Proxima b, il pianeta attorno alla stella più vicina
Si tratta di un pianeta roccioso che orbita intorno alla stella 'vicina di casa' del nostro Sole, Proxima Centauri. Con una massa appena maggiore di quella della Terra, ha una distanza dalla sua stella tale che permetterebbe all'acqua liquida di scorrere in superficie, elemento chiave per ospitare la vita. La scoperta è pubblicata su Nature dal gruppo coordinato dalla Queen Mary University di Londra. LEGGI L'ARTICOLO
Proxima Centauri fa parte del sistema di tre stelle Alpha Centauri e dista da noi 'solo' 4,3 anni luce. Durante il brillamento, la sua luminosità è aumentata di sette volte, tanto che sarebbe stato possibile vedere il fenomeno anche ad occhio nudo. "Quando si verificano queste eruzioni - spiega Riccardo Claudi, ricercatore dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) di Padova - da una stella si liberano particelle ad alta energia, i raggi cosmici solari, che possono erodere l'atmosfera del pianeta vicino. Nel caso del Sole, la distanza della Terra è abbastanza grande e ci mette al riparo, mentre Proxima Centauri è più vicina al suo pianeta e l'effetto è distruttivo.
Inoltre questa vicinanza provoca un'interazione delle maree tra la stella e il pianeta, per cui, come succede con Mercurio, il pianeta stesso mostra sempre la stessa faccia alla stella, ha una rotazione che è sincronizzata con il moto di rivoluzione e quindi quel pianeta potrebbe non avere un campo magnetico che lo protegge dai raggi cosmici, generato dalla rotazione su se stesso, come è il caso invece della Terra. Quest'ultima ha in più anche lo schermo dell'ozono per le radiazioni ultraviolette".
Quel 'gemello' vicino a Proxima centauri
Un pianeta roccioso, simile alla Terra, potrebbe trovarsi attorno alla stella più vicina a noi nella fascia abitabile: Proxima centauri, la nana rossa che fa parte del sistema Alpha centauri, ad appena 4,23 anni luce dalla Terra. La notizia, che è ancora un'indiscrezione, è stata pubblicata dal settimanale tedesco Der Spiegel. Attorno al sistema di Alpha centauri era stato scoperto un altro pianeta, nel 2012, anch'esso delle dimensioni simili a quello della Terra. Le rappresentazioni artistiche dell'Eso mostrano proprio Alfa centauri B in orbita attorno alla stella madre. L'ultimo scoperto dovrebbe invece orbitare attorno alla stella più piccola del sistema triplo, a una distanza che renderebbe possibile la presenza di acqua liquida sulla sua superficie. LEGGI L'ARTICOLO
Proxima Centauri, come stella più a portata di mano nello spazio, continua a suscitare grande interesse negli studiosi. Lo testimonia anche il progetto statunitense di lanciare verso di essa le vele solari, microsatelliti alimentati da laser.