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Correre e imprecare ai tempi di "Mario Kart Live"

Con Home Circuit si gareggia sul pavimento di casa grazie alla realtà aumentata. Ma per l’eroe digitale della Nintendo gli spazi domestici sono un incubo
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Facile immaginare gli improperi e le parole irripetibili a quella seconda curva presa troppo larga. Siamo a Roma del resto: nel traffico il linguaggio si fa colorito soprattutto nelle situazioni difficili. E per Super Mario, personaggio della Nintendo che ha appena compiuto 35 anni, questo nuovo terreno di mezzo fra virtuale e reale non è semplice. Italiano sulla carta, giapponese nei fatti, gli hanno dato corpo (e macchina) in Mario Kart Live: Home Circuit.

Il veicolo telecomandato sul quale viaggia ha una telecamera frontale e attraverso la console Switch lo si fa correre per il soggiorno. Lo schermo della Switch si popola di avversari fatti di pixel mentre Mario affronta rettilinei improvvisati e inevitabili svolte fra gambe di sedie e di tavoli.  

Il gioco si ispira alla serie di Mario Kart, una delle più divertenti mai realizzate che dal 1992 a oggi ha venduto oltre 250 milioni di copie. L&rsquo…
Facile immaginare gli improperi e le parole irripetibili a quella seconda curva presa troppo larga. Siamo a Roma del resto: nel traffico il linguaggio si fa colorito soprattutto nelle situazioni difficili. E per Super Mario, personaggio della Nintendo che ha appena compiuto 35 anni, questo nuovo terreno di mezzo fra virtuale e reale non è semplice. Italiano sulla carta, giapponese nei fatti, gli hanno dato corpo (e macchina) in Mario Kart Live: Home Circuit.

Il veicolo telecomandato sul quale viaggia ha una telecamera frontale e attraverso la console Switch lo si fa correre per il soggiorno. Lo schermo della Switch si popola di avversari fatti di pixel mentre Mario affronta rettilinei improvvisati e inevitabili svolte fra gambe di sedie e di tavoli.  

Il gioco si ispira alla serie di Mario Kart, una delle più divertenti mai realizzate che dal 1992 a oggi ha venduto oltre 250 milioni di copie. L’ultima versione, Mario Kart 8 Deluxe, è fra i migliori giochi in circolazione. E così su commissione della Nintendo, i Velan Studios fondati dai due fratelli indiani Guha e Karthik Bala, hanno deciso di fabbricare una versione a realtà aumentata che prende vita sul pavimento di casa.

Il cognome Bala di sicuro non vi dice granché, ma se avete dei figli è probabile conosciate quel che i due hanno fatto in passato quando lavoravano per la Activison Blizzard: gli Skylanders. Sono quelle figurine da collezionare dotate di microchip che se poste sulla loro piattaforma collegata alle console Sony o Microsoft prendevano vita dentro il videogame. Esordio nel 2011, fenomeno passato di moda nel 2016. Quanto basta a incassare tre miliardi di dollari. Una vera fabbrica di denaro.

Ora che i giocattoli sono di nuovo di grande attualità - la Mattel durante la pandemia ha visto aumentare le vendite del 300 per cento - i Bala ci riprovano con Super Mario. Le magie della realtà aumentata però non riescono a fare il miracolo. L’immediatezza di Mario Kart 8 Deluxe, atterrando negli spazi domestici, si frantuma, rallenta e tutto diventa più difficile. Sembra quasi di vedere Arnold Schwarzenegger in Last Action Hero - L'ultimo grande eroe, film uscito anche lui nei primi anni Novanta come Mario Kart: il protagonista invincibile di pellicole hollywoodiane di azione che una volta portato per magia nella realtà scopre di essere fallibile e mortale.

Ma sarebbe ingiusto dire che Mario Kart Live: Home Circuit non è divertente. Bisogna avere un soggiorno ampio, poi piazzare le porte di cartone incluse nella confezione che servono per creare il circuito, e si è pronti a partire. Specie se si scelgono le gare con la cilindrata più alta dove il veicolo sfreccia sul parquet, meno sui tappeti, finendo all’inizio per cozzare un po’ ovunque e provocando in chi assiste probabili risate e in chi gioca immediate imprecazioni. Che si aggiungono a quelle del prezzo: 100 euro circa. Tanti in assoluto, pochi se si tratta di variare la quotidianità in tempi di lockdown.