È iniziata la maturità per 524.415 studenti. Archiviata la prima prova: il tema d’italiano. Sette le tracce comuni a tutta Italia: per l’analisi del testo c’era Appendice I a “Del Diario” di Pier Paolo Pasolini e un brano da Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa; per i testi argomentativi uno scritto dello storico britannico Piers Brendon dal volume Gli anni trenta, il decennio che sconvolse il mondo, un articolo di Riccardo Maccioni sul “rispetto”, parola dell'anno Treccani, un brano di Telmo Pievani da Un quarto d’era (geologica) di celebrità; infine, sull’attualità, il testo di Paolo Borsellino, “I giovani, la mia speranza” e un articolo di Anna Meldolesi e Chiara Lalli dal titolo “L’indignazione è il motore del mondo social. Ma serve a qualcosa?”. I ragazzi avranno a disposizione al massimo sei ore per consegnare l’elaborato. Domani alle 8.30 la seconda prova.
La traccia più scelta è il testo argomentativo sul rispetto. Ecco i primi dati del ministero
La traccia più scelta dagli studenti nella prima prova scritta odierna dell’Esame di Stato di quest’anno è quella relativa al testo di Riccardo Maccioni “‘Rispetto’ è la parola dell’anno Treccani. E serve per respirare”. Si tratta della seconda proposta nell’ambito della “Tipologia B – Analisi e produzione di un testo argomentativo” ed è stata svolta dal 40,3% degli studenti. A seguire, è stata svolta dal 15,4% dei maturandi la seconda traccia della “Tipologia C - Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità”, dedicata al testo di Anna Meldolesi e Chiara Lalli “L’indignazione è il motore del mondo social. Ma serve a qualcosa?”. La traccia dedicata al brano tratto da “I giovani, la mia speranza” di Paolo Borsellino, sempre appartenente alla Tipologia C, è stata preferita dal 13,6%. Il 12,8% dei candidati ha optato per la prima traccia della Tipologia B, tratta da “Gli anni trenta. Il decennio che sconvolse il mondo” di Piers Brendon. Segue ancora la Tipologia B: l’8,2% ha scelto il brano di Telmo Pievani “Un quarto d’era (geologica) di celebrità”. Ha optato per la traccia dedicata a Pier Paolo Pasolini, basata sulla poesia Appendice I a “Dal diario” (1943-1944), il 7,4% degli studenti. Si tratta della prima traccia appartenente alla “Tipologia A - Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano”. Infine, il 2,3% dei candidati ha scelto la seconda traccia della Tipologia A, basata su un brano del romanzo “Il Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. La traccia sul rispetto è stata la più scelta sia nei Licei (dal 39,3%), sia nei Tecnici (dal 39%), sia nei Professionali (dal 45,7%). I dati derivano da un’indagine campionaria rappresentativa a livello nazionale.
“Cari genitori, restate un passo indietro”, l’appello della scrittrice Auci
“Da docente e mamma di maturanda vi dico: lasciamo perdere i consigli non richiesti, l’incoraggiamento da boomer dell’ultimo minuto e limitiamoci a restare un passo indietro, somministrando abbracci, gelati, caffè e fazzolettini di carta per le crisi di pianto quando servono”. Così scrive su Repubblica la scrittrice Stefania Auci.
A Genova i maturandi preferiscono “il rispetto”
Il tema sul “rispetto” è stato il più gettonato tra i seimila maturandi genovesi, molti hanno apprezzato la traccia sul messaggio del giudice Paolo Borsellino e soltanto i più coraggiosi si sono avventurati sull’analisi della poesia dell’ Appendice I “Del Diario” di Pier Paolo Pasolini.
Il Centro studi Pasolini: “La sua voce più viva che mai”
“Gli esami di maturità oggi ci hanno riservato la gradita sorpresa di trovare fra le tracce anche una riflessione su una poesia di Pasolini, Appendice 1 e la cosa più sorprendente è che questa poesia è stata scritta nel periodo friulano, dunque in quella fase di formazione necessaria per comprendere la figura e le espressioni artistiche del Pasolini successivo e più noto, quello «romano». Tutto ciò ci restituisce l'attualità di questo grande intellettuale del secondo Novecento italiano, che, a 50 anni dalla morte, è vivo più che mai e la sua voce e la sua poesia raccontano ancora l'attualità di questa Italia”. Lo ha detto Marco Salvadori, presidente del Centro studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia (Pordenone).
Sui social prevale l’hashtag #leparolevalgono, riferito alla traccia sul “rispetto”
Sui social prevale l'hashtag #leparolevalgono, riferito alla traccia ispirata ad un articolo di Riccardo Maccioni, giornalista di Avvenire, sul tema del rispetto. Sono le rilevazioni sulle conversazioni online riferite ai termini tracce, maturità, esame, italiano della società di analisi Arcadia nelle ore in cui oltre 500mila studenti italiani hanno iniziato le prove di maturità. L'hashtag, si rileva, è presente in tutte le parole chiave dell'analisi e fa riferimento al tema del "rispetto", parola scelta dall'Istituto Treccani come parola dell'anno nel 2024 e nell'ambito della campagna #leparolevalgono. In generale, secondo Arcadia, nelle conversazioni social supera il 70% il sentiment – cioè le reazioni positive – sulle parole “maturità” e “italiano”. I due picchi maggiori si sono registrati dalle 6.00 alle 6.15 di questa mattina per la parola chiave 'italianò ed 'esame' e dalle 7.45 alle 8.15 per la chiave di ricerca “tracce” e “maturità”.
Maraini: “Bene Pasolini, ma la maturità non sia una ghigliottina”
"La poesia di Pasolini sta al posto giusto perché racconta il passaggio dall'adolescenza alla maturità e pone il tema del tempo umano così fragile e veloce di fronte a quello candido e apparentemente eterno della luna". Lo dice Dacia Maraini commentando le tracce proposte alla maturità. La grande scrittrice italiana in questi giorni è a Rio de Janeiro per presentare la traduzione in portoghese del suo romanzo La lunga vita di Marianna Ucrìa alla Biennale del Libro, su invito dell'Istituto italiano di Cultura.
L’esame di Stato è "un momento importante, ma è sbagliato pensare che una persona possa essere giudicata solo da un breve colloquio o da un tema scritto in fretta e con ansia – sottolinea Maraini – Bisognerebbe conoscere bene un alunno e dare un giudizio di idoneità generale, sulla sua disposizione all'apprendimento, alla creatività, alla capacità di confrontarsi col mondo nuovo. Quindi esame sì ma non trasformiamolo in una ghigliottina".
Domani si riparte: ore 8.30 per matematica, latino e le altre seconde prove
È finita solo per oggi. L’appuntamento per i maturandi è domani, 19 giugno, alle 8.30. Sarà il giorno della seconda prova: matematica allo scientifico, latino al classico, prima lingua straniera al linguistico, lingua inglese per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Turismo”; Geopedologia, Economia ed Estimo per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”. E così via. Secondo lo schema sul sito del ministero dell’Istruzione.
Ore 14.30: finisce la prima prova della maturità 2025
Buona la prima. Scadute le sei ore di tempo, finisce la prova con cui ha debuttato la maturità 2025. Gli studenti e le studentesse devono consegnare senza ulteriori ritardi il compito svolto.
Le tracce ufficiali della maturità 2025
Sul sito del ministero dell’Istruzione sono state pubblicate tutte le tracce ufficiali della maturità 2025.
Lo scrittore Fulvio Abbate: “Pasolini? Tributo necessario”
L'idea di proporre ai maturandi una poesia giovanile di Pier Paolo Pasolini "è un tributo necessario visto che è stata una delle voci più straordinarie della letteratura italiana con un'articolazione del pensiero molto ampia". Lo dice all'AdnKronos lo scrittore Fulvio Abbate che ha firmato diverse opere sull'autore di Una vita violenta, tra cui C'era una volta Pier Paolo Pasolinì, Pier Paolo Pasolini raccontato ai ragazzi, Pasolini raccontato a tutti e Quando c'era Pasolini. La scelta di puntare su Pasolini nasce, aggiunge Abbate, "sia come tributo alla sua memoria nel cinquantesimo anniversario del suo assassinio, sia per mettere in evidenza la sua vocazione pedagogica. Pasolini dialogava con chiunque, anche con i giovani fascisti, con un atteggiamento tutt'altro che oppositivo". La scelta, dunque, "è stata quella di puntare non sul Pasolini polemista ma pedagogo, una vocazione che ha mantenuto per tutta la vita, fino al trattato Gennariello, che risale agli ultimi anni di vita. Hanno pensato al Pasolini giovane che si rivolge alla vita che germoglia anche con delle sfumature cristiane".
Il pilota Andrea Kimi Antonelli: “Ho scelto il tema sul rispetto”
«Meglio 100 alla maturità o il podio in Austria? Tutti e due». Sorride Andrea Kimi Antonelli uscendo attorno alle 13 dall'istituto superiore Salvemini di Casalecchio di Reno, dove ha sostenuto la prova di italiano della maturità. «Ho fatto del mio meglio, adesso aspettiamo i risultati» e confessa di aver scelto la traccia di riflessione sul tema del “rispetto”, tratta da un testo del giornalista di Avvenire, Riccardo Maccioni. «Ero abbastanza teso per oggi», ammette il campione di Formula 1 della Mercedes, reduce dalla vittoria in Canada. «Il tempo per prepararmi non è stato tantissimo», racconta al capannello di cronisti. Domani gli tocca inglese. Poi l’orale. Ieri i suoi compagni erano da lui: «Abbiamo ripassato un po’, siamo stati insieme e abbiamo festeggiato per la vittoria della Virtus in campionato e poi abbiamo cantato 'Notte prima degli esami'. Speriamo di fare un bel weekend in Austria, così dopo potremo festeggiare il Canada, l'Austria e la maturità».
Maturità, Kimi Antonelli: "Ho scelto l'attualità. La notte prima passata con Venditti e la Virtus"
A Roma flop Gattopardo e Pasolini: “I programmi si fermano prima”
Tomasi di Lampedusa e Pasolini snobbati alla maturità. "I programmi si fermano prima", spiegano gli studenti romani all’Ansa che hanno evitato quelle tracce, ma non hanno disdegnato il tema di storia, gli anni 30, "così simili a questi nostri tempi di crisi e di guerra", dicono. "La storia mi appassiona, mi intrigano i totalitarismi e pure la crisi del '29", dice Mattia, studente del linguistico Tacito, il primo a uscire dalla sua scuola, terminata la prima prova. "Certo, mi aspettavo qualcosa più sulle guerre dato lo scenario mondiale ma credo di aver fatto un buon lavoro", conclude.
Il commento di Lirio Abbate: “Ecco la lezione di Borsellino”
“Nel testo proposto agli studenti maturandi, Paolo Borsellino non racconta il coraggio. Non invoca la memoria. Non cerca l’enfasi. Fa qualcosa di più difficile: cerca di spiegare”. Comincia così il commento del giornalista di Repubblica Lirio Abbate a proposito del brano del giudice antimafia scelto dal ministero dell’Istruzione e del Merito.
Il fratello di Borsellino: “Bene la traccia, ma a scuola si parla poco di mafia”
«È senza dubbio positivo che si chieda ai ragazzi di parlare di Paolo e di scrivere un tema su questo argomento: purtroppo non so se i giovani hanno gli strumenti per farlo, visto che nelle scuole purtroppo di certi argomenti non si parla se non per iniziativa di alcuni professori che vanno in deroga ai programmi. Se non ci fossero questi pochi docenti, i programmi si fermerebbero alla fine della seconda guerra mondiale". Lo afferma Salvatore Borsellino, fratello del magistrato ucciso nella strage di via D'Amelio all’agenzia Dire.
Rush finale: manca una ora al termine della prova
Entro le 14.30 i ragazzi della maturità 2025 dovranno consegnare alla commissione d’esame il proprio elaborato. Saranno infatti scadute allora le sei ore dall’inizio della prova. Manca un’ora, sprint finale.
Elena Stancanelli fa il bilancio delle tracce: “Belle e disperatissime per un mondo in fiamme”
“Sono belle le tracce per i temi di maturità di quest’anno. Belle e disperatissime. Il mondo è in fiamme, certo, e i ragazzi stanno male. C’è poco da essere ottimisti”. Così scrive Elena Stancanelli su Repubblica. Una sorta di bilancio delle sette tracce di maturità nel ragionamento della scrittrice.
Il poeta Picca a Repubblica: “Scelto un Pasolini inedito, lontano dall’ideologia”
«Pasolini? Ancora? Ci manca solo che lo fanno santo adesso!», ci scherza su Aurelio Picca alla notizia che c’è anche Pier Paolo Pasolini tra le tracce del tema di maturità, con la poesia Appendice 1, tratta dall’opera Dal diario (1943-1944). Si tratta di «una poesia che ci offre un incantamento e un poeta in qualche modo inedito», dice il poeta in un’intervista a Repubblica.
La nuora di Tomasi di Lampedusa: “Quel romanzo ancora attuale”
"La scelta di una frase del Gattopardo alla maturità dimostra l'attualità del romanzo, che è una delle opere più immortali della nostra letteratura non soltanto italiana, ma mondiale". Così all'Adnkronos Nicoletta Lanza Tomasi, diventata nuora di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, autore del Gattopardo, quando ha sposato il figlio adottivo Gioacchino Lanza Tomasi. La traccia A riguarda la visita di Angelica, fidanzata di Tancredi, alla famiglia dei principi di Salina. "È una scelta abbastanza originale, perché in genere viene citato il meraviglioso capitolo dell'incontro con Chevalley", ha commentato Nicoletta Lanza Tomasi. L'episodio, "è molto significativo - ha continuato - perché è il segno della fine di un'era e dell'inizio di un'altra, che è proprio il senso del Gattopardo. L'accettazione di Angelica nella famiglia del Principe segna la fine di tutto e l'inizio di tutto".
I social, tra nostalgia e sarcasmo: “Contenti di averla già fatta”
"Se avessi dovuto fare la maturità quest’anno mi sarei alzata appena lette le tracce. Oscene”, scrive un’utente su X. “Per me la migliore è quella sui social”. Su X è bar-sport della maturità. Un fiume di reazioni tra l’indignato (per non smentire la traccia del tema) e il nostalgico.
L’italianista Nigro a Repubblica: “La traccia sul Gattopardo per stimolare l’intelligenza”
«È una traccia per lavorare di intelligenza, per riflettere sul potere dell’ironia, e dalla quale i ragazzi potranno trarre spunti interessanti anche se hanno una conoscenza approssimativa del romanzo», dice Salvatore Silvano Nigro filologo, critico letterario e storico della letteratura italiana in un’intervista a Repubblica.
A Napoli si canta e si balla per esorcizzare la paura dell’esame
L'urlo di gioia è esploso allo scoccare della mezzanotte nel piazzale del belvedere di San Martino al Vomero. Migliaia di maturandi e maturande dalla città e dalla provincia di Napoli per esorcizzare, cantando e ballando, l’ansia da esame.
Nel Lazio 47mila studenti tra i banchi
Nel Lazio sono coinvolti 47mila tra studenti e studentesse, 34mila solo a Roma. Ieri sera i maturandi si sono incontrati davanti alle scuole e nelle piazze principali della città per il rito della "Notte prima degli esami". Per abbracciarsi e intonare in coro il tormentone di Antonello Venditti che l'anno scorso ha compiuto 40 anni. Un rito scaramantico per affrontare un esame così importante.
A Bologna si canta Venditti
Si sono ritrovati nel cortile del liceo Fermi di Bologna per intonare insieme l’inno che dal 1984, quando è stato scritto da Antonello Venditti, ha accompagnato gli studenti nel rito di passaggio più sentito da ogni generazione. Ecco i maturandi nel video di Repubblica Bologna.
I maturandi del liceo Fermi cantano Venditti
La bioeticista Lalli a Repubblica: “Io nelle tracce? Buffo, mica ho scoperto la penicillina”
“L’indignazione è motore dei social. Ma serve a qualcosa?”. È il titolo di una delle sette tracce dei temi della prima prova della maturità 2025. E anche il titolo di un articolo scritto da Chiara Lalli e Anna Meldolesi sul supplemento “7-Sette” del Corriere della Sera. «Mi viene molto da ridere, è buffo, insomma anche meno...Mica ho scoperto la penicillina!», commenta, parlando con Repubblica, una delle due autrici, Lalli, che racconta il senso del suo ragionamento sui social network, l’uso che ne fa e cosa suggerirebbe al ministero per i temi del prossimo anno.
Renzi e Calenda riuniti dalla maturità: i figli all’esame
Quel che la politica divide, la maturità riunisce. Matteo Renzi e Carlo Calenda, leader rispettivamente di Italia Viva e di Azione, sono alle prese con la maturità. I loro figli, Ester e Giulio, stanno affrontando la prima prova dell’esame di Stato. "Un augurio speciale a questo ragazzaccio qui. Giulio, sono così fiero di te. Daje forte. #maturità2025", scrive sui social Calenda. "A tutti i maturandi 2025 un grande abbraccio. Tra loro c'è una studentessa particolare, di nome Ester. Ti voglio bene bambina mia", scrive invece Renzi.
Passate tre ore: si può consegnare e uscire dall’aula
Sono trascorse le prime tre ore della prima prova della maturità. Da questo momento dunque i maturandi più rapidi possono consegnare il proprio elaborato e uscire dall’aula.
Dal prossimo anno l’esame cambia: si chiamerà di nuovo “maturità”
Quest’anno è l’ultima volta che l’esame di Stato si chiamerà ufficialmente così. Dal prossimo anno si cambia: si “passerà a una valutazione più integrale della persona ridefinendo i contenuti” e rivedendo anche l’orale. E si tornerà alla dizione abbandonata 25 anni fa: “esame di maturità”, perché “siamo in un’epoca in cui gli adulti tendono a tornare adolescenti e gli adolescenti non hanno un riferimento certo”. Lo ha annunciato il ministro Valditara.
I presidi: “Tracce fattibili, contemplano tanti temi”
"Sono tracce fattibili, adatte ai diversi tipi di preparazione, chi ha studiato di più materie letterarie sceglierà il Gattopardo e Pasolini, chi preferisce la storia ha gli anni Trenta e il New Deal, non mancano i social, le riflessioni sull'ambiente, il rispetto. Mi sembrano tracce fattibili, contemplano tanti temi". A dirlo al Tg2 è il presidente dei presidi di Anp, Antonello Giannelli.
“Rispetto” è parola dell’anno per Treccani 2024. Bray: “Orgogliosi”
Nell'ambito della campagna di comunicazione #leparolevalgono, volta a promuovere un uso corretto e consapevole della lingua, l'Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani ha scelto "rispetto" come parola del 2024 per la sua estrema attualità e rilevanza sociale. Il dizionario dell'italiano Treccani definisce il rispetto come un “sentimento e atteggiamento di stima, attenzione, riguardo verso una persona, un'istituzione, una cultura, che si può esprimere con azioni o parole”. «Siamo molto orgogliosi che la parola dell'Anno Treccani 2024 sia una delle tracce proposte dal Ministero dell'Istruzione ai maturandi, perché rappresenta un invito e uno stimolo anche per i più giovani a riflettere sulla necessità di una maggiore coesione sociale, anche attraverso un linguaggio non offensivo», dice Massimo Bray, direttore generale della Treccani.
Il giornalista Maccioni a Repubblica: “Sorpreso di essere tra le tracce. Riscopriamo il rispetto in un mondo dove la cattiveria è valore"
È “sorpreso” Riccardo Maccioni, caporedattore di Avvenire, un cui editoriale dedicato alla parola “rispetto” è stato scelto come base per una delle tracce della maturità. Di rispetto, nota il giornalista, ce n’è poco anche in politica, come dimostra l’esempio di Donald Trump, e bisogna invece “recuperare la centralità della persona” fin nel linguaggio. Lo dice in un’intervista a Repubblica.
Il filosofo Pievani a Repubblica: “Mio figlio all’esame, speriamo non scelga la traccia su di me”
"Tra i banchi oggi c’è anche mio figlio, speriamo non mi scelga”, confessa con una punta di imbarazzo il filosofo e saggista Telmo Pievani. Perché tra le tracce proposte ai maturandi c’è anche un estratto da “Un quarto d'era (geologica) di celebrità", pubblicato sulla rivista trimestrale "Sotto il Vulcano", che invita a riflettere sul peso dell’impatto umano sul pianeta, tanto critico quanto localizzato in un periodo estremamente ristretto. Così nell’intervista a Repubblica.
Kimi Antonelli in corsa per la maturità. La prof: “Orgogliosi di lui”
Classe V G dell'istituto superiore Gaetano Salvemini di Casalecchio di Reno. Tra i banchi c’è il campione della Mercedes di Formula 1 , Andrea Kimi Antonelli, che ha frequentato la sezione di Relazioni internazionali e marketing (Rim). E con tutti i suoi compagni questa mattina sta affrontando la prova di italiano. Repubblica Bologna ha intervistato la sua prof.
Fiammetta Borsellino a Repubblica: “Papà tra le tracce? Bellissimo, ha dedicato la vita ai giovani”
“E' una bellissima sorpresa, sono felice ed emozionata. Vuol dire che tutto l'enorme lavoro che stiamo facendo nelle scuole è stato riconosciuto. Sono certa che i ragazzi non si troveranno impreparati”. Fiammetta Borsellino, la figlia più piccola del giudice ucciso in via d'Amelio da Cosa nostra, ha appena saputo che tra le tracce della maturità c'è una frase di suo padre, dedicata ai giovani come speranza. E risponde in un’intervista a Repubblica.
Entro le 14.30 la consegna del tema
La campanella di fine prova suonerà alle 14.30. Entro quell’ora gli studenti e le studentesse dovranno consegnare l’elaborato. Chi termina prima potrà lasciarlo alla commissione dalle 11.30 in poi.
Ecco tutte le sette tracce del tema di italiano
Le tracce del tema di italiano sono l’analisi del testo di una poesia di Pier Paolo Pasolini, tratta dall'opera "Dal diario": si tratta di "Appendice 1", poesia priva di titolo che rappresenta il sunto dell'itinerario letterario che l'autore ha percorso fin dagli anni della sua giovinezza. La seconda analisi del testo è un brano del Gattopardo di Tomasi di Lampedusa: si tratta del passaggio in cui si parla della visita di Angelica, fidanzata di Tancredi, alla famiglia dei principi di Salina. Poi ancora: “Gli anni trenta, il decennio che sconvolse il mondo” di Piers Brendon, una riflessione sulla parola dell’anno Treccani, “Rispetto”, tratto da un articolo dell’ex caporedattore di Avvenire, Riccardo Maccioni, “Un quarto d’era (geologica) di celebrità” del filosofo Telmo Pievani, “I giovani, la mia speranza” del giudice antimafia Paolo Borsellino, un articolo su “L’indignazione è il moto del mondo social. Ma serve a qualcosa?” di Anna Meldolesi e Chiara Lalli.
C’è il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa tra le tracce del tema
Agli studenti dell'esame di maturità 2025 è stato proposto come tipologia A, analisi del testo, un brano del Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. L’autore non era mai proposto negli ultimi venticinque anni di esami.
Gli anni Trenta e il New Deal di Piers Brendon tra le tracce del tema
Gli anni Trenta e il New Deal sono gli argomenti proposti in una delle sette tracce sottoposte ai maturandi all'esame di Stato. Il testo è tratto da Piers Brendon, “Gli anni trenta. Il decennio che sconvolse il mondo”. Gli studenti devono sintetizzare il contenuto, individuare le motivazioni, offrire riflessioni e argomentare.
Riccardo Maccioni e “il rispetto” tra le tracce del tema
Riassunto e riflessioni sulla parola "Rispetto" tratta da un testo di Riccardo Maccioni è una delle sette tracce fornite ai maturandi per la prima prova scritta dell'esame di Stato.
Ore 8.30: via alla prima prova
Sono le 8.30: inizia in tutta Italia la prima prova della maturità 2025.
Smartphone e smartwatch vietati. Da settembre sarà così anche a lezione
Fuori dall’aula della maturità restano oggi smartphone e smartwatch, pc e tablet. Per i primi, e cioè i telefonini, sarà così dal prossimo anno scolastico non solo durante l’esame di Stato ma ogni giorno per tutto l’orario scolastico. Lo prevede una nuova circolare di Valditara, le scuole dovranno attrezzarsi per il “sequestro” e per far rispettare il divieto, prevedendo anche sanzioni.
Conto alla rovescia per l’inizio della prova: l’apertura dei plichi
Mancano pochi minuti all’inizio della prima prova della maturità 2025: gli studenti prendono posto tra i banchi, i commissari distribuiscono i fogli protocollo e con la chiave telematica fornita dal ministero aprono i plichi dell’esame di Stato.
Il boom di ammessi del 2025: sono il 96,5%
Altissima la percentuale di ammessi: sono il 96,5%. Solo il 3,5% dei non ammessi. Lo scorso anno gli ammessi erano il 96,4% degli alunni e i non ammessi il 3,6%.
“Posso andare in bagno?”. “Posso mangiare?”. Risposte a domande curiose
Si può uscire dall’aula durante la prima prova? Sì, ma solo dopo che sono passate tre ore dall’inizio della prova. Dunque, se si comincia in orario, si potrà uscire dalla classe solo dopo le 11.30. Questo è anche l’orario minimo stabilito per la consegna del compito.
Si può andare in bagno durante la prova? Sì, in questo caso non esiste una norma specifica, è consigliabile però recarsi in bagno almeno due ore dopo l’inizio del compito.
Si può mangiare durante il compito? Assolutamente sì. Non esiste un intervallo, una pausa o una ricreazione ma restando al proprio banco si può bere e mangiare. Anche le commissioni sono umane.
Si può riprendere il compito per una correzione dopo la consegna? No, una volta consegnato l’elaborato non è più possibile metterci mano: il compito è definitivo. Meglio rileggere bene prima di portare il tema alla commissione.
Attesa per le tracce, ecco quelle del tototema
Da D’Annunzio all’intelligenza artificiale generativa, dalla guerra e la pace alle grandi dittature del secolo scorso, dagli anniversari di Calvino e Silone, a quelli di Manzoni e Carducci, dai nomi noti di Pascoli e Montale agli outsider Pasolini e Bartali, il ciclista. Eccole le tracce più quotate dal tototema. Alle 8.30 verranno svelate quelle scelte un paio di mesi fa dal ministero dell’Istruzione.
Il via alle 8.30
Gli esami di maturità per 524.415 studenti inizieranno alle 8.30. La prima prova scritta di italiano è comune a tutti gli indirizzi di studio. Le tracce sono messe a punto dal ministero dell'Istruzione e sono in tutto sette, divise tra tre diverse tipologie: 2 analisi del testo, 3 tracce di testo argomentativo e 2 temi di attualità. Gli studenti avranno a disposizione al massimo sei ore per terminare il compito.
Venditti posta la serata dei maturandi: tutti in piazza a cantare “Notte prima degli esami”
Sul suo account Instagram, il cantante Antonello Venditti ha postato un video che riprende la serata dei maturandi a Roma: tutti in piazza a cantare la sua canzone iconica “Notte prima degli esami”.
La protesta della kefiah
Protesta simbolica del collettivo Osa (Opposizione Studentesca d'Alternativa) che chiama alla «solidarietà con il popolo palestinese» e in opposizione a Israele «che oltre a essere responsabile di un genocidio – dicono i militanti – porta il Medioriente e il mondo in guerra». In alcune scuole d’Italia gli attivisti-maturandi indosseranno la kefiah. Così, ad esempio, al Cavour e al Plauto di Roma, all’Avogadro e al Gobetti di Torino, Al Colombo e al Pertini di Genova, al Minghetti di Bologna, Allo Scacchi di Bari, al Serpieri di Rimini, al Cardarellli di La Spezia.
L’in bocca al lupo di Meloni
"In bocca al lupo a tutti gli studenti che stanno per affrontare la maturità. Forza ragazzi! #Maturità2025". Lo scrive sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni postando un breve video registrato a Kananaskis, in Canada, dove si è tenuto il G7. "Lo so, oggi è il giorno, l'esame di maturità, avete dormito poco, avete mille pensieri, siete pronti, perché dietro di voi ci sono anni di studio, impegno, fatica e anche tanti sogni. Fate un bel respiro, arrivate a testa alta, date il massimo, siate fieri di voi stessi. Forza ragazzi, siete il nostro orgoglio".
Gli auguri di Valditara
“Siate voi stessi, trovate il futuro”. Si potrebbero sintetizzare così gli auguri del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara diffusi in un video. "Gli esami sono un momento sostanziale del vostro percorso di vita. La verità è che esistono tanti esami di maturità quanti voi siete. Ognuno di voi con le vostre preferenze e i vostri sogni che sono uno spicchio importantissimo di realtà cui vi invito a non rinunciare mai. Quindi il consiglio migliore che posso darvi è siate fedeli a voi stessi come ho letto in questi giorni una frase molto bella che mi è piaciuta: mettete in gioco quello che voi siete. E voi siete tanto e voi valete tanto. Vi faccio l'unico augurio all'altezza di ognuno di voi. In questi giorni trovate voi stessi, in questi giorni trovare il futuro”.
Più di mezzo milione gli studenti alla maturità
Quest’anno saranno 524.415 gli studenti coinvolti nelle prove (511.349 candidati interni e 13.066 esterni), mentre le commissioni sono 13.900 per un totale di 27.698 classi. La ripartizione dei candidati per tipologia di percorso di studio è la seguente: 268.577 ai licei, 169.682 agli istituti tecnici, 86.156 ai professionali.
Tema d’italiano, come funziona la prima prova
La prima prova inizia alle 8.30. Si svolge in maniera identica e contemporaneamente in tutta Italia, le tracce vengono stabilite a livello nazionale e custodite fino alla mattina stessa del compito. Le tracce sono sette, divise in tre tipologie. La tipologia A è l’analisi del testo in prosa o in poesia. La tipologia B comprende tre tracce di tipo argomentativo, di queste una è obbligatoriamente di ambito storico. La tipologia C include due temi di attualità. Gli studenti avranno a disposizione al massimo sei ore per terminare il compito. I ragazzi possono portare con sé diverse penne nere, non sono necessari invece i fogli protocollo: verranno distribuiti dalla commissione. Potrà essere utilizzato il dizionario di italiano e, per i candidati di madrelingua diversa dall'italiano, il dizionario bilingue. Vietato il dizionario dei sinonimi e dei contrari, smartphone, smartphone, tablet e pc.