, ma non è detto che ciò sia da attribuire unicamente alla qualità del cibo o al modo in cui viene cotto. Secondo una ricerca della Cornell University, negli Usa, infatti se il sapore di alcuni cibi in aereo cambia rispetto al solito è dovuto al fatto che il nostro gusto è influenzato dal rumore, che negli aerei di linea è di circa 85 decibel ma al decollo può raggiungere anche i 120 ed è reso ancora più forte dal rombo del motore e dalla gente che parla in uno spazio ristretto.

La ricerca, svolta su 48 volontari e pubblicata sulla rivista Journal of Experimental Psychology: Human Perception and Performance, evidenzia in particolare che ad essere più "colpiti" in negativo sono i cibi dolci, il cui sapore viene percepito come meno intenso mentre si è in volo, mentre aumenta la percezione del gusto umami, uno dei cinque fondamentali percepiti dalle cellule recettrici nel cavo orale umano, collegato a cibi ricchi di glutammato come il pomodoro. Ecco perché - aggiungono gli studiosi - la compagnia aerea Lufthansa ha riscontrato con un'indagine che molti passeggeri a bordo sono attratti dal succo di pomodoro. Lo studio - concludono i ricercatori - potrebbe essere utile agli esperti per scegliere cibi che meglio si adattano ai gusti dei passeggeri in volo.