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La Nasa annuncia: a noi lo spazio profondo, le orbite terrestri alle aziende

Il numero uno dell'agenzia spaziale americana, Charles Bolden, spiega la strategia per i prossimi tre o quattro anni di missioni spaziali
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IL GOVERNO degli Stati Uniti sposterà le sue risorse su orbite nello spazio profondo, lasciando il lancio di satelliti in orbita terrestre bassa ad aziende commerciali. Lo ha detto il capo dell'Agenzia spaziale americana (Nasa), Charles Bolden. "Nei prossimi tre o quattro anni ci accingeremo a migrare fuori dall'orbita terrestre bassa (LEO)", ha sottolineato. "Ecco dove le entità commerciali potranno entrare davvero".

A questo proposito, l'amministrazione di Barack Obama ha incoraggiato lo sviluppo di aziende private che lavorino con la Nasa e il resto del governo Usa per diventare fornitori abituali di razzi vettori per trasportare carichi utili sulle orbite satellitari basse. "Non porteremo più nessun carico spaziale", ha aggiunto Bolden. "Per farlo abbiamo contratti con società come la Space X e la Orbital ATK". La Nasa ha anche in programma di lanciare una nuova serie di missioni di ricognizione e di …
IL GOVERNO degli Stati Uniti sposterà le sue risorse su orbite nello spazio profondo, lasciando il lancio di satelliti in orbita terrestre bassa ad aziende commerciali. Lo ha detto il capo dell'Agenzia spaziale americana (Nasa), Charles Bolden. "Nei prossimi tre o quattro anni ci accingeremo a migrare fuori dall'orbita terrestre bassa (LEO)", ha sottolineato. "Ecco dove le entità commerciali potranno entrare davvero".

A questo proposito, l'amministrazione di Barack Obama ha incoraggiato lo sviluppo di aziende private che lavorino con la Nasa e il resto del governo Usa per diventare fornitori abituali di razzi vettori per trasportare carichi utili sulle orbite satellitari basse. "Non porteremo più nessun carico spaziale", ha aggiunto Bolden. "Per farlo abbiamo contratti con società come la Space X e la Orbital ATK". La Nasa ha anche in programma di lanciare una nuova serie di missioni di ricognizione e di esplorazione in orbita lunare e di lavorare con partner internazionali nel prossimo decennio.