✕

Esame di stato al via, ma dall'anno prossimo si cambia

Milano - Milano, prima prova scritta di Italiano per l'esame di Maturita, il primo dopo pandemia all' Istituto Agnesi, di via Tabacchi 

Ascolta l'audio

Il ritorno in classe di 524.415 studenti. Valditara: “Modificheremo il nome e il colloquio, vanno rivisti i contenuti, gli studenti vanno valutati a 360 gradi”
1 minuti di lettura

Bentornata maturità. Più di mezzo milione di studenti, 524.415 per l’esattezza, si rivedrà oggi tra i banchi per l’inizio dell’esame di Stato. Che si chiamerà ufficialmente così per l’ultima volta, «troppo freddo». Dal prossimo anno si cambia: si «passerà a una valutazione più integrale della persona ridefinendo i contenuti» e rivedendo l’orale. E si tornerà alla dizione abbandonata 25 anni fa: «esame di maturità», perché «siamo in un’epoca in cui gli adulti tendono a tornare adolescenti e gli adolescenti non hanno un riferimento certo». Parola di Valditara.

Intanto stamattina c’è la prima prova del 2025: il tema d’italiano. Si comincia alle 8.30 con lo svelamento delle sette tracce divise in tre tipologie: due analisi del testo di prosa o di poesia…

Bentornata maturità. Più di mezzo milione di studenti, 524.415 per l’esattezza, si rivedrà oggi tra i banchi per l’inizio dell’esame di Stato. Che si chiamerà ufficialmente così per l’ultima volta, «troppo freddo». Dal prossimo anno si cambia: si «passerà a una valutazione più integrale della persona ridefinendo i contenuti» e rivedendo l’orale. E si tornerà alla dizione abbandonata 25 anni fa: «esame di maturità», perché «siamo in un’epoca in cui gli adulti tendono a tornare adolescenti e gli adolescenti non hanno un riferimento certo». Parola di Valditara.

Intanto stamattina c’è la prima prova del 2025: il tema d’italiano. Si comincia alle 8.30 con lo svelamento delle sette tracce divise in tre tipologie: due analisi del testo di prosa o di poesia, tre elaborati argomentativi, di cui uno certamente storico, due temi d’attualità. A sceglierle, un paio di mesi fa, è stato il ministero, ma il ministro a Skuola.net giura nel frattempo «di averle dimenticate».

La prova sarà identica e contemporanea in tutta Italia. Ogni studente dovrà scegliere una sola traccia e potrà aiutarsi con il vocabolario d’italiano. Vietati il dizionario di sinonimi e contrari, smartphone, smartwatch e tablet. Dopo sei ore bisognerà consegnare. La commissione mista, formata cioè da professori interni e esterni alla scuola, potrà assegnare da 0 a 20 punti che, sommati al credito scolastico e ai risultati delle altre prove, daranno il voto finale.

Gabriele D’Annunzio, l’intelligenza artificiale, la guerra e la pace sono gli argomenti più quotati stavolta per il tema. C’è chi scommetterebbe su Calvino a 40 anni dalla morte, chi su Silone a 125 anni dalla nascita. S’ipotizza una riflessione su identità e patria, cari al governo, sull’Europa, meno cara, sui cambiamenti climatici, sull’attenzione alla salute mentale, sull’educazione digitale o civica. Se quelle del tototema sono intuizioni corrette o, come dice il ministro, solo «chiacchiericcio», si saprà stamattina.

Leggi i commenti