"Montalbano non deve morire", la protesta diventa petizione
"Girate Riccardino". La protesta dei fan del commissario Montalbano prende sempre più corpo: l'episodio che andrà in onda lunedì 8 marzo, Il metodo Catalanotti, non può essere l'ultimo atto di una storia d'amore durata oltre 20 anni. E così, dopo essere rimbalzata sui social con l'hashtag #montalbanonondevemorire, ora la richiesta prende anche il corpo di una petizione su change.org, per "chiedere alla Rai, alla Palomar e a chi ne ha il potere di girare almeno l'ultimo episodio del serie. Concluderebbe, come nel libro Riccardino del maestro Andrea Camilleri, la grande epoca della fiction dei record Il commissario Montalbano".
La risposta della produzione e di Zingaretti
E una risposta alla petizione, a stretto giro, l'ha data il produttore Carlo degli Esposti, della Palomar, alla presentazione del film Il metodo Catalanotti: "Questo è uno degli ultimi tre film che abbiamo prodotto in una tempesta perfetta che ha visto sparire il nostro mentore e timoniere Camilleri e ci ha fatto sparire di botto, mentre stavamo girando, Sironi e lo scenografo Ricceri. Luca Zingaretti ha preso il timone di questi ultimi tre film e sono contento che la casualità ci porti ad andare in onda l'8 marzo, perché è una storia con tanti personaggi e sfumature femminili".
Speciale Il commissario Montalbano
E anche Luca Zingaretti sul futuro non si sbilancia: "Sironi e Ricceri erano miei complici, compagni di trincea. Una serie durata vent'anni, non è una cosa da poco. Quest'anno il tempo si è fermato: non c'è stato modo di elaborare il lutto. Io sono ancora in un limbo. Quando il tempo ricomincerà a scorrere, vedremo. È fondamentale che il pubblico sappia che c'è un nuovo episodio da vedere, mai andato in onda Il metodo Catalanotti".