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Zerocalcare: "La nuova serie su Netflix non sarà un sequel ma un'altra storia"

Il disegnatore è stato tra i protagonisti a 'Cartoons on The Bay'. "Ho iniziato a creare i miei personaggi per poter dire quello che io non posso dire"
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"La nuova serie per Netflix non è il seguito o la seconda stagione ma è un'altra storia, un po' come avviene nei libri. È un formato un po' più lungo, si avvicina ai 30 minuti delle serie classiche e non ai 15 minuti di Strappare lungo i bordi. Ed è tutto quello che siamo autorizzati a dire senza che giustizino le nostre famiglie...".

Lo ha detto scherzando Michele Rech, in arte Zeroalcare, tra i protagonisti a Cartoons on The Bay, il festival dell'animazione e della transmedialità giunto alla sua 26esima edizione e promosso dalla Rai e organizzato da Rai Com a Pescara dove ha ricevuto il Premio Bonelli.

Il disegnatore ha spiegato come è avvenuto il suo passaggio dai fumetti alla serie Strappare lungo i bordi: "C'è stato un cambiamento proprio antropologico rispetto a come lavoro io - ha detto - nel senso che io lavoro da solo, chiuso a casa mia, con i tempi che decido io. Quindi se sono preso dal sacro fuoco e voglio lavorare 100 giorni di seguito e di notte e senza sabati e domenica lo posso fare, senza rendere conto a nessuno".

"Una serie invece - ha aggiunto - è il lavoro di un centinaio di persone e la prima cosa è imparare a stare ai tempi che sono condivisi, lavoriamo con gente che ha una vita e tra l'altro non avrà il nome scritto gigante sulla serie e quindi per loro giustamente è un lavoro".

Ci sono molte cose con cui fare i conti secondo Rech, come il fatto che altri mettano le mani sui suoi personaggi: "Sono stato abbastanza un maniaco dal punto di vista del controllo - ha sottolineato - ma, nonostante io sia allo sbando, ho avuto anche la lucidità di capire quali sono i miei limiti e la necessità di fare un passo indietro lì dove avevo delle lacune tecniche sulla regia e sul linguaggio e mi sono affidato a loro (Movimenti Production ndr). Alla fine il prodotto che è venuto fuori è stato 100mila volte meglio di quello che io riesco anche soltanto a immaginare. E sono stato molto contento di questi compromessi che ho fatto rispetto al mio carattere".

Alla domanda su chi sia più vero tra il cartoonist e il personaggio della serie televisiva di Strappare lungo i bordi, ha risposto di aver iniziato a disegnare i suoi personaggi proprio "per poter dire quello che io non posso dire, come la volta che non mi andava di ospitare un amico a casa mia a dormire, io non avevo il coraggio e allora ho disegnato un fumetto per farglielo capire".

"Non è vero che ricevuto tanti premi, mi fa molto piacere essere qui anche se io mi sento sempre un po' abusivo nel mondo dell'animazione e se sto qui è grazie al lavoro di tutte le persone che hanno partecipato alla creazione della serie", ha detto 'Zero' a proposito del Premio Bonelli che ha ricevuto dalle mani di Davide Bonelli, flglio di Sergio, con la seguente motivazione: "Un cartoonist che ha saputo trasporre il suo ironico e personalissimo stile sugli schermi e sui teleschermi".

Il riconoscimento è andato anche al maestro spagnolo Carlos Grangel, padre di Emily, la sposa cadavere che per l'occasione campeggia sul manifesto della rassegna, raffigurata mentre passeggia sulle acque adriatiche di Pescara.

 

 

Strappare lungo i bordi

Strappare lungo i bordi - Stagione 1

Stagione 1

Anno: 2021Episodi: 6Durata media: 15 min.