Merluzzi, quanti problemi: dialetti diversi e clima ostile
dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI
Joachim S. Müller/Flickr
Secondo i biologi marini britannici è una questione di 'accento': le rigistrazioni subacquee provano che i pesci - come noi - producono suoni differenti a seconda della zona abitata, a Sud e a Nord. Così come gli esemplari inglesi comunicano in modo diverso da quelli americani. E l'attività riproduttiva ne risente, anche per colpa dei cambiamenti climatici
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LONDRA - E' un gioco che tutti i genitori fanno con i loro bambini quando sono piccoli. Come fa il cane? ''Bau'', rispondono prontamente i figli. Il gatto? ''Miao''. E il pesce? Il bambino apre e chiude ripetutamente la bocca, producendo all'incirca il suono di un tappo che salta. Ma la voce delle creature acquatiche, in realtà, è assai più elaborata. A tal punto che alcune specie parlano ''dialetti'' diversi a seconda delle regioni in cui vivono, proprio come gli esseri umani sulla terraferma. Una ricerca della Exeter University rivela in particolare che il merluzzo della Cornovaglia ha un ''accento'' così differente dal merluzzo della Scozia che, incontrandosi, potrebbero non riuscire a comprendersi. E questo può diventare un problema, avvertono gli scienziati, con serie conseguenze per gli amanti del ''fish and chips'', il piatto più tradizionale della cucina inglese, a base appunto di merluzzo.
Una squadra di naturalisti guidata dal professor Steve Simpson ha condotto un ampio studio in materia, piazzando speciali microfoni subacquei nei mari più frequentati dai merluzzi di Gran Bretagna e ascoltando poi le registrazioni. Si è così scoperto che i pesci in questione hanno la capacità di produrre una complessa serie di suoni, vibrazioni e frequenze; e - soprattutto - che i merluzzi del Sud, per così dire, producono suoni notevolmente diversi da quelli dei merluzzi del nord. Lo stereotipo secondo cui, in molti paesi, un meridionale si distingue immediatamente da un settentrionale grazie all'accento, verrebbe così confermato anche per i pesci del Regno Unito. Confermando peraltro studi precedenti, da cui è emerso per esempio che i merluzzi d'America comunicano in maniera differente da quelli d'Inghilterra.
Australia: cori di pesci sulla Grande Barriera / Audio 1
Due popoli divisi dalla stessa lingua, è la vecchia battuta su americani e inglesi, talvolta incapaci a capirsi a causa dell'accento. Ebbene, vale anche per i merluzzi, da un lato all'altro dell'Atlantico ma perfino da nord a sud di una medesima nazione. Il problema è che questi pesci non parlano tanto per parlare. I suoni hanno uno scopo specifico: sono canzoni d'amore. Servono al maschio per indurre la femmina a rilasciare l'ovulo da fecondare. E tutto questo avviene nello spazio di più o meno dieci secondi, per cui la canzone deve essere chiara e convincente, altrimenti la femmina, con un colpo di pinne, fila via dimostrando di non essere interessata.
A questo punto occorre fare un passo indietro. Il cambiamento climatico spinge i pesci della Cornovaglia a migrare verso Nord, ovvero verso la Scozia, in cerca di acque più fredde. Avviene così che i merluzzi del Sud fanno conoscenza con i merluzzi del Nord. Ma se i primi non riescono a farsi comprendere dai secondi, se il loro canto d'amore produce suoni a cui le femmine non sono abituate, il ciclo riproduttivo del merluzzo è a rischio. Non è l'unico rischio, per la lingua di merluzzi e altri pesci, in Gran Bretagna e altrove: la sempre maggiore presenza di navi, cavi per comunicazioni, torri per estrazione di gas o petrolio, crea un tale rumore, sotto gli oceani, che Nemo e i suoi fratelli potrebbero non sentire più niente. Questa è considerata dagli scienziati una delle possibili cause che spingono le balene a ''spiaggiare'' sempre più frequentemente.
I pesci arciere e l'arte della caccia
Il pesce arciere, nome scientifico toxotidae, è una specie composta da 7 diversi pesci. Il nome deriva dalla sua capacità di catturare gli insetti raggiungendoli in un decimo di secondo con un getto d'acqua molto preciso, tale da farli cadere nell'acqua. Proprietà utilizzata nell'esperimento che ha rivelato un'altra qualità: quella di riuscire a riconoscere le fattezze umane
Per quel che riguarda il merluzzo, tuttavia, il problema ha conseguenze che arrivano sulla tavola degli uomini: se incomprensioni linguistiche impediscono la riproduzione, addio ''fish and chips''. Questo spiega come mai una storia del genere, teoricamente destinata a pubblicazioni scientifiche, è finita oggi in prima pagina sul Financial Times e con ampio rilievo su tutti i giornali del regno, oltre che sulla Bbc. Quando ci va di mezzo l'uomo, le difficoltà dei pesci ottengono maggiore attenzione.