La Nasa sviluppa la ruota del nuovo millennio: è superelastica e (quasi) indistruttibile
Valentina Ruggiu
Superelastic Tire
Può subire una deformazione sino al 10% in più rispetto agli altri materiali elastici e alla fine torna alla propria forma originale senza riportare danni. Per l'Agenzia spaziale Usa un giorno potrebbe rivoluzionare anche il mondo delle quattro ruote sulla Terra
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LA RUOTA del futuro ha il marchio della Nasa. Gli scienziati del Glenn Research Center hanno sviluppato uno pneumatico che potrebbe rivoluzionare il mondo delle quattro ruote nello Spazio e sulla Terra. Si tratta di una gomma che può sopportare una deformazione sino al 10 per cento in più rispetto agli altri materiale elastici e tornare alla sua forma originale senza subire danni. Una caratteristica che la rende adatta anche ai suoli più impervi e che le è valso il nome di Superelastic Tire: la ruota superelastica.
Il test di Superelastic Tire: la nuova ruota (quasi) indistruttibile della Nasa
Questa tecnologia rappresenta l'ultima evoluzione di Spring Tire, lo pneumatico elastico inventato da Glenn Research e Goodyear e ispirato a quelli lunari di Apollo. Lo studio per la progettazione di una nuova ruota iniziò a metà degli anni Duemila, in seguito alle difficoltà riscontrate da Curiosity sul terreno accidentato di Marte, dove il rover ha percorso almeno 16 km.
· LE RUOTE DI CURIOSITY
Nel 2013, poco più di un anno dopo il viaggio sul pianeta rosso, le gomme di Curiosity hanno subito gravi danni toccando il suolo marziano. Da allora gli pneumatici del rover hanno continuato a subire ammaccature e a bucarsi e proprio quest’anno, a gennaio, la Nasa ha comunicato che una ruota di Curiosity è quasi fuori gioco.
La ruota di Curiosity· DA SPRING A SUPERELASTIC
Partendo dai problemi di Curiosity, gli studiosi hanno provato a realizzare un primo modello: una gomma molto più robusta costituita da fili di acciaio a spirale. Tuttavia, quando fu messa alla prova, Spring fallì il test.
Oggi, sostituendo i fili di acciaio con una lega a memoria di forma di nichel e titanio - un materiale in grado di resistere a sforzi significativi senza deformarsi - i ricercatori sono giunti alla ruota superelastica. Il nuovo design permette allo pneumatico di deformarsi sino al 10%o rispetto alla forma originale senza subire danni irreversibili. Un risultato importante se si pensa che gli altri materiali elastici comuni possono sopportare deformazioni comprese tra lo 0,3 e lo 0,5% prima di cedere.
Si deforma ma non si rompe: la ruota superelastica inventata della Nasa
Il Glenn Research Center della Nasa ha reinventato la ruota. Il centro di ricerca ha sviluppato un nuovo pneumatico che può tornare alla sua forma originale dopo aver subito una deformazione. Questa invenzione è stata possibile grazie ad una lega a memoria di forma a base di nichel-titanio che ha sostituito il materiale (l'acciaio) utilizzato nella precedente versione della ruota: la Spring Tire. Originariamente creata per le future missioni su Marte, i ricercatori della NASA ritengono che questa tecnologia abbia il potenziale per rivoluzionare un giorno anche i pneumatici di terra. (foto Glenn Research Center)
· I VANTAGGI
Ciò significa che, anche con un carico pesante, lo pneumatico offre una trazione pari o superiore a quelli convenzionali e riduce al minimo le possibilità di guasti e forature, migliorando così anche la sicurezza del mezzo che le monta.
· L'IMPIEGO
Originariamente sviluppata per le future missioni su Marte, la tecnologia - secondo i ricercatori della Nasa - ha tutto il potenziale che serve per rivoluzionare anche i pneumatici di terra. Secondo il documento diffuso dall'Agenzia spaziale, infatti, queste ruote possono essere montate su fuoristrada, veicoli militari, aerei, attrezzature pesanti, veicoli da costruzione e persino veicoli agricoli. Una soluzione che di sicuro farebbe la felicità di molti automobilisti.