Science Gateway, il progetto di Renzo Piano
Il Science Gateway del Cern "sarà un luogo in cui le persone si incontrano", spiega Renzo Piano, che lo ha progettato. "Bambini, studenti, adulti, insegnanti e scienziati - aggiunge - saranno tutti attratti dall'esplorazione dell'universo, dall'infinitamente grande all'infinitamente piccolo". E' un ponte - spiega - sia metaforico che reale, una struttura alimentata dall'energia solare, situata al centro di una nuova foresta" nella piana in cui sorge il Cern, circondato dalle montagne del Giura. Un ponte pensato come una strada strada sospesa a 6 metri dal suolo che collega tra loro 3 pannelli fotovoltaici quadrati che misurano 40 metri metri per lato, che a loro volta "galleggiano" su tre padiglioni. Quello centrale, dedicato a Sergio Marchionne, ospita le aule e può essere utilizzato come auditorium da 900 posti, può essere suddiviso in tre spazi indipendenti oppure ospitare due ambienti più piccoli e uno spazio a tutta altezza per mostre scientifiche. Il padiglione sud invece è destinato ad accogliere le mostre interattive. Il progetto prevede inoltre due tunnel, posti alla stessa altezza del ponte, in cui è possibile provare l'esperienza dei tunnel di accelerazione sotterranei, a 100 metri di profondità, mentre la foresta rappresenta la natura che "fa da collante tra i vari elementi, tra gli edifici esistenti e quelli nuovi" con 400 alberi. L'ARTICOLO
Science Gateway sorgerà a Ginevra, di fronte all'ingresso principale del Cern. Sarà fatto di ponti, sale per le esposizioni e due corridoi a forma di tunnel, simili al tunnel di 27 chilometri che corre sotto ai nostri piedi e dove i protoni vengono fatti scontrare quasi alla velocità della luce. E' Lhc, Large Hadron Collider, l'acceleratore di particelle più grande del mondo. "Qui si trova un concentrato di tecnologia unico al mondo e anche uno spirito molto, molto particolare" racconta il presidente di Fca John Elkann. "Sono stato alla mensa del Cern. Diecimila scienziati di 130 paesi si incontrano qui ogni giorno. Le loro diversità di storia e di cultura non sono una barriera, ma un arricchimento. Insieme, hanno fatto i più grandi passi avanti della scienza negli anni recenti".
L'edificio di Renzo Piano sarà circondato da alberi, coperto da pannelli solari e alimentato anche da un foro nel terreno che raccoglie energia geotermica. L'auditorium da 900 posti di Science Gateway sarà dedicato a Sergio Marchionne. "Era appassionato di fisica - spiega Elkann - e diceva sempre che una volta in pensione avrebbe voluto riprendere gli studi per capire meglio i misteri dell'universo". La presentazione del Centro avviene in uno dei capannoni del Cern in cui vengono costruiti e testati i nuovi magneti di Lhc. Lo scenario è magnifico. "La prima volta che ho visitato questo centro e sono sceso sottoterra per vedere gli strumenti rivelatori sono rimasto folgorato" racconta Renzo Piano. "Questo è un luogo che accende la luce negli occhi e rende le persone migliori. Prima si visita, nel corso della vita, meglio è".
Quasi tutti gli scienziati fanno risalire il loro innamoramento all'epoca in cui erano bambini. "Io ero piccola e avevo l'ambizione di capire come funziona tutto l'universo" sorride Fabiola Gianotti. Science Gateway accoglierà visitatori da 5 anni in su, con esperimenti in cui le particelle sono come mattoni di Lego, il magnetismo fa danzare gli oggetti, i raggi cosmici suonano melodie o accendono luci". Al percorso contribuirà la Fondazione Agnelli, presieduta dallo stesso John Elkann, mettendo a punto dei kit scientifici da distribuire in tutte le scuole medie italiane, con esperimenti facili per le classi. "Pochi ragazzi si iscrivono a facoltà tecniche e scientifiche" aggiunge Gianotti. "Ma in questi settori i posti di lavoro si moltiplicano a un ritmo tre volte più alto della media".