Exomars viaggia verso Marte, l'apertura dell'antenna
Il lancio di Exomars, le immagini della partenza
Ha preso il via dal cosmodromo di Baikonur in Khazakhstan la prima fase della missione europea e russa alla volta del pianeta rosso. Prossimo appuntamento a ottobre, quando la sonda dovrebbe raggiungere l'atmosfera marziana
Tutti gli occhi su Marte, alla scoperta del pianeta rosso - Fotostoria
Tutto pronto per la missione Exomars dell'Esa, l'Agenzia spaziale europea. Il decollo del razzo Proton, dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan, è previsto per le 10.31 ora italiana di lunedì 14 marzo. Il viaggio durerà sette mesi, l'arrivo è previsto per il 19 ottobre quando la sonda Tgo (Trace gas orbiter) entrerà nell'orbita del pianeta rosso dopo un viaggio di 141 milioni di chilometri. Il lander Schiaparelli tenterà invece un atterraggio controllato nella zona del Meridiani Planum, non distante da dove si trova il rover Nasa Opportunity. Il compito di Tgo, che sarà inserita in un'orbita a 400 chilometri di altezza, sarà quello di 'annusare' l'atmosfera marziana a caccia di gas come il metano (un composto organico) e vapore acqueo e di monitorare i cambiamenti di composizione e temperatura. Schiaparelli invece è un "dimostratore" per l'atterraggio: testerà tecnologie quali lo scudo termico e il paracadute che serviranno per la seconda parte della missione Exomars, l'arrivo del rover europeo il cui lancio è previsto nel 2018, oltre a possedere alcuni sensori per analizzare l'ambiente circostante una volta toccato il suolo. Alimentato solo a batterie, la sua autonomia massima prevista è appena quattro giorni. Ecco le tappe di Exomars e le missioni precendenti sul pianeta rosso
La prima carta geografica di Marte, la mappa fatta per l'esplorazione umana
Ecco la mappa che potrebbero usare futuri esploratori e viaggiatori spaziali per orientarsi su Marte. Non l'ha realizzata la Nasa, bensì Ordnance survey, l'istituto cartografico nazionale britannico, utilizzando i dati e le immagini raccolte dell'agenzia spaziale americana. Questa cartografia è molto diversa dalle rappresentazioni ottenute finora proprio perché fatte come se fossero destinate all'utilizzo pratico per un uomo che debba spostarsi sulla superficie del pianeta rosso. Le immagini finora pubblicate mostrano l'area occidentale dell'Arabia Terra, che copre 3.672 per 2.721 chilometri e mostrano anche Margaritifer Terra, l'area con i siti scelti per l'atterraggio della missione Exomars dell'Esa del 2018. La scelta di Ordnance Survey per realizzarle è stata fatta proprio per la faciltà di lettura delle sue stampe. L'istituto è infatti l'ente pubblico (nel 2016 compie 225 anni) che possiede l'intera cartografia aggiornata del Regno Unito. Leggendo i nomi dei luoghi in molti li riconosceranno come scenario del libro The Martian, da cui il film con Leonardo Di Caprio