In principio ci fu Star Trek e non c'erano neppure i social, poi negli anni recenti ci sono state tantissime serie tv che i canali o le piattaforme volevano cancellare e che i fan sono riusciti a tenere in vita grazie a campagne di pressione sui produttori. Spettatori appassionati e coinvolti che a colpi di tweet e messaggi social sono riusciti a far resuscitare storie che erano state archiviate. L'ultimo caso è quello di #FateTheWinxSaga (l'ashtag è d'obbligo) la serie tv live action con i personaggi di Iginio Straffi che dopo due stagioni è stata chiusa da Netflix. Ora i fan sono in subbuglio con tanto di petizione online e chissà che non riescano a spuntarla.
Sul set de 'Il Paradiso delle signore': "Ci chiamiamo soapoperai"
Uno dei primi casi di serie tv risorte è quella fantascientifica creata dall'ex aviatore Gene Roddenberry; Star Trek rischiava di essere cancellata dopo le prime tre stagioni, quando era ancora sotto la Nbc, ma quando i diritti sono passati alla Paramount Television, che ancora oggi la produce, è diventata cult. Sono passati 56 anni dalla prima puntata e Star Trek continua a sfornare spinoff e nuovi titoli. Il fenomeno è ovviamente cresciuto negli ultimi anni con il boom delle piattaforme e quindi delle produzioni (tante nuove se ne lanciano ma tante vengono chiuse prima del previsto): la soap di Rai 1 Il paradiso delle signore, dopo aver rischiato la chiusura nel 2019 è arrivata ora alla settima stagione con una media di 1,9 milioni di telespettatori e punte del 21,8% di share. La serie, ambientata in un grande magazzino milanese degli anni Sessanta, dopo due stagioni sembrava dovesse fermarsi per colpa degli alti costi di produzione ma la protesta delle maestranze e soprattutto del pubblico l'ha "salvata".
Skam 5, il trailer. La serie più amata dai ragazzi riparte da Elia
Sempre sul fronte italiano un altro titolo che rischiava di chiudere ed è stata resuscitata dai suoi fan è la serie più amata dagli adolescenti italiani: Skam Italia. Nonostante il grandissimo successo tra i giovanissimi la serie importata dalla Norvegia e resa italianissima dallo showrunner Ludovico Bessegato aveva rischiato di chiudere alcuni anni fa. È lo stesso autore a raccontarci come è andata: "Quando Skam stava per essere chiusa anzitempo per i problemi che ha avuto Timvision io scrissi una lettera a cuore aperto e i fan cominciarono a tempestare la rete di proteste. Questi messaggi e mail finirono per attivare Netflix che così è andata in soccorso alla serie e ha deciso di investirci". Dopo quella stagione, la quarta, ne è arrivata persino una quinta non prevista, proprio perché i fan continuavano a chiederla e oggi si sta ragionando sulla sesta.
Skam 5, il trailer. La serie più amata dai ragazzi riparte da Elia
Sul fronte americano una serie che è stata cancellata ed è rispuntata come film natalizio è la commedia romantica musicale Lo straordinario mondo di Zoey che in Italia è su Raiplay. Dopo due stagioni di successo la NBC ha fermato la storia della programmatrice di San Francisco che dopo una tac interrotta da un terremoto ha acquisito dei poteri speciali: ora riesce a leggere i pensieri e i sentimenti delle persone che le stanno vicino ma li legge attraverso canzoni e numeri da musical.
Una grande delusione per gli spettatori e per il suo showrunner, Austin Winsberg. Che ci ha raccontato: "Per me è stato devastante quando NBC ha cancellato la serie perché quello show mi stava veramente a cuore, frutto della mia passione per il musical e dall'esperienza che ho vissuto con la malattia di mio padre. I fan sono stati molto coinvolti e non potevamo lasciarli alla fine della seconda stagione nel momento di massima tensione... noi davamo per scontato che ci sarebbe stata la terza stagione. Tantissimi spettatori si sono impegnati per far sentire la loro voce quando si è saputo della cancellazione così alcuni streamer come Roku hanno visto l'opportunità di produrne un film. Sicuramente tutto il battage sui social ha contribuito a far sì che la piattaforma dicesse sì al film che ha dato una giusta conclusione alla nostra storia. È stato per noi veramente toccante e lusinghiero vedere quanto la gente ci tenesse. Abbiamo realizzato il film alla velocità della luce, ci abbiamo messo praticamente 4 mesi che per un musical è un tempo assurdo, ma '’abbiamo fatto per i fan e credo che i fan in casi come questo possono avere un impatto forte e sono convinto che le piattaforme ci facciano caso al di là dei loro algoritmi". Così da una serie cancellata è nata un film: Lo straordinario Natale di Zoey. Che si può vedere da noi ugualmente su Raiplay.