Proxima b, il pianeta attorno alla stella più vicina
Si tratta di un pianeta roccioso che orbita intorno alla stella 'vicina di casa' del nostro Sole, Proxima Centauri. Con una massa appena maggiore di quella della Terra, ha una distanza dalla sua stella tale che permetterebbe all'acqua liquida di scorrere in superficie, elemento chiave per ospitare la vita. La scoperta è pubblicata su Nature dal gruppo coordinato dalla Queen Mary University di Londra. LEGGI L'ARTICOLO
Con Pale Red Dot, Anglada-Escudé e colleghi hanno osservato continuamente Proxima Centauri in modo da mettere in evidenza ogni piccola perturbazione del suo moto nello spazio. La presenza di uno o più pianeti infatti causa delle perturbazioni gravitazionali che alterano in modo periodico il moto della stella. Queste "oscillazioni" nel moto stellare provocano dei piccoli cambiamenti nella luce della stella a causa in seguito al celebre effetto Doppler. Utilizzando con il telescopio ESO da 3,6 metri all'Osservatorio di La Silla, in Cile, gli astronomi hanno evidenziato così le piccolissime "oscillazioni" nel moto di Proxima Centauri. Poiché le nane rosse come Proxima variano spesso di luminosità in un modo che potrebbe mimare la presenza di un pianeta, la stella è stata monitorata anche da altri telescopi, così da escludere dalle analisi periodi di intensa variabilità.
Giorno dopo giorno, le oscillazioni della stella diventavano sempre più significative, come ricorda lo stesso Anglada-Escudé, "Continuavo a verificare la coerenza del segnale ogni singolo giorno durante le 60 notti di osservazione della campagna. I primi 10 erano molto promettenti, i primi 20 erano consistenti con le previsioni e arrivati a 30 giorni il risultato era quasi definitivo, così abbiamo iniziato a scrivere l'articolo!"
Un mondo simile al nostro? Le osservazioni mostrano che il pianeta, la cui massa è 30% maggiore di quella della Terra, si trova a una distanza di circa 7 milioni di chilometri da Proxima. E' quindi vicinissimo alla stella, molto più vicino di quanto non sia Mercurio rispetto al Sole, e impiega solo 11 giorni a compiere un'orbita completa. Ma siccome Proxima è molto più debole del Sole, la superficie del pianeta non è rovente come quella di Mercurio: secondo gli astronomi, la luce che arriva dalla stella sarebbe così fioca da consentire temperature superficiali decisamente più miti, tali persino da consentire la presenza di acqua allo stato liquido nelle regioni più calde. Le condizioni climatiche, studiate in altri due articoli, sarebbero quindi tali da collocare quindi il pianeta nella cosiddetta fascia di abitabilità. Date le condizioni di formazione del pianeta, e le peculiari condizioni di illuminazione del pianeta, sembra però che il clima sia ben diverso da quello terrestre, e che su Proxima b non ci siano delle vere e proprie stagioni.
Quel 'gemello' vicino a Proxima centauri
Un pianeta roccioso, simile alla Terra, potrebbe trovarsi attorno alla stella più vicina a noi nella fascia abitabile: Proxima centauri, la nana rossa che fa parte del sistema Alpha centauri, ad appena 4,23 anni luce dalla Terra. La notizia, che è ancora un'indiscrezione, è stata pubblicata dal settimanale tedesco Der Spiegel. Attorno al sistema di Alpha centauri era stato scoperto un altro pianeta, nel 2012, anch'esso delle dimensioni simili a quello della Terra. Le rappresentazioni artistiche dell'Eso mostrano proprio Alfa centauri B in orbita attorno alla stella madre. L'ultimo scoperto dovrebbe invece orbitare attorno alla stella più piccola del sistema triplo, a una distanza che renderebbe possibile la presenza di acqua liquida sulla sua superficie. LEGGI L'ARTICOLO