Scuola

Maturità 2014, l'ultimo esame della "vecchia era"

Dal prossimo anno entra in vigore la nuova prova voluta dalla Gelmini. Dal 18 giugno in 500mila affronteranno un esame strutturato in base a centinaia di sperimentazioni precedenti
di SALVO INTRAVAIA

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Al via gli ultimi esami di maturità ante riforma Gelmini. I 500mila studenti italiani che stanno affinando la preparazione in vista dell'ultima fatica del percorso scolastico saranno gli ultimi a cimentarsi con i vecchi programmi. Il prossimo anno entra a regime la riforma voluta dall'ex ministro di Leno e con essa partiranno i nuovi programmi per tutte le discipline dell'ultimo anno della scuola superiore. Quest'anno, invece, le prove scritte saranno ancora differenziate in base alle centinaia di sperimentazioni antecedenti il riordino operato dal governo Berlusconi: più di 400 in totale.

Ma, dall'anno scorso, è in vigore il cosiddetto plico online e le scuole riceveranno le "buste virtuali" attraverso il web, semplificando di parecchio le procedure che prevedevano il recapito delle buste presso i provveditorati agli studi  -  ora uffici provinciali  -  la consegna qualche giorno prima delle prove al dirigente scolastico o a un suo delegato che li consegnava a sua volta alle forze dell'ordine o li sistemava in cassaforte in attesa della mattina del compito. Procedura che ormai, con l'avvento dell'informatizzazione, fa parte della storia scolastica.  

DAL PAPA A FACEBOOK, TOTOTEMA E LINK PER INFORMARSI

Quest'anno, la prova di Italiano  -  nella consueta quaterna di opzioni (analisi del testo, saggio breve/articolo di giornale, tema storico e tema di attualità) offerta dalla riforma Berlinguer del 1998  -  si svolgerà mercoledì 18 giugno. La seconda prova scritta  -  Greco al classico, Matematica allo scientifico e Lingua straniera al liceo linguistico  -  è programmata per giovedì 19 giugno. E lunedì 23 giugno sarà la volta della terza prova: quasi sempre sottoforma di test a domande aperte, chiuse o nella tipologia mista. Ma prima occorre superare l'ultimo scoglio: l'ammissione agli esami, che scatta con la sufficienza in tutte le discipline.
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L'anno scorso, furono 4,5 su cento coloro che non riuscirono ad approdare agli esami, costretti a ripetere l'anno. In metà delle regioni e province autonome italiane  -  9 su 21  -  le lezioni termineranno sabato 7 giugno. E studenti e prof stanno raccogliendo i voti delle ultime interrogazioni. Gli studenti abruzzesi saranno invece gli ultimi a lasciare i banchi di scuola: l'ultima campanella suonerà lunedì 14 giugno, a pochissimi giorni dalla prova di italiano della maturità. Gli studenti e le loro famiglie, dopo la pubblicazione delle commissioni, sono intanto alla frenetica ricerca notizie su commissari esterni e presidenti.

IRONIA E PAURA SUI SOCIAl e l'ashtag #maturita2014

Mentre i ragazzi, oltre a perfezionare la tesina che con cui apriranno il colloquio, si stanno attrezzando con i bigliettini che hanno accompagnato le maturità di quasi tutti i loro genitori e nonni. Pascoli e i dieci anni di Facebook tra le tematiche più gettonate nel tototracce che impazza su internet e nei social network. Ma, nonostante le raccomandazioni contenute nell'ordinanza ministeriale sugli esami di stato del secondo ciclo e il rischio di essere esclusi dall'esame, l'uso del cellulare è contemplato da una fetta considerevole di studenti. I quali, il giorno dell'esame, portano due cellulari a scuola: uno da consegnare alla commissione e l'altro per collegarsi ad internet in cerca di qualche aiutino.
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