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'Le indagini di Belascoarán': Messico, nuvole e scazzottate

Multischermo / Su Netflix la serie ambientata negli anni 70, dai romanzi di Paco Ignacio Taibo II
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Dopo un po' si impara facilmente il nome (come per Kvaratskhelia, quasi). Qui è Belascoarán, di nome Hector e sta tutto nella sua dichiarazione d'intenti. Gli chiedono: sei un detective privato? E lui: sono un detective indipendente. Fa differenza, soprattutto a Città del Messico negli anni 70. In origine ci sono i romanzi di Paco Ignacio Taibo II, qui siamo dentro la serie appena arrivata su Netflix: tre episodi, ovvero tre film-tv. E il fatto che Taibo II ne abbia scritti altri sette è la migliore notizia degli ultimi tempi.

Interpretato da Luis Gerardo Méndez (visto in Narcos: Mexico) il tenebroso Belascoarán ha un lavoro impiegatizio, finché decide che non ne può più e si iscrive a un corso di corrispondenza per detective. Siccome gli servono soldi, si iscrive anche al Lascia o raddoppia d'epoca, versione messicana. Materia scelta: i serial killer. E inizia a raddoppiare parecchio, salvo che tra il pubblic…

Dopo un po' si impara facilmente il nome (come per Kvaratskhelia, quasi). Qui è Belascoarán, di nome Hector e sta tutto nella sua dichiarazione d'intenti. Gli chiedono: sei un detective privato? E lui: sono un detective indipendente. Fa differenza, soprattutto a Città del Messico negli anni 70. In origine ci sono i romanzi di Paco Ignacio Taibo II, qui siamo dentro la serie appena arrivata su Netflix: tre episodi, ovvero tre film-tv. E il fatto che Taibo II ne abbia scritti altri sette è la migliore notizia degli ultimi tempi.

Interpretato da Luis Gerardo Méndez (visto in Narcos: Mexico) il tenebroso Belascoarán ha un lavoro impiegatizio, finché decide che non ne può più e si iscrive a un corso di corrispondenza per detective. Siccome gli servono soldi, si iscrive anche al Lascia o raddoppia d'epoca, versione messicana. Materia scelta: i serial killer. E inizia a raddoppiare parecchio, salvo che tra il pubblico nello studio tv c'è proprio il serial killer a cui sta dando la caccia.

Le indagini di Belascoarán si differenzia da ogni serie tv con detective per mille motivi, e per fortuna: l'indole è quella del detective distratto ma implacabile, che convive nello studio con un idraulico - che diventa presto il suo numero due. Il tono è divertente e divertito (una pacchia per chi conosce per esempio il Toby Peters di Stuart Kaminsky), il Messico in sottofondo ribolle di passioni popolari e ingiustizie sociali. Nel secondo episodio sta arrivando in visita papa Wojtyla, la ciudad è tutta un fervore e il nostro uomo si va a cacciare in un intrigo con il vescovo bigotto sorpreso da fotografie compromettenti.

L'estro iberico-centramericano di Taibo II viaggia tra caratteri e personaggi, sbuca una partner da sogno che è una pilota da rally, si forma una squadra investigativa smandrappata e irresistibile. E il puro piacere dello spettatore è libero di dispiegarsi.

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"Dopo aver trovato un calzino da uomo sotto il letto di Julia, Diana impazzisce al pensiero che sua figlia abbia avuto rapporti intimi con uno sconosciuto nella camera accanto alla sua" (La palpitante trama della soap Un altro domani, Canale 5).